Terremoto, San Venanzo: Consiglio comunale approva ordine del giorno a sostegno popolazioni colpite da sisma

(NewTuscia) – SAN VENANZO – “Rifinanziare il fondo per la prevenzione del rischio sismico anche dopo il 2016 affinché siano completate in tempi brevi le procedure per le precedenti annualità”.

A chiederlo è un ordine del giorno di solidarietà alle popolazioni terremotate approvato oggi dal Consiglio comunale di San Venanzo che ha anche devoluto il gettone di presenza a favore delle popolazioni terremotate. Nel documento si impegna la giunta “a sollecitare le Regioni per assegnare alle attività di prevenzione del rischio sismico un budget annuale pari ad almeno l’1% del bilancio regionale e a coinvolgere la comunità locale sulle problematiche legate ai rischi presenti sul territorio comunale e sulle misure da adottare per prevenirli, auto proteggersi e ridurre l’impatto sulla popolazione e sui beni”.

L’ordine del giorno accoglie inoltre la proposta dell’Anci di istituire la “Giornata nazionale della protezione civile” in tutti i Comuni italiani, con il coinvolgimento della popolazione, proponendosi di fissare entro i prossimi sessanta giorni un’esercitazione per posti di comando in attuazione della pianificazione comunale di emergenza per monitorare gli aspetti positivi e rilevare le eventuali criticità”. L’assemblea elettiva ha anche fatto propri i principi della resilienza aderendo alla campagna Anci sulle città resilienti ed in particolare per la pronta risposta in emergenza a seguito del verificarsi degli eventi calamitosi.

“Questo – si legge nel testo dell’odg – al fine di garantire e assicurare la continuità amministrativa in emergenza secondo le indicazioni fornite dal dipartimento nazionale della Protezione civile d’intesa con Anci nazionale”.

San Venanzo, Comune aderisce a protocollo d’intesa per riserva ambientale zona Monte Peglia

L’interazione tra paesaggio, sistemi urbani e biodiversità è il principio ispiratore del protocollo d’intesa del progetto “Mab Unesco” dedicato alla creazione di una riserva ambientale nella zona del Monte Peglia e al quale il Consiglio comunale ha aderito formalmente.

“Condividiamo tutti gli obiettivi e i principi del progetto – afferma il sindaco Marsilio Marinelli – e ci impegniamo per realizzarli, riconoscendo la qualità dell’iniziativa che senza l’apposizione di nuovi vincoli potrà determinare un importante avanzamento socio-economico ed occupazionale del nostro territorio”. Il Consiglio si è anche impegnato a diffondere il progetto per la più ampia condivisione e partecipazione ai suoi obiettivi, attraverso l’organizzazione di processi pubblici di divulgazione e condivisione.