(NewTuscia) – FIRENZE – L’Arno “d’argento” si tinge d’oro per le ragazze dell’Etruria Dragon …Nella gara femminile dei 200 mt l’Etruria riusciva a battere la Canottieri Firenze… vincendo l’oro. L’argento invece arrivava sui 5oo mt sempre dalle ragazze, mentre nel misto (12 uomini e 8 donne) insieme ai ragazzi l’Etruria portava a casa due bronzi nelle rispettive distanze. Accadeva Domenica 16 ottobre… E’ la storia di un gruppo che con l’entusiasmo dei suoi atleti ha conquistato Firenze e un po’ di gloria. Cosa significa fare Dragon Boat? Quello che poi solo in Italia viene considerato uno sport minore…? Significa allenarsi d’inverno e d’estate…almeno un ora per due giorni a settimana, anche se piove se è tempo brutto. Ecco i nomi di questi ragazzi: Babbini Emma, Brunori Andrea, Brunori Marco, Carelli Roberto, Catalin Carter Daniele, CatascaGiampiero, Catasca Gianmarco, Cencioni Francesco, Colagè Luca, Denaro Emilia, Ercolani Remigio, Frontoni Caterina, Geri Francesco, Governatori Anna, MarianelloMoris, Marmo Mauro, Martorana Piera, Materni Mauro, Meggiorini Maria Letizia, Morales Maria Luisa, Moschini Alcide, Pagliaccia Massimo, Pecugi Marco, Ragonesi Alessandra, Ragonesi Stefania, Sassara Franco, Siniscalchi Alessandra, Zampiglia Agostino.

Carlo Cagnucci attuale allenatore dichiara: “Mi sento un po’ come Socrate…quando diceva di esercitare la maieutica..solo che io da questi ragazzi cerco di tirar fuori il meglio in barca…il pagaiatore che è in loro… Anche a Firenze dunque, abbiamo tenuto alto l’onore della Tuscia. Dopo il secondo posto ai campionati Italiani ci godiamo altre medaglie. Siamo quei matti che d’inverno sputano sudore sui remi… Ma vi assicuro che pagaiare a tempo con ritmi forsennati e arrivare davanti agli altri, è una soddisfazione che non ha pari. Antonio De Lucia, direttore tecnico della Nazionale con il quale abbiamo condiviso battaglie e gare internazionali ci ha fatto i complimenti… e il presidente della Federazione Italiana Dragon Boat Claudio Schermi ci regalava una dedica: “Bravissimi! Con stima ed affetto per essere ritornati al vertice del dragon boat italiano. Ottimo lavoro” E questo per noi significa qualcosa…Ora al lavoro per le prossime gare…”