(NewTuscia) – ROMA – REGIONE LAZIO3“Più volte abbiamo manifestato la distanza dell’amministrazione regionale verso le istanze dei nostri territori, soprattutto per quanto riguarda la sanità. E’ emblematico il caso dell’ambulatorio della asl rm1 a via della salita della Marcigliana, a Roma (zona settebagni, III Municipio). Si tratta di una struttura aperta circa venti anni fa, dopo numerose battaglie da parte dei residenti. Il centro è un presidio importante per un quadrante molto popoloso, come quello in questione. Il sito è anche adibito a centro ares 118, prenotazione cup, svolge servizio prelievi e nei primi anni è stato rafforzato aggiungendo anche visite specialistiche. Nel corso degli ultimi anni, c’è stato però un depauperamento del punto sanitario: infatti le visite specialistiche sono state eliminate; da cinque anni è aperto solo il servizio prelievi, attualmente è attivo solo il giovedi e chiude nei mesi estivi. Dalla scorsa settimana, l’ambulatorio è in fase di ristrutturazione e lo stallo delle ambulanze ares 118 è stato spostato temporaneamente ad altra sede. Quindi, proprio domattina durante la discussione in commissione regionale salute dell’atto aziendale della asl rm1, chiederemo risposte su questo importante presidio sanitario, che deve essere rafforzato proprio per essere vicino alle istanze dei nostri territori. Invece, Zingaretti sta diminuendo i servizi sul territorio, ed emblematica è stata la folle scelta di disattivare i punti di primo intervento, fondamentali per trattare i pazienti meno gravi ed evitare l’ulteriore intasamento dei pronto soccorso, già di per se saturi. La cosa assurda è che alcune strutture sanitarie, che in teoria andrebbero implementate e migliorate, con Zingaretti “spariscono” direttamente”

Lo dichiarano in una nota il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma e il consigliere della Lista Marchini del III Municipio Riccardo Evangelista

“Peraltro – aggiunge Evangelista – ho presentato in capigruppo una mozione da parte delle opposizioni su tale questione, ma non è stata calendarizzata per il prossimo consiglio municipale di giovedi prossimo, perché forse il M5s evidentemente non considera importante una tematica cosi sentita dai cittadini di settebagni e dintorni, dimostrando mancanza di sensibilità e confermando la loro distanza dalle necessità dei nostri quartieri”