(NewTuscia) – BAGNOREGIO – Sono, siamo, arrivati alla metà esatta di questo viaggio iniziato il 26 maggio 2014. Lavoro a fianco di un Sindaco con la s maiuscola. Ho vicino mio padre, il mio più grande consigliere.

Ho qualche capello bianco in più di allora, cosa non particolarmente positiva, se non per il fascino del brizzolato.

Non avrei mai immaginato fosse così impegnativo, siamo un comune che ormai ogni anno ospita più di 600mila persone, con tutta la bellezza ma anche le difficoltà che ciò comporta. A volte, mi domando se rifarei questa scelta e questo mi capita soprattutto nelle giornate più difficili, quando penso a cosa ho rinunciato, a cosa ho perso, quando i problemi sembrano irrisolvibili ma la risposta è sempre, si, la rifarei.

È si perché le persone che ho conosciuto, che ho ascoltato, con cui ho condiviso e cercato di ascoltarne ansie, preoccupazioni e gioie mi hanno insegnato tanto. A volte forse sono sembrato arrogante e presuntuoso, anche agli occhi dei miei compagni di viaggio, ma credo fosse semplicemente spregiudicatezza figlia della gioventù, che spero di aver limato con il passare del tempo. Ho imparato tanto da ognuna delle persone con cui collaboro tutti i giorni, amministratori, dipendenti e operai. Abbiamo fatto tanto, tutti insieme, non sto qua ad elencare tutto, e la storia, nessuno potrà cancellarla, a prescindere da quello che il futuro riserverà ad ognuno di noi. Abbiamo davanti a noi metà mandato per proseguire in questo lavoro, su questa strada, tra i tanti progetti ed i tanti impegni. Chiudo con questa frase bellissima di Montale “E senti allora, se pure ti ripetono che puoi, fermarti a mezza via o in alto mare, che non c’è sosta per noi, ma strada, ancora strada, e che il cammino è sempre da ricominciare.”