Confesercenti e Associazione Nazionale Anva, il 25 ottobre un focus sul decreto Bolkestein

(NewTuscia) – VITERBO – Un Convegno sul Decreto Bolkestein riguardante il commercio ambulante, organizzato dalla Confesercenti di Viterbo e dall’Associazione nazionale del commercio su area pubblica (ANVA) è in programma martedì 25 ottobre, con inizio alle ore 10,30, nei locali della Camera di Commercio di Viterbo. All’incontro sono invitati tutti i sindaci, gli addetti all’ufficio Commercio e i responsabili dello sportello unico per le attività produttive dei Comuni e le imprese operanti su aree pubbliche.

Interverranno il segretario nazionale ANVA, Adriano Ciolli e il Presidente regionale del Lazio ANVA, Fiorino Talassi, Marco Valente consulente esperto di urbanistica commerciale.

L’ANVA, peraltro, sta tenendo sull’argomento numerosi seminari e convegni  al fine di assicurare l’uniforme applicazione delle disposizioni sul territorio e derimere eventuali punti di criticità emersi.

“L’incontro servirà a fare ulteriore chiarezza sull’applicazione del Decreto Bolkestein – afferma il Presidente della Confesercenti di Viterbo, Vincenzo Peparello – in un settore di grandissima importanza per l’economia del territorio, dal momento che proprio per via delle direttive del decreto le concessioni di attività imprenditoriali insistenti su aree pubbliche, dal 2017, saranno assegnate in base ai criteri definiti dalla Conferenza Stato, Regioni, Autonomie Locali e Associazioni di Categoria”.

Importante risulta il ruolo delle Regioni al fine della corretta attuazione della riforma.

Queste le “fasi temporali” alle quali, nel rispetto delle direttive del Decreto Bolkestein, ci si dovrebbe attenere: da ottobre a dicembre la pubblicazione dei bandi a cura delle amministrazioni comunali; a partire dal mese di novembre e fino a febnbraio 2017 la presentazione delle domande; tra marzo e aprile 2017 l’espletamento dell’struttoria e tra aprile e maggio il rilascio delle concessioni.

Auspichiamo in una larga partecipazione delle amministrazioni locali e dei responsabili dei suap soprattutto per il contributo che porteranno al dibattito.