Trofeo della Città di Perugia: presentata l’edizione 2016

TROFEO CITTA’ DI PERUGIA/PRESENTATA QUESTA MATTINA L’EDIZIONE 2016 IN PROGRAMMA A PREPO GIOVEDI’ 10 NOVEMBRE

(NewTuscia) – PERUGIA – E’ stata presentata ufficialmente questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che Si è tenuta in sala della Vaccara, l’edizione 2016 del triangolare di calcio “Trofeo Città di Perugia”, in programma giovedì 10 novembre alle 20.30 presso il campo federale di Prepo.

img_0385L’iniziativa vedrà in campo le rappresentative dei Giornalisti sportivi dell’Ussi, del Comitato regionale Arbitri Umbria e della BNL ed è finalizzata ad una raccolta fondi a favore di Telethon per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche e rare.

Solo in Europa si calcola che i malati siano circa 30 milioni, mentre nel mondo sono circa 5 milioni i bambini colpiti.

La conferenza stampa è stata aperta dalla consigliera Clara Pastorelli.

“Sempre di più – ha sottolineato – nel corso degli anni il mondo del calcio e dello sport in generale hanno voluto sposare il tema dell’impegno sociale, sia dal punto di vista professionistico che amatoriale, legando i propri eventi alla promozione dell’amore per lo sport e indirizzando l’attenzione sui temi della solidarietà.

img_0393L’edizione 2016 del Trofeo Città di Perugia, che il Comune ha l’onore di patrocinare e di sostenere, anche quest’anno sposa la causa di Telethon, la grande fondazione simbolo e capofila della ricerca scientifica sulle malattie genetiche e di questa scelta va innanzitutto rivolto un plauso all’Associazione dell’Ussi Umbria (Unione Stampa Sportiva Italiana) che dal 2012, anno di fondazione del torneo, continua a contraddistinguersi per il suo impegno a favore delle associazioni, delle onlus e tutte quelle realtà che sostengono le persone impegnate nella battaglia quotidiana contro la malattia, alla Bnl, storico partner di Telethon e al Comitato Regionale Arbitri della Figc.

Un appuntamento cha la nostra Amministrazione ha voluto sin da subito condividere e promuovere, conscia di quanto, soprattutto per ciò che sta accadendo nei nostri territori in questi giorni, sia fondamentale promuovere la dimensione umana e solidale e sensibilizzare ogni cittadino a sentirsi indispensabile nel poter migliorare la vita del prossimo, attraverso piccoli ma importanti gesti quotidiani”.

Luca Fiorucci (presidente Cru dell’Umbria) ha espresso il piacere di portare avanti questa manifestazione partita ormai da diversi anni (quinta edizione). Si tratta, infatti, di un evento utile per stare vicino a chi è meno fortunato di noi.

Lo si vuole fare tornando a parlare di calcio giocato in un periodo particolarmente difficile; insomma l’obiettivo è stare insieme e “fare gruppo”, ma soprattutto dedicare attenzione al sociale.

Stefano Cocchieri (vice presidente Ussi) ha ricordato come la stampa sportiva umbra abbia deciso di partecipare a questa manifestazione fin dalla prima edizione, garantendo un sostegno agli eventi benefici. “Per noi è un onore essere a fianco di Telethon, fondazione che ha fatto la storia in termini di solidarietà”.

Luca Pisinicca (tecnico rappresentativa Ussi) ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno deciso di sostenere l’evento, partendo dal Comune di Perugia. L’auspicio – ha detto – è che si riesca ad avere un po’ di visibilità affinché molti possano avvicinarsi alla partita per dare il loro contributo alla solidarietà.

Paolo Gallina (referente Telethon per l’Umbria) ha ricordato come per tutto l’anno la Fondazione lavori per la ricerca perché questa non può aspettare. Grazie alla solidarietà dei cittadini Telethon sta tenendo alto il nome dell’Italia in termini di ricerca e terapie, anche in virtù dell’impegno di tanti volontari, sempre a fianco delle famiglie.

Infine, in rappresentanza della Bnl, Mirco Battistoni (responsabile rappresentativa), ha sottolineato che Bnl è da sempre a fianco di Telethon; l’obiettivo, infatti, è di poter dedicare un po’ di tempo agli altri, specie se meno fortunati.

Sponsor principali dell’evento sono: Pet distribuzione srl, umbra pompe srl ed m.c.i. srl.

III COMMISSIONE CONSILIARE URBANISTICA/GIOVEDI’  3  NOVEMBRE  LA SEDUTA ALLE ORE 10,00

La riunione della III Commissione Consiliare Permanente si terrà domani, 3 novembre, alle ore 9,00 in prima convocazione e alle ore 10,00 in seconda convocazione per trattare il seguente o.d.g.:

 

  • Approvazione del verbale n. 28 del 20/10/2016;
  • Ordine del giorno per sistemazione  dell’ area verde di Pian di Massiano presentato dal consigliere  Bori;
  • Ordine del giorno presentato dal consigliere Mori su: Passerella pedonale tra Minimetrò e stazione Fontivegge chiusa e nel degrado;
  • Ordine del giorno presentato dal consigliere Felicioni su : Intervento strutturale sulla intersezione Colonnetta di Montebello;
  • Ordine del giorno presentato dai consiglieri Rosetti, Giaffreda e Pietrelli su : Linee indirizzo per nuovo Piano energetico e Ambientale Sostenibile ( PEAS).

 

Sono invitati a partecipare il dott. Piro (2° punto odg), l’ ingegnere  Naldini  (3° e  4° punto odg) , l’ ingegnere De  Micheli ( 5° punto odg), i consiglieri  Mori,  Bori e Rosetti.

 

I COMMISSIONE CONSILIARE AFFARI ISTITUZIONALI/APPROVATE LA PROPOSTA DI MODIFICA DEGLI ARTT. 42 E 49 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DEL M5S E QUELLA DI BORI PER LA MODIFICA DEL REGOLAMENTO OCCUPAZIONE SPAZI E AREE PUBBLICHE

La prima commissione consiliare Affari Istituzionali ha discusso oggi la proposta di modifica degli artt. 42 e 49 del Regolamento comunale, presentata dal Movimento 5 Stelle in relazione alla convocazione, il processo verbale e la pubblicità delle sedute e al funzionamento delle commissioni consiliari.

La proposta era stata già presentata lo scorso 14 settembre, ma la sua discussione era stata rinviata in attesa dei pareri tecnici dei dirigenti. Oggi è stata approvata dalla commissione con 8 voti a favore, 2 astensioni e il solo voto contrario del consigliere Camicia.

Le modifiche più rilevanti riguardano, da un lato, il resoconto dei lavori delle commissioni, per i quali si propone di far diventare obbligatoria la registrazione (attualmente il regolamento riporta che “può essere effettuata la registrazione Art. 42 comma 2), che andrà a costituire parte integrante del verbale (e non più solo di ausilio ad esso come adesso) e sarà prevalente su di esso in caso di discordanza tra i due. La registrazione dovrà inoltre essere resa accessibile sul sito dell’ente.

Dall’altro, si propone l’introduzione dell’ausilio di strumenti audiovisivi e telematici per garantire la pubblicità delle sedute (Art. 49 comma 3), salvo che per casi in cui gli argomenti da trattare riguardino valutazioni sulle persone e qualora dalla pubblicità possa derivare danno al comune o a terzi. In questo caso particolare, la proposta di modifica prevedeva che la commissione dovesse deliberare all’unanimità lo svolgimento della seduta a porte chiuse, comunque sempre con registrazione della stessa. Dato, tuttavia, il parere contrario della dirigente per motivi di privacy, la capogruppo Rosetti ha ritenuto di lasciare che sia il Presidente ad assicurare la pubblicità delle sedute, come il comma attualmente vigente prevede, trattandosi comunque di situazioni eccezionali.

Altre modifiche riguardano l’art. 42 comma 3 che prevede, nel testo modificato proposto, che i consiglieri componenti la commissione e quelli che abbiano partecipato alla seduta (testo aggiunto) possano chiedere che il loro intervento sia riportato integralmente (e non in sintesi come previsto attualmente) nel verbale. All’art. 49 comma 1 si aggiunge anche che la convocazione della commissione debba avvenire mediante avviso scritto da pubblicare sul sito del Comune nell’apposita sezione pubblica dedicata alle commissioni.

Al termine della scorsa seduta, infine, era stato aggiunto un ulteriore comma (5) all’art. 42 modificato, in cui si propone che “in un’apposita sezione del sito dedicata alle commissioni siano contenuti gli atti proposti dai singoli consiglieri o gruppi consiliari e gli esiti relativi alla loro lavorazione”.

A motivare la proposta di modifica dei consiglieri M5S la considerazione che sia anche questo un modo di avvicinare i cittadini alla politica, favorendone l’informazione. Del resto, le nuove tecnologie, i Social Media e i molteplici canali di comunicazione esistenti-di cui il Comune di Perugia è dotato- mettono le istituzioni nella condizione di poter attuare nella propria attività quella trasparenza che occorre all’esercizio del diritto all’informazione e al controllo sussistenti in capo ad ogni cittadino. Le sedute delle commissioni sono pubbliche e come tali contenuti, immagini e relativi dibattiti già oggi dovrebbero essere trasmessi con la massima diffusione e pubblicizzazione, attraverso tutti i canali disponibili.

Nel dibattito che è seguito alla illustrazione e alla lettura del parere dirigenziale, il consigliere Scarponi ha espresso la perplessità già presentata con riguardo alla petizione sui lavori del consiglio e delle stesse commissioni, relativamente all’uso dello strumento audiovisivo, ritenendo opportuno e corretto che non siano fatte riprese dei lavori della commissione indistintamente ma che, come avviene in parlamento, si riprendano via via i consiglieri che stanno parlando. Per il capogruppo NCD, inoltre, agevolare le informazioni al cittadino è un’esigenza di trasparenza obbligatoria, ma è fondamentale anche la celerità con cui gli strumenti di trasparenza sono resi fruibili.

Per il capogruppo Cor Camicia, la proposta di modifica in questione non rappresenta niente di nuovo, dato che le tematiche sono in discussione da tempo. “Oggi –ha sottolineato- questo comune ha un problema di comunicazione più ampio, che non si risolve modificando il regolamento. Ci vuole un confronto serio con l’Assessore competente e soprattutto con il Sindaco.”

Pur con qualche perplessità sull’effettiva funzionalità dei moderni strumenti di comunicazione, che –a suo avviso- lasciano fuori una fetta importante della cittadinanza che non ha internet e che va raggiunta con il contatto diretto da parte dei consiglieri, il forzista Sorcini ha condiviso la necessità di dare all’esecutivo un input significativo per migliorare e rendere più dinamica la comunicazione dell’ente.

Per il suo collega di partito Fronduti, la proposta di modifica stimola una riflessione anche sulla successiva attuazione di proposte e odg del consiglio comunale da parte dell’esecutivo, alle quali, a suo avviso, non viene data nessuna proiezione futura.

 

Al secondo punto dei lavori, la commissione ha ripreso l’esame della proposta di modifica del Regolamento per le occupazioni di spazi ad aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tassa, presentata dal consigliere PD Bori.

Già discussa nelle sedute della medesima commissione del 3 agosto e del 7 settembre, la proposta è stata oggi approvata con 8 voti a favore e 3 contrari.

In sintesi, il centro storico –secondo il consigliere- non può essere considerata un’unica area omogenea, perché vi sono aree ad elevata presenza e transito di persone, ed altre aree scarsamente frequentate e poco di passaggio

Per questo, la sua proposta è di distinguere la categoria individuata dal Regolamento come I (prima), in due distinte, indicate come Ia (aree più frequentate) ed Ib (le altre), con una riduzione della tariffa pari al 25% per le occupazioni di spazi nelle vie ricomprese nella categoria Ib.

Sulla proposta gli uffici hanno espresso parere tecnico favorevole, pur sottolineando la dirigente competente, dott.ssa Picchiotti, che la deliberazione delle tariffe in materia di Tosap è competenza esclusiva della giunta, che, al fine di “mantenere la struttura tariffaria attuale comprensiva dell’incremento apportato nell’anno 2005, dovrà provvedere per il 2017 ad una nuova deliberazione di determinazione delle tariffe che tenga conto delle nuove disposizioni del regolamento in tal modo modificato”.

Il parere di regolarità contabile finale emesso dal dott. Rosi Bonci evidenzia come, a seguito della modifica proposta, si determinerebbe una riduzione di entrata quantificata complessivamente in oltre 68mila euro per l’Ente che ad oggi, alla luce degli stanziamenti di bilancio per il 2017 e 2018 avrebbe come conseguenza il venir meno degli equilibri di bilancio nelle stesse annualità. Tuttavia, dopo la modifica della proposta “di apportare in sede di variazione di bilancio le opportune modifiche in modo da garantire i necessari equilibri con le ricadute in termini finanziari”, lo stesso dirigente ha precisato che un parere di contabilità contabile favorevole potrà essere reso una volta che dette variazioni saranno concretamente individuate e formalizzate o in sede di variazione di bilancio o in occasione di approvazione del bilancio previsionale 2017/2019.

Per il capogruppo NCD Scarponi, che si è detto favorevole alla proposta, è comunque necessario fare un ragionamento più ampio sulla funzione del centro storico, anche con nuove attività che siano di maggior attrattiva per il pubblico.

Anche la capogruppo del M5S si è detta favorevole a politiche integrate e di programmazione per il centro storico, criticando la mancanza di una programmazione da parte dell’esecutivo. Critica nei confronti del parere tecnico, Rosetti ha sottolineato la necessità di decisioni coerenti a favore di chi con la propria attività presidia il territorio quotidianamente, richiamando il consiglio a dare un segnale forte e compatto.

Di analogo avviso i consiglieri di Forza Italia Sorcini e Castori che si sono detti favorevoli alla proposta per dare un input chiaro, lasciando poi le questioni del bilancio al momento e alle sedi più opportune, così come anche il proponente Bori che ha proposto di rendere l’atto dell’intera commissione.

Contrario, invece, il capogruppo Cor Camicia, che ha sottolineato come a suo avviso le difficoltà economiche dell’ente richiedano prudenza nel prendere certe decisioni. “Un regolamento una volta che è approvato deve essere rispettato e applicato –ha detto- e votando questa modifica dobbiamo essere consapevoli che la coperta è corta e che se si toglie da una parte si rischia di danneggiare altre servizi. Per questo chiedo un confronto serio e sincero con l’Assessore al bilancio e al commercio.”

Un richiamo alla giunta è arrivato anche dalla consigliera Vezzosi.