(NewTuscia) – VITERBO – Già ammonito dal Questore di Viterbo,  si ripresenta a casa  maltrattando la ex convivente,  ma viene tratto in arresto dagli uomini della Polizia di Stato della Questura di Viterbo.  Tutto è accaduto domenica scorsa   quando  la Squadra Volante è intervenuta in un’abitazione cittadina ove una cittadina straniera,  di 35 anni,  aveva segnalato che l’ex convivente, colpito da ammonimento del Questore,  si era ripresentato in casa con atteggiamenti aggressivi nei sui confronti. Giunti sul posto,  i poliziotti  trovavano la donna in strada che segnalava la presenza a casa dell’uomo, dal quale si era separata. Lo stesso era giunto presso l’abitazione   utilizzando le chiavi,  mai riconsegnate a seguito  dell’allontanamento, con l’intento di recuperare gli effetti personali.   In casa gli uomini della Squadra Volante,  unitamente al personale della Sezione Reati contro la Persona  della Squadra Mobile,  identificavano l’uomo,  cittadino italiano di 44 anni, residente a Viterbo,  che  riferiva di essere  entrato nell’abitazione per ritirare le sue cose e di essere poi   stato coinvolto  in una lite verbale con la donna.

A questo punto dagli immediati sviluppi investigativi emergeva che l’uomo, una volta all’interno dell’abitazione,   aveva avuto un alterco abbastanza duro con l’ex convivente, durante il  quale aveva anche danneggiato,  con calci e pugni la porta di casa.

L’uomo, è stato quindi condotto negli Uffici della Questura per i necessari accertamenti da dove, chiedendo di poter effettuare una telefonata,   richiamava la ex convivente  rimproverandola aspramente per aver richiesto l’intervento della Polizia.

Lo stesso è stato quindi tratto in arresto,  con provvedimento convalidato in data odierna dal Tribunale di Viterbo,  che ha disposto nei sui confronti   anche  l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento  che gli impedisce di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna  ad una distanza inferiore  ai 150 metri, vietandogli  di  comunicare con la stessa a mezzo telefono.

Anche questa volta la perfetta sinergia operativa tra Ufficio Prevenzione e la Squadra Mobile ha consentito tempestivamente di assicurare alla giustizia l’autore dei maltrattamenti .

Proseguirà la pianificazione dei  servizi di vigilanza da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che saranno ulteriormente rafforzati in occasione delle prossime giornate festive, in modo sempre più incisivo e diffuso,   così da garantire in ambito cittadino, nell’arco delle 24 ore, un continuo e capillare  controllo del territorio.