Gli artisti di “Keramikos” a Deruta

(NewTuscia) – DERUTA – Dopo essere stata presentata con successo, al Palazzo degli Alessandri di Viterbo, la Biennale di Arte Ceramica “Keramikos” si sposta nei suggestivi spazi museali dell’ ex Fornace Grazia, a Deruta. Il 25 novembre, giorno di S. Caterina d’ Alessandria, protettrice dei ceramisti, tutto il centro storico della cittadina umbra sarà interessato da tante manifestazioni riguardanti il mondo dell’ arte ceramica  che vedrà, tra i protagonisti, anche i ventuno artisti di “Keramikos 2016”.

talotta-keramikosIl maestro Nino Caruso presenta la scultura “Forme in dialogo”, con il consueto, misurato rapporto, di spazi e piani vicini all’ architettura; Massimo Luccioli nella sua “Isola 2”, ci fa vedere tutta la forza e l’ energia che si sprigiona dalla terracotta per creare nuove soluzioni formali; Massimo Melloni con le “Zoppie”, propone affascinanti ed esili forme con la terra cruda, carta e bambù; Mirna Manni con la sua opera “L’ uomo in ogni uomo”, costruisce un’ interessante installazione con rimandi esistenziali; Attilio Quintili con “Senza titolo”, presenta una porcellana eseguita con immediatezza formale e compositiva; Tonina Cecchetti, attraverso il suo lavoro “111 ricordi”, evoca il periodo dell’ infanzia con una suggestiva composizione fatta di 100 bambole più 11 realizzate in terraglia invetriata; Eraldo Chiucchiù intitola il suo lavoro “Ferita”, fatto con porcellana invetriata dove la forma sferica, liscia e levigata all’ esterno, viene tagliata, spaccata, per mostrare un interno frastagliato e magmatico; Simone Negri, bresciano, l’ unico artista a non appartenere all’ area umbro-laziale che caratterizza, invece, gli altri artisti, ci mostra la sua opera, eseguita con la tecnica del raku, in un pregevole gioco di neri e grigi; Elettra Cipriani con le sue “Visioni urbane”, unisce la tradizione ceramica con la tecnologia del led in una interessante installazione; Oriano Zampieri dissemina sulla parete forme circolari interrotte da bande cromatiche eseguite con ossidi ed ingobbi; Tiziana Rivoni propone i ritratti di misteriosi “Mori” con espressioni che evocano intriganti viaggi introspettivi; Mara Van Wess con la scultura eseguita con argilla refrattaria, ingobbi e cera, crea un’ efficace gioco di forme e volumi; Carla Francucci presenta un’ interessante soluzione formale tra tondini in ferro, con una forte spinta verticale, e rotoli in gres affumicato; Cristiana Vignatelli Bruni, su un fondo ligneo, apre forme che spalancano cromie, in rosso e nero, fortemente decorative; Sabine Pagliarulo, tra oggettualità e scultura, crea tre forme con argilla semirefrattaria bianca, gres, porcellana e patina a base di ossido e smalto; Rita Miranda esegue oggetti di porcellana con schemi modulari che aprono gli stessi con evidenti vuoti che entrano in relazione con l’ ambiente; Giorgio Crisafi, attore, presenta i suoi “ Animali da palcoscenico”, appoggiati su una base di legno consumata dal tempo e rende tutta la “messa in scena”, comprensiva anche di un drappo nero che avvolge tutta la composizione, fortemente suggestiva; Antonio Grieco riesce a creare con la sua “Omerica”, teste in gres, un’ atmosfera metafisica carica di attesa e silenzio; Annalisa Guerri con la tecnica della porcellana paperclay e ceramica refrattaria costruisce volumi per addizioni di lamine sottili che ricordano delicati movimenti e articolazioni formali; Alfonso Talotta propone una ceramica smaltata, a parete, dal titolo “Orizzontale”, con forti indicazioni pittoriche, dove la parte lucente dello smalto dialoga con la parte opaca che assume toni bronzei e dove la manipolazione della creta crea suggestive rifrangenze luministiche ed efficaci segni- ombra; infine, Evandro Gabrieli con l’ opera “Tube flowers” eseguita con trafila, gres, smalti e ossidi, costruisce una struttura d’ insieme molto musicale, quasi che da questa misteriosa pianta debba, improvvisamente, liberarsi un suono, una musica inaspettata. Da venerdì 25 novembre 2016, alle ore 16.00, presso gli spazi museali dell’ ex Fornace Grazia, a Deruta. Il sabato e la domenica con orario: 10.00/13.00 – 15.30/19.00.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21