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Duo Sabatini

(NewTuscia) – VITERBO – Dopo il grande successo dei loro concerti con il Coro più grande del mondo, il “Grootkoor Holland” tenuti nelle Basiliche Patriarcali di Roma nell’ ambito del loro Festival internazionale “IUBILAEUM MISERICORDIAE IN MUSICA” e culminato con il conferimento del prestigioso Premio internazionale “UT UNUM SINT IN MUSIC & ARTS” da parte della loro omonima Associazione rivolta a quanti fanno della musica e dell’arte un messaggio di pace e di unità, prosegue il progetto “MUSIC AID FOR ITALY – SuoniAmo per l’ Italia” che le sorelle musiciste e religiose Terziarie francescane DANIELA e RAFFAELLA SABATINI, rispettivamente pianista e violinista, dedicano alle popolazioni colpite dal terremoto.

Domenica 30 ottobre a Viterbo.nella Sala “Giovanni Paolo II” di Villa Rosa il Duo “UT UNUM SINT -STRUMENTI DI PACE” delle sorelle SABATINI, note anche come “Le Missionarie della Musica”, ha infatti eseguito in prima mondiale l’ intensa   composizione “Pietà Signore” scritta da Giuseppe Verdi per i terremotati della Sicilia nel 1894, ed ultimo lavoro del grande operista elaborata nella versione di RAFFAELLA SABATINI per violino, pianoforte e canto.

Quale omaggio alla festa della Venerabile Serva di Dio Maria Josefa Recio Martin, fondatrice delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, attive a Villa Rosa, il programma del concerto presentava inoltre la prima esecuzione mondiale dell’ampia composizione di DANIELA SABATINI intitolata “Madre Giuseppina, Martire della Misericordia”, la prima in assoluto dedicata alla grande religiosa spagnola e culminante con  l’ Inno “Madre di Misericordia”.

Il Duo “UT UNUM SINT – STRUMENTI DI PACE” trae il suo nome dalle omonime Associazioni internazionali ideate e dirette dalle sorelle Sabatini, e che fanno parte della loro più ampia organizzazione musicale da loro fondata “UT UNUM SINT IN MUSIC & ARTS – World Opus
for the Unity of the Whole Uman Family” prima ed unica Comunità artistica mondiale a riunire in un “Unum” migliaia di musicisti ed artisti laici e religiosi dei Cinque Continenti  appartenenti  a varie fedi e culture, tutti uniti in comunione spirituale in un’ universale sinfonia di anime, in una corale preghiera musicale, in una missione universale “ad gentes” per fare concretamente e spiritualmente del bene e per proseguire e realizzare attraverso il linguaggio universale
della musica e delle arti gli ideali dello “Spirito di Assisi”  di ecumenismo e di unità  tra i cristiani, tra i credenti monoteisti e di altre religioni e di fratellanza e di pace tra tutto il genere umano,
cuore dell’opera  apostolica  ed  evangelizzatrice del luminoso Pontificato di SAN GIOVANNI PAOLO II.