(NewTuscia) – VITERBO – Per la giornata internazionale dei migranti due proposte.
Il 18 dicembre è la Giornata internazionale dei migranti, istituita dall’ONU nel 2000 nel decennale della “Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie”.
Facciamo che in Italia questa ricorrenza sia occasione di riflessione e di impegno per ottenere dal Parlamento due provvedimenti legislativi necessari ed urgenti, che pongano fine alla strage nel Mediterraneo e alla violenza razzista e schiavista in Italia.
- Riconoscere a tutti gli esseri umani il diritto di giungere nel nostro paese in modo legale e sicuro.
Il primo dovere di ogni essere umano e di ogni umano istituto è salvare le vite. Occorre soccorrere, accogliere e assistere ogni persona bisognosa di aiuto. Vi è una sola umanità, in un unico pianeta casa comune dell’umanità intera.
- Riconoscere il diritto di voto a tutte le persone che vivono nel nostro paese.
Il fondamento della democrazia è il principio “Una persona, un voto”: oggi in Italia vivono milioni di persone cui questo diritto è negato; sia restituito a tutte le persone che vivono in Italia il primo diritto politico, il diritto di voto; l’Italia non sia più un regime razzista, ma una autentica democrazia.
Affinché si realizzino i principi fondamentali e i valori supremi della Costituzione della Repubblica italiana, democratica ed antifascista.
Affinché la legge sia la difesa del debole dalla violenza del forte.
Affinché ad ogni essere umano sia riconosciuto il diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà.
Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo
Viterbo, 17 dicembre 2016













