(NewTuscia) – ROMA – “Ieri alla Camera si è tenuta un’importante discussione intorno alle tematiche dell’alimentazione con particolare riguardo ai più piccoli ed al loro regime alimentare verso il quale è richiesta maggiore attenzione da parte di tutti, anche della politica.”

Lo dichiara il 5Stelle della Tuscia Massimiliano Bernini che si è fatto portavoce della salute dei cittadini presentando una mozione concernente iniziative per promuovere una corretta alimentazione, in particolare al fine di prevenire l’obesità infantile.

“La salute dei nostri concittadini è un tema che ci preme moltissimo e crediamo che una buona politica debba prendersi la responsabilità di indicare e promuovere le vie migliori per assicurare una corretta alimentazione a più persone possibili, in primo luogo ai più piccoli, i quali, ovviamente, dipendono quasi completamente dai loro genitori – così ha esordito Bernini nella dichiarazione di voto sul testo – Quello dell’alimentazione, del resto, è un tema che non si circoscrive solamente alla qualità del cibo, ma, evidentemente, anche alla sua produzione ed al relativo impatto ambientale.

Dobbiamo prendere consapevolezza che le attuali modalità alimentari italiane non assicurano una completa e buona alimentazione soprattutto per i piccoli, tanto che l’obesità infantile è un problema di notevole rilevanza sociale in Italia, dove un bambino su quattro risulta esserne interessato. Per queste ragioni ho presentato una Mozione per chiedere sicuramente una campagna di sensibilizzazione per mezzo di specifici spot sui principali organi di stampa e/o con pubblicità progresso in tv per indicare i valori di una sana alimentazione, che riduca le calorie, con minor presenza di grassi e zuccheri, con l’obiettivo di evitare che la piaga dell’obesità si estenda in modo irreversibile. ”

“Il nostro obiettivo ideale – spiega Bernini – in tal senso sarebbe il coinvolgimento dei grandi produttori di alimenti per la colazione e merenda per una significativa riduzione della quota di zucchero saccarosio, fruttosio e sciroppo di glucosio e fruttosio negli alimenti messi in commercio, ridimensionando l’utilizzo di farine e cereali raffinati, oltre che di grassi saturi, ed anche intervenendo a livello normativo per limitare l’associazione di gadget agli alimenti per colazione e merende chiaramente riservate ai più piccoli.

Questi ci sembrano gli interventi minimi per difendere i nostri figli da una cattiva alimentazione e dai rischi legati all’obesità. I nostri impegni sono inoltre diretti verso una precisa etichettatura degli alimenti e più in generale per consigliare a tutti una “dieta mediterranea” che veda un prevalere di alimenti di origine vegetale su quelli animale, con dovuti interventi nelle mense pubbliche per garantire un pasto completo a chi ha scelte alimentari vegetariane. Nell’esprime soddisfazione per il voto positivo a gran parte dei nostri impegni – conclude Bernini – desidero ringraziare il Prof. Franco Berrino, già direttore del Dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell’Istituto nazionale dei minori di Milano e direttore scientifico del mensile Vita e Salute, nonché i membri della redazione dello stesso mensile, con i quali abbiamo avuto il piacere di collaborare nella stesura del testo e con i quali nel Giungo del 2015 ho organizzato alla Camera un evento specifico sulla presenza dello zucchero nella nostra alimentazione”

QUANTO ZUCCHERO? Lo Zucchero nella cultura alimentare

https://www.youtube.com/watch?v=h9sv0k5xC5o