Nasce il Comitato viterbese per il sì al referendum costituzionale: lo guida Federico Fracassini (Fare!)

(NewTuscia) – VITERBO – E’ il momento di fare, rimanendo coerenti nei propri ideali. Con questa convinzione si è costituito il comitato viterbese per il si al referendum, l’unico di centro destra.

A guidarlo è Federico Fracassini, coordinatore provinciale del movimento creato da Flavio Tosi, sindaco di Verona.

“Il merito principale di questa riforma è la governabilità attraverso la semplificazione del percorso legislativo – ha più volte dichiarato Tosi – andando oltre i 945 parlamentari, tra deputati e senatori, che fanno la stessa cosa.

faresi_fracassinitosi
Federico Fracassini con Flavio Tosi

Ci vuole governabilità, bisogna che qualcuno vinca le elezioni, abbia la maggioranza nell’unica camera e possa fare le riforme. Questa non sarà la miglior riforma possibile, ce ne possono essere anche altre, ma il 4 dicembre si voterà o per cambiare, o per lasciare così le cose.

E lasciare così le cose sarebbe profondamente sbagliato. Siamo in un paese che ha un disperato bisogno di riforme e questo è l’inizio del cambiamento”.

Parole pienamente condivise da Fracassini che prosegue con un’analisi storica: “E’ la seconda volta che voteremo per un referendum costituzionale. Il precedente ha cancellato la riforma fatta dal centrodestra, bloccando di fatto l’operato del Parlamento.

Fu un’occasione perse e non staremo fermi a vedere che succeda ancora. Questa riforma fatta dal governo Renzi è decisamente di destra, gran parte delle norme sono simili a quelle proposte al tempo e proprio per coerenza verso le nostre idee scegliamo di votare sì.

Potrebbe non essere la migliore delle riforme possibili ma quello che dobbiamo evitare è di rimanere ancora una volta fermi, impantanati nelle sabbie mobili tipiche di uno stato che non vuole voltare pagina e guardare avanti, oppure decidere di dare un segnale forte e accettare la sfida del cambiamento”.

Fracassini, e l’intero movimento Fare! con Flavio Tosi, esclude qualsiasi legame politico con il Pd, rivendicando con forza come il voto possa aiutare ad arginare l’estrema sinistra: “Non siamo Renziani, ciascuno è libero di pensarla come vuole ma di una cosa siamo certi: in caso di vittoria del no non si tornerebbe al voto, anzi, molto probabilmente si rafforzerebbe l’opposizione interna del Pd che avrebbe l’occasione di partecipare ad un rimpasto di governo spostando l’asse verso sinistra.

La riforma su cui si vota è decisamnte coerente con i nostri ideali e la vittoria del si isolerebbe per sempre certi vecchi politici, con la loro definitiva rottamazione. Perché la destra dovrebbe perdere questa occasione?”.

Movimento “Fare!” di Viterbo

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21