A Nepi iniziativa di approfondimento al no al Referendum costituzionale

(NewTuscia) – NEPI – Si è svolta sabato 19 novembre presso la sala Nobile del Comune di Nepi una iniziativa di informazione e approfondimento delle ragioni a sostegno del No al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre

Si è svolta sabato 19 novembre  2016 presso la sala Nobile del Comune di Nepi una iniziativa di informazione e approfondimento delle ragioni a sostegno del No al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

L’incontro promosso dalla sezione Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni”  e dal  Comitato per il No di Nepi, ha voluto offrire alla cittadinanza un’occasione per approfondire  le ragioni a sostegno del No.

I lavori sono stati introdotti da Roberto Grassetti,  si sono poi succeduti gli interventi di Elena Toraldo del Comitato per il No di Nepi, di Massimo Recchioni presidente della sezione Anpi  “Tito Bernardini” di Orte e di Enrico Mezzetti presidente del Comitato provinciale di Viterbo dell’Anpi.

Tutti gli interventi hanno evidenziato una serie di elementi della riforma voluta dal Governo che  (connessa alla legge elettorale denominata Italicum ) se approvati modificherebbero l’attuale equilibrio tra i poteri dello Stato riducendo ancora di più la partecipazione diretta e democratica dei cittadini alle scelte del nostro paese a vantaggio di minoranze di potere che verrebbero di fatto trasformate in maggioranze pur in assenza di un corrispondente consenso elettorale.

Una riforma che non riduce in modo significativo le spese della politica, che complica fino all’inverosimile l’iter di discussione e approvazione delle leggi, che non abolisce il senato  ma lo riempie di persone  designate tra sindaci e consiglieri regionali che godranno  anche dell’immunità parlamentare e non saranno eletti direttamente dal popolo ma nominati attraverso complicati e ancora non chiari meccanismi.

Di fatto le modifiche di ben 47 articoli  della  Carta Costituzionale  rappresenterebbero un vero e proprio vulnus ai valori fondanti della Costituzione e della democrazia che bisogna respingere con un chiaro e forte No, anche nel rispetto della memoria delle centinaia di migliaia  di persone, uomini e donne, che presero parte con coraggio alla lotta di Liberazione dal nazifascismo di cui la Costituzione è  stato il frutto  più prezioso  ancora da attuare pienamente e da difendere convintamente nell’interesse di tutti e soprattutto delle classi più oppresse del nostro paese.

 

Sezione Anpi “Emilio Sugoni”

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21