Marino Cantales

(NewTuscia) – SALETTA (RIETI) – Il nostro inviato Marino Cantales è nella zona di Accumoli e Amatrice dopo la seconda ondata di scosse che, da stamattina, sta interessando Norcia, Visso, Ussita e Preci ma che ha creato seri danni anche nel Reatino facendo crollare molte abitazioni già lesionate dal sisma di due mesi fa.

Le immagini e il video documentano la violenza del terremoto che, come ha detto il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, è il più violento dal 1980 essendo arrivato a toccare 6,5 gradi di magnitudo. All’inizio si parlava addirittura di 7.1 gradi.

Le foto documentano le ulteriori fratture che il terremoto di oggi ha creato dopo l’ondata sismica di due mesi fa nel Reatino. Una sequenza infinita, con repliche questa mattina anche di oltre i 4 gradi.

Stamattina una colonna mobile dei Vigili del fuoco di Viterbo si è unita agli altri effettivi già sul posto, insieme ai volontari della Prociv partiti da Viterbo e da tutto il Lazio. Difficile il raggiungimento di Norcia e dei centri colpiti dal terremoto per le frane e i danni che si sono avuti dopo la scossa delle 7.42 di stamattina.

Decine le chiamate da tutta la provincia al Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Viterbo, che ha raddoppiato i turni per venire incontro all’emergenza. Si segnalano danni a chiese e alcuni edifici per il crollo di alcuni calcinacci e qualche lesione interna ma, nel complesso, la situazione è sotto controllo. Non si segnalano feriti.