confartigianato-terni-ok(NewTuscia) – TERNI – In attesa del voto al Referendum Costituzionale che si terrà il prossimo 4 Dicembre per confermare o respingere la cosiddetta riforma Renzi-Boschi, contenuta nella Legge Costituzionale approvata dal Parlamento il 12 Aprile 2016, Confartigianato Imprese Terni, ieri Giovedì 17 Dicembre, ha organizzato un incontro dibattito per meglio spiegare le ragioni del sì e del no.

Dopo un intervento iniziale esplicativo su tutte le variabili che insistono sugli esiti del Referendum Costituzionale condiviso dal Direttore Relazioni Internazionali di Confartigianato Imprese Nazionale Stefania Multari, sono stati l’Onorevole Marina Sereni, per il sì e l’Onorevole Pietro Laffranco, per il no, ad animare il dibattito davanti ad una sala gremita e molto attenta nella sede dell’Associazione.

L’Associazione ha fortemente voluto questo momento di confronto per un unico importante motivo: “Desideriamo – ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Imprese Terni Mauro Franceschini – che le Imprese non siano rappresentanti del tessuto economico locale e nazionale – che , sappiamo è per oltre il 90 per cento costituito da Piccole e Micro Imprese – solo sulla carta, ma che si sentano protagoniste dello stesso tessuto, anche nei cambiamenti politici che il nostro Paese e il nostro Territorio vivono.” E ha aggiunto “Una sorta di dovere per un’Associazione di Categoria che conta sul Territorio oltre 2500 imprese associate, nei confronti delle attività che ogni giorno rappresentiamo e tuteliamo, cercando di offrire  loro più consapevolezza e trasparenza in quel che viene proposto e prospettato per tutti noi chiamati a votare.”

 

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