Gruppo Uguaglianza Bomarzo: il palio non si correrà più

(NewTuscia) – BOMARZO – Carissimi Concittadini, Priori e componenti dell’Associazione Pro Loco, scriviamo questa lettera in primo luogo come cittadini di Bomarzo e successivamente in qualità di Consiglieri Comunali nell’esercizio delle nostre funzioni istituzionali.

Alla luce di quanto sta’ accadendo nella vicenda del Palio di Sant’Anselmo ……… Ci poniamo e Vi poniamo una semplice domanda ….

IL PALIO DI SANT’ANSELMO SI CORRERA’ ANCORA?

Con profondo rammarico prendiamo atto ancora una volta della situazione di stallo in cui l’amministrazione comunale sta gestendo l’organizzazione del Palio di Sant’Anselmo, e ormai con certezza vi diciamo che i problemi che vengono addotti dal Sindaco, circa l’ottenimento del parere da parte del Ministero delle Politiche Agricole, sono basati solo su valutazioni personali che non hanno un presupposto normativo.

Cercando di essere il più brevi possibile proviamo a spiegarvi perché secondo noi il PALIO, NON SI CORRERA’ PIU’.

Negli ultimi vent’anni le amministrazioni comunali, consapevoli dell’importanza che rivestiva per l’intera comunità il Palio di sant’Anselmo e allo scopo di garantire continuità per gli anni futuri, hanno investito nella manifestazione sia attraverso operazioni di promozione turistica sia in termini d’investimenti in opere pubbliche creando un impianto di proprietà comunale conosciuto da tutti come “Campo del Fossatello”.

L’impianto polivalente, realizzato nel pieno rispetto delle norme di legge nel corso degli anni è stato oggetto di verifiche tecniche che hanno accertato il rispetto di questi requisiti OTTENENDO SEMPRE L’IDONEITA’, inoltre, con la partecipazione di fantini e cavalli che disputano il Palio di Siena gli ha conferito anche il riconoscimento tecnico nei fatti.

Dopo il 2009, con l’entrata in vigore dell’Ordinanza Martini (disposizioni per la tutela degli equidi nelle manifestazioni storiche) sul Campo del Fossatello sono stati messi in atto accorgimenti tali da migliorare la sicurezza (equidi, fantini e pubblico) allo scopo di garantire il rispetto degli standard previsti dall’ordinanza in questione.

Successivamente, nel corso degli anni l’Ordinanza Martini è stata modificata in alcuni punti, mantenendo inalterate le caratteristiche tecniche dei tracciati per gli impianti su cui si svolgono le manifestazioni storiche. Alla luce di quanto stabilito dalle norme, purtroppo, in quest’ultimo anno, a causa di un interpretazione sbagliata dei soggetti Istituzionali coinvolti nell’iter autorizzativo (Comune di Bomarzo e Ministero delle Politiche Agricole), sono stati riscontrati PROBLEMI E IMPEDIMENTI, che ribadiamo, a nostro avviso, RIBADIAMO SONO SOLO SCUSE INQUANTO NON SUPPORTATI DA ELEMENTI NORMATIVI. Tutto ciò non hanno consentito lo svolgimento della 30^’edizione (23-25 Aprile 2106) e MOLTO PROBABILMENTE, CONSIDERATO L’ATTEGGIAMENTO PASSIVO DI COLORO CHE DOVRANNO RILASCIARE LE AUTORIZZAZIONI…….VI DICIAMO CHE NON SOLO IL PALIO NON SI CORRERA’ IL PROSSIMO ANNO……..

MA PURTROPPO IL PALIO DI SANT’ANSELMO NON VERRA’ MAI PIU’ DISPUTATO

A seguito del mancato svolgimento del Palio di Sant’Anselmo 2016 nel mese di Maggio, in qualità di Consiglieri Comunale “Lista Uguaglianza”, abbiamo inviato una lettera al Ministero al fine di accertare cause e responsabilità di quanto era accaduto. Con una nota pervenuta il 25 maggio 2016 il funzionario incaricato al rilascio dei pareri sulle rievocazioni storiche ha risposto, che il Ministero emette delle prescrizioni di carattere tecnico ma questo non impedisce al Sindaco di autorizzare la manifestazione, avallando la tesi che noi abbiamo sempre sostenuto.

Inoltre, su invito dell’Associazione Pro Loco, abbiamo partecipato ad un incontro pubblico presso la sala consigliare del Comune il 23/09/2016, in quell’occasione, sembrava chiaro a tutti che l’amministrazione avesse stabilito un percorso deciso e determinato per risolvere ogni problema burocratico, onde consentire un regolare svolgimento della prossima edizione del Palio e cioè: ripristinare il tracciato originario e convocare la commissione di vigilanza dei pubblici spettacoli per ottenere tutte le dovute autorizzazioni per il rilascio della licenza per lo svolgimento del palio 2017 all’Associazione Pro Loco.

Malgrado ciò in data 05/10/2016 siamo stati invitati dal sindaco un incontro “informale” in Comune con tecnici e dirigenti del Ministero delle Politiche Agricole. Nel corso dell’incontro abbiamo assistito all’ennesimo atteggiamento “passivo” del Comune che accettava le prescrizioni proposte dei tecnici e dirigenti del Ministero senza nessuna formalizzazione scritta. Le richieste del Ministero prive di un presupposto normativo sono state le seguenti:

  • modifica della pista togliendo i colonnini;
  • modifica delle curve rendendo più fluido lo scorrimento dei cavalli;
  • installazione di materassi all’interno del tracciato.

A queste assurde “prescrizioni informali” veniva chiesto ai funzionari del Ministero quanto segue:

  • DOMANDA: “modificando le curve e quindi aumentando la velocità si aumenta il rischio di incidenti, in questo caso di chi sarebbe la responsabilità?

RISPOSTA VERBALE DEI FUNZIONARI/TECNICI DEL MINISTERO: “sono problemi vostri, prendete cavalli che vanno più piano, comunque la responsabilità è del sindaco”

  • DOMANDA: “quali sono le caratteristiche tecniche dei materassi che dobbiamo installare?”

RISPOSTA VERBALE DEI FUNZIONARI/TECNICI DEL MINISTERO: “vedete voi poi noi valutiamo”

  • DOMANDA: “ci indicate con una nota scritta la normativa di riferimento per giustificare le modifiche che dobbiamo realizzare”

RISPOSTA VERBALE DEI FUNZIONARI DEL MINISTERO: “voi fate un progettino, ce lo inviate noi poi valutiamo”

Alla luce di queste affermazioni discordanti e prive di fondamento normativo, abbiamo chiesto al sindaco con una richiesta formale in data 7 Ottobre 2016 quanto segue:

  • convocare la commissione vigilanza per ottenere le autorizzazioni necessarie per rilasciare la licenza
  • non spendere soldi pubblici per interventi strutturali non supportati da elementi normativi.

Considerato il comportamento “passivo” del Sindaco in primo luogo e successivamente di tutti i consiglieri di maggioranza i quali di fronte all’evidenza, circa la procedura che deve essere adottata non agiscono e perdono ancora tempo interpretando in maniera inopportuna le richieste verbali infondate dei delegati del Ministero ………pertanto ancora una vola assistiamo all’ennesima “farsa” nella quale si trovano pseudo problemi e si scaricano sugli altri le responsabilità.

PERTANTO PRENDIAMO ATTO PRIMA COME BOMARZESI E POI COME CONSIGLIERI COMUNALI:

CHE DOPO 29 ANNI IL PALIO DI SAN’ANSELMO NON SI SVOLGERA’ PIU’ …….

CARO SINDACO E CARI AMMINISTRATORI……ASSUMETEVI LE VOSTRE RESPONSABILITA’ COMUNICANDO CON CHIAREZZA, in primo luogo ALLA PRO LOCO ED AI RIONI, poi A TUTTI I CITTADINI DI BOMARZO e successivamente ANCHE TUTTI GLI APPASSIONATI DI PALIO IN ITALIA………………..CHE:

IL PALIO DI SANT’ANSELMO NON SI CORRERA’ PIU’

 

Gruppo Uguaglianza Bomarzo