Presentazione dei risultati dell’indagine socio–economica e religiosa sulla diocesi di Civita Castellana

(NewTuscia) – CIVITA CASTELLANA – Carissimi Confratelli e fedeli, rispettando pienamente le scadenze che ci eravamo preposti, siamo in grado di presentare all’intera comunità diocesana, i risultati dell’inchiesta di carattere socio – economico – religioso in collaborazione con l’EURISPES nella primavera scorsa, nel quadro del Giubileo straordinario dell’Anno della Misericordia, al finstazione-civita-castellana1e di individuare le emergenze prioritarie che riguardano la vita del nostro popolo.

Questa analisi, portata a termine grazie al concreto contributo della Regione Lazio, ci permetterà di affrontare le sfide pastorali dei prossimi anni e di mettere a fuoco, almeno, alcuni dei principali bisogni del tessuto sociale in cui siamo inseriti.

I risultati di tale indagine, raccolti in una pubblicazione tipografica dal titolo: «Civita Castellana. La diocesi tra risorse e prospettive», saranno presentati Mercoledì 14 dicembre 2016 a Nepi, presso l’Auditorium “Mons. Doebbing“, (adiacente al seminario vescovile) in Via Mons. G. Gori 11, con il seguente programma:

Ore 17.00La Chiesa dalla parte dei poveri nella Tuscia, dal Medioevo ad oggi: Istituzioni e strutture.

Intervengono:      Prof. Claudio Canonici , Direttore ISRR “Alberto Trocchi”

Dott. Abbondio Zuppante, Direttore museo diocesano di Orte

Dott. Augusto Ciarrocchi, scrittore e pubblicista.

Ore 18.00Presentazione dei risultati dell’indagine socio – economica e religiosa sulla diocesi a cura del Prof. Gian Maria Fara, Presidente dell’EURISPES.

La pubblicazione sarà consegnata in omaggio a tutti i partecipanti.

Spero di potervi incontrare numerosi e coinvolti per assaporare le primizie di un lavoro che ci vedrà successivamente impegnati come diocesi e come parrocchia.

Raccomando caldamente i Rev. Parroci ad invitare tutti i componenti dei consigli pastorali parrocchiali e degli AA.EE e delle varie realtà ecclesiali presenti in parrocchia.

Cordiali e fraterni saluti.

 

X Romano Rossi, Vescovo