(NewTuscia) – ROMA – “Troppi tagli alle politiche sociali e scarsi investimenti, ecco il penultimo bilancio targato Zingaretti. La legge di stabilità approvata in commissione bilancio, dopo una lunga maratona notturna, è stata in parte migliorata dagli interventi delle opposizioni; ora la parola passa all’aula dove non mancheremo di presentare ulteriori proposte per consegnare, ai cittadini e alle imprese del Lazio, una manovra finanziaria quanto meno equa”.
E’ quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio, Daniele Sabatini.
“Restano forti preoccupazioni il taglio di quasi 60 milioni di euro alle politiche sociali – aggiunge – sacrificio evidentemente richiesto per supportare le manovre propagandistiche di Zingaretti sui ticket regionali e sulle addizionali Irpef.
Mini riduzioni sbandierate come rivoluzioni epocali che in realtà ai cittadini con una mano danno (poco) e con l’altra tolgono (parecchio). Attraverso i nostri emendamenti in commissione, abbiamo contenuto i danni di una norma sciagurata che rischiava di trasformare i sindaci in esattori, senza peraltro alcun reale vantaggio, agevolando quel turismo fiscale che tanto piace a Zingaretti e ottenuto l’eliminazione della tassa di concessione regionale sulle agenzie di viaggio che ha penalizzato fortemente le imprese di settore del Lazio.
Il cammino della manovra finanziaria è ancora lungo – conclude Sabatini – dal 27 dicembre in Consiglio regionale, proseguirà il nostro impegno per dare sostanza ad un bilancio che per l’ennesima volta è approdato alla Pisana in forte ritardo, pasticciato e senza una concreta programmazione di sviluppo e di sostegno a famiglie e imprese”.















