Comitato Non ce la beviamo aderisce al Comitato del No al Referendum costituzionale

(NewTuscia) – VITERBO – Sono tanti i motivi per i quali, analizzando la Riforma Costituzione voluta dal governo Renzi (e sostenuta da banche d’affari e agenzie di rating statunitensi ), ci si rende conto che i cittadini abbiano solo che  da perdere. Noi del Comitato Non ce la beviamo vogliamo soltanto citarne uno, quello che ci ha spinti a schierarci contro e che di fatto rappresenta la ragione del nostro impegno sociale : la difesa dell’acqua pubblica quale bene comune.

Le modifiche della nostra Carta Costituzionalecomitato-non-ce-la-beviamo nella  parte relativa alla revisione del Titolo V porterebbero nelle mani dello Stato materie oggi di competenza degli enti locali.

Attraverso questo passaggio le quote pubbliche delle Società di gestione dei servizi  possono essere cedute ai privati senza l’autorizzazione del Comune, della Regione o dell’Ente locale proprietario delle quote.

 Dopo la svendita degli immobili pubblici  e di quote delle imprese di Stato, ora si passa alla liquidazione delle utilities a livello locale che gestiscono acqua, luce e gas, un affare da miliardi di euro per le multinazionali.

Una rovina per la collettività che verrebbe depredata del suo patrimonio più prezioso e soccomberebbe a chi dei beni indispensabili per la vita ne vuole fare un business.

La situazione sarebbe ancora più grave  in un territorio come il nostro già martoriato da inquinamento dell’acqua, dove ancora oggi circa 15 Comuni risultano  fuori dei parametri per contenuto di arsenico.

In una logica di mero profitto non solo non sarebbe garantita la qualità dell’acqua, ma probabilmente sarebbe anche omessa una chiara  trasparenza dell’informazione.

Contro questo  progetto di ulteriore smantellamento dello stato sociale,  il Comitato Non Ce la beviamo si schiera per il NO al Referendum Costituzioanale e comunica  la propria adesione al Comitato Prov.le per il NO di Viterbo.

Come primo atto il 22 Ottobre parteciperà alla Manifestazione Nazionale che si svolgerà a Roma per dire NO alla Riforma Costituzionale.

 

 

 

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21