Osservatorio della regione Lazio sul gioco d’azzardo: avanzare le candidature per selezione operatori sull’ assistenza alle vittime del gioco patologico

Stefano Stefanini

(NewTuscia) – ROMA – La Regione Lazio sta individuando in questi giorni   i candidati per il nuovo organismo costituito per studiare e monitorare il fenomeno a livello regionale, supportando l’amministrazione nella progettazione delle politiche di contrasto e di assistenza alle vittime del gioco d’azzardo. La selezione è aperta agli operatori di servizi pubblici con comprovata esperienza nel settore

La selezione è aperta agli operatori di servizi pubblici con comprovata esperienza nel settore, a docenti e ricercatori universitari in materie coerenti a quelle relative all’ambito per cui si presenta la candidatura e a rappresentanti di organizzazioni del Terzo settore e delle associazioni rappresentative delle famiglie, dei giovani e degli anziani.

In particolare, la Regione è alla ricerca di 12 persone esperte in uno dei seguenti ambiti:

  1. presa in carico sanitaria e cura delle patologie connesse al gioco d’azzardo patologico;
  2. prevenzione e contrasto al gioco patologico;
  3. ambito scientifico degli aspetti socio-economici del fenomeno del gioco d’azzardo;
  4. sovraindebitamento, usura e rischio finanziario connessi al gioco d’azzardo;
  5. associazionismo impegnato in interventi di prevenzione e contrasto al gioco patologico;
  6. associazionismo impegnato nella tutela dei consumatori;
  7. associazionismo familiare.

Il termine per la presentazione delle candidature è il 16 novembre. Per visionare il bando e acquisire le informazioni necessarie consultare il sito della regione www.regione.lazio.it

“È importante che questo organismo sia composto da persone competenti e che abbiano voglia di impegnarsi in questa battaglia insieme a noi –  ha dichiarato  Rita Visini assessore alle Politiche sociali, sicurezza e sport –  per questo abbiamo voluto ricercare le candidature attraverso un avviso pubblico. Oltretutto la partecipazione sarà a titolo totalmente gratuito e non comporterà alcun diritto al conferimento di incarichi presso l’amministrazione regionale”.