(NewTuscia) – PERUGIA – Si terrà mercoledì prossimo, 23 novembre,  alle ore 11, in Sala Rossa di Palazzo dei Priori, una conferenza stampa di presentazione di  “Stati generali dei giovani”, prima edizione di un evento dedicato a formazione, scenari,  prospettive e investimenti per il nostro futuro, evento  che si svolgerà  il prossimo 1° dicembre nella Sala dei Notari.

Alla conferenza stamcomune di perugiapa saranno presenti – oltre alla presidente di AIDP Umbria, Adriana Velazquez – il sindaco di Perugia Andrea Romizi e  Stefano Cianciotta, docente all’Università di Teramo e alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

Tra i principali obiettivi dell’iniziativa c’è quello di mettere i giovani al centro.

Un esempio concreto è dato dagli studenti, presenti in conferenza stampa,  del corso “Strategie di comunicazione in rete” dell’ateneo perugino (corso di laurea magistrale in comunicazione pubblica, digitale e d’impresa; coordinamento del docente Luca Garosi)  che realizzeranno la comunicazione online dell’evento.

L’iniziativa, totalmente finanziata e organizzata da AIDP Umbria con il supporto di AIDP Nazionale Giovani,  è patrocinata, tra gli altri, dal Comune di Perugia (Città Italiana dei Giovani 2016), Regione Umbria e Rai Umbria.

***Le redazioni sono invitate a partecipare**

 

“DAMMI UNA MANO” PORTA L’UMBRIA SULLO SCHERMO/ IL FILM DI RAFFAELLA COVINO  PRESENTATO QUESTA MATTINA A PALAZZO DELLA PENNA

Arriva nelle sale “Dammi una mano”, il film “a chilometro zero” di Raffaella Covino, una produzione di Ogni Fotogramma, in collaborazione con Promovideo e Sound studio service. Una commedia brillante tutta al femminile che realizza il progetto di girare un film interamente in Umbria e senza alcun budget: la realizzazione della pellicola, infatti, è stata possibile solo grazie al crowfunding, che ha permesso, attraverso la campagna “Compra il biglietto del film che non c’è”, di sostenere e affrontare le spese vive. Il resto si deve alla collaborazione di enti, privati, negozi, società che hanno dato una mano per qualunque cosa fosse necessaria e a oltre 300 persone che hanno messo a disposizione la propria professionalità per dar vita al progetto, patrocinato dal Comune di Perugia, e alla sfida della regista, che firma la sceneggiatura insieme a Vincenzo Terlizzi.

Dall’idea di Covino di realizzare un film in Umbria, sono stati necessari tre anni per concretizzare “Dammi una mano” anche grazie alle due più grandi società locali di produzione video e audio, Promovideo di Perugia e Sound Studio Service di Città di Castello, che hanno coprodotto il film per tutta la parte tecnica.

Il film, selezionato al Festival del cinema italiano di Miami, racconta la storia di una giovane e affermata psicologa, Caterina, che vede crollare la sua vita perfetta dopo la morte del padre. I debiti e uno scandalo di provincia le fanno perdere tutto, tranne quello che non sapeva di avere: la sua forza e la capacità di rialzarsi, facendo affidamento sulle amiche Ludovica e Sara, più la fragile sorella Viola, che lei aveva sempre pensato di dover sostenere. Il risultato è una commedia effervescente e leggera, con un cast tutto al femminile: Ilaria Falini, Olga Rossi, Roberta Bistocchi, Marta Pellegrino e Silvia Fiorentini, più Francesco Bolo Rossini e Michele Nani e la partecipazione straordinaria di David Riondino.

«Fare cinema è la cosa più divertente che abbia mai sperimentato – ha detto durante la presentazione alla stampa Raffaella Covino, che dopo la scuola di cinema Anna Magnani ha già realizzato con l’associazione culturale Ogni Fotogramma la trilogia di corti “Gabbie” e due spot -. “Dammi una mano” è un’opera prima fatta con 5000 euro e l’impegno di tante persone. Volevamo dimostrare di poterci cimentare in una commedia: se sorridete due volte guardandolo abbiamo già vinto». Soddisfatto anche Fabrizio Salvanti di Promovideo: «Non c’è bisogno di andare fuori per trovare eccellenze, lo dico anche alle nostre istituzioni. E noi siamo orgogliosi di aver fatto una cosa molto bella» Un esperimento che anticipa il nuovo progetto a cui stanno lavorando: la realizzazione del film “La luce”, sulla notte del black out in Italia del 2003. Una pellicola in 4k definita «potente».

Entusiasmo anche da parte di Marta Pellegrino e Francesco Bolo Rossini, al tavolo dei relatori durante la presentazione insieme a Maria Teresa Severini, assessore alla Cultura, al Turismo e all’Università del Comune di Perugia: «Il progetto è stato condiviso da subito anche per l’entusiasmo e la convinzione con cui ci è stato proposto da Raffaella Covino, una positività che si ritrova anche nel film, pieno di allegria. C’è stata condivisione anche per la volontà di valorizzare l’Umbria e Perugia, che nel film si è realizzata grazie ad un lavoro di gruppo davvero importante. Come importante è anche l’immagine che esso dà della nostra città e la promozione che ne fa. Senza dimenticare che Dammi una mano è un’opportunità anche per molti di noi, che hanno smesso di guardare la bellezza di Perugia, per tornare a farlo con nuovo entusiasmo. Da parte nostra – ha concluso l’assessore – promuoveremo il film e con esso Perugia e l’Umbria attraverso la rete degli Istituti di cultura all’estero e delle Città gemelle e speriamo che si prosegua con iniziative analoghe che servono a dare un’immagine della regione nella sua varietà, necessaria soprattutto in questo particolare momento».

Partecipanti e sostenitori potranno vedere “Dammi una mano” durante un’anteprima privata in programma per il 26 novembre al Teatro Pavone, mentre martedì 29 alle 21.30 è prevista la proiezione aperta a tutti al Postmodernissimo. E poi ogni sera alle 19.30.

**Foto Belfiore**

 

SOTTOSCRITTA LA CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI PERUGIA E IL CONSERVATORIO DI MUSICA F. MORLACCHI PER L’UTILIZZO DELL’IMMOBILE DI PIAZZA MARIOTTI

E’ stata sottoscritta stamattina nell’Auditorium del Conservatorio di Musica di Perugia “F. Morlacchi” la nuova convenzione tra lo stesso e il Comune di Perugia per regolare l’utilizzo e la gestione del cinquecentesco palazzo in cui il Conservatorio stesso ha sede (piazza Mariotti 2), di proprietà del Comune.

Ad apporre le firme sono stati il Presidente del Conservatorio, Andrea Sassi e, per il Comune, il dirigente dell’U.O. Acquisti e  Patrimonio Fabio Zepparelli, alla presenza del Vice Sindaco Barelli, degli Assessori al Bilancio e Patrimonio Bertinelli e alla Cultura Severini e del Direttore del Conservatorio Piero Caraba.

“Questo è uno dei luoghi della bellezza a Perugia –ha detto in apertura il Direttore, con riferimento alla sala in cui si è tenuta la firma – e appartiene alla città. Il nostro intento e auspicio è quello di metterla sempre più a disposizione della città stessa, come peraltro la convenzione prevede, con una sinergia crescente tra Conservatorio e Comune.”

Dello stesso avviso anche l’assessore alla Cultura Severini, che ricordando come tale sinergia sia già in atto, ne ha voluto sottolineare l’importanza per la cultura della città. “La collaborazione tra l’amministrazione e il conservatorio –ha precisato- è fondamentale data la qualità dell’Istituto e la sua internazionalizzazione, che portano in alto il nome e l’immagine della città”. Un concetto ribadito peraltro dall’Assessore Bertinelli, che ha parlato di orgoglio dell’amministrazione nel firmare la convenzione per la risonanza che il conservatorio rende alla città, e dal Vice Sindaco Barelli, che ha sottolineato la necessità di far conoscere le eccellenze della città anche portando la musica fuori dalle sedi classiche.

“Non è consueto che una città come la nostra abbia due atenei, un conservatorio e un’accademia di belle arti –ha sottolineato anche il Presidente dell’Istituto Andrea Sassi- dimostrando un potenziale culturale non indifferente che è nostro interesse e dovere estendere”. A proposito di potenziale, il conservatorio conta 600 studenti provenienti da tutto il mondo, 106 docenti, 25 tra coadiutori e personale amministrativo, è uno dei pochi in Italia ad aver mantenuto inalterato il trend di iscrizioni, grazie forse anche alla contenimento delle rette. L’Istituto può anche contare su una ricca e preziosa biblioteca musicale, in cui sono custoditi anche spartiti manoscritti dello stesso Morlacchi e il suo clavicordo.

La convenzione sottoscritta questa mattina si è resa necessaria alla luce degli sviluppi normativi, in seguito ai quali sono venute meno le competenze della Provincia di Perugia con conseguente riconsegna (luglio 2015) al Comune dell’immobile in questione.

Essa rappresenta tuttavia, come già ampiamente sottolineato, la conferma dello stretto legame tra il Conservatorio e l’Amministrazione comunale e dell’importanza qualitativa, di prestigio e di immagine che il Conservatorio ha offerto in questi anni alla città di Perugia e all’intera Regione.

L’accordo prevede, da un lato, la disponibilità dell’immobile per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali da parte del Conservatorio, che ne deve garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché gli oneri di qualsiasi natura gravanti sullo stesso.

Il Conservatorio, a fronte della gratuità per l’uso dell’immobile, si rende disponibile a rendere pubblica e gratuita la fruizione della propria biblioteca musicale, a mettere a disposizione l’Auditorium su richiesta dell’Amministrazione Comunale per eventuali concerti, conferenze e convegni, ad aprire alla cittadinanza gli oltre 60 eventi musicali che annualmente organizza.

La concessione ad uso gratuito dell’immobile ha durata nove anni.

Dopo la sottoscrizione  gli ospiti hanno assistito ad un aperitivo in musica, in cui ad esibirsi sono stati gli allievi del conservatorio stesso.