Alessandro Mazzoli sulla questione migranti. “Noi siamo per una totale accoglienza ma bisogna informare i sindaci”

MaVi 

(NewTuscia) – VITERBO – Questa mattina alle 12 nella sede del PD di Via Polidori, l’onorevole Alessandro Mazzoli ha incontrato la stampa locale per spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a stilare un interrogazione parlamentare che chiede al governo la regolamentazione del flusso crescente di rifugiati nella nostra provincia secondo i parametri dello SPRAR.

Nel Documento a firma degli onorevoli Mazzoli, Terrosi, si spiegano le motivazioni che renderebbero necessario un intervento da parte del ministro per regolamentare un fenomeno che nei mesi scorsi ha riempito le cronache locali, basti pensare alla vicenda di Civitella Cesi che ha visto addirittura gli abitanti di questo piccolo ed isolato centro erigere nei scorsi giorni una barricata per impedire l’arrivo dei rifugiati.

“Noi siamo per una totale accoglienza per queste persone – ha dichiarato Mazzoli durante la conferenza stampa – ma bisogna farlo nel rispetto dei termini dettati dal Governo, e soprattutto informando per tempo i vari sindaci dell’ arrivo di queste persone nel proprio comune”.

Purtroppo lo stato d’ emergenza ha generato situazioni in cui i vari sindaci erano totalmente all’oscuro sul arrivo dei richiedenti asilo, il caso più eclatante è sicuramente quello di Ronciglione dove il primo cittadino è venuto a conoscenza dei rifugiati presenti nel suo comune da un noto social network.

“Questo succede -ha ribadito Mazzoli – perché a quanto pare non esiste una qualsiasi forma di sinergia tra la prefettura ed i vari sindaci interessati, a questo punto a fronte di un fenomeno che nei prossimi mesi è destinato a rimanere tale , se non ad aumentare la creazione di un “tavolo” permanente tra sindaci e prefettura si rende necessario. In questo modo – ha sottolineato- si possono ottimizzare le risorse di questo territorio per garantire un’ accoglienza migliore per questa gente che spesso sfugge da realtà di guerra ed orrore”.

Durante il corso della conferenza il deputato PD ha spigato punto per punto le motivazioni della sua interrogazione indicando una possibile soluzione nell’azione sinergica tra comuni e prefettura.

“Bisogna cominciare adesso a preparare le cose per quello che sarà lo scenario dei prossimi mesi –  ha ribadito cifre alla mano – e la comunicazione fra le istituzioni è la chiave per farlo”.