(NewTuscia) – ROMA – “L’Ugl Agroalimentare – rappresentata dalle Rsu Francesco La Rocca, segretario provinciale Ugl Agroalimentare e Filippi Biagio – ha chiesto a Fiorucci Spa di presentare un piano organico di riduzione complessivo degli sprechi e di informare le Rsu circa le iniziative che saranno intraprese per incrementare la produzione nel sito di Pomezia Santa Palomba”.

Questo l’esito dell’incontro che si è tenuto oggi, 11 ottobre 2016, presso l’Unione degli Industriali tra Rsu, organizzazioni sindacali e azienda, appuntamento che segue quello del 21 settembre 2016, data in cui Fiorucci Spa ha comunicato la disdetta di tutti i contratti integrativi e la volontà di procedere alla terziarizzazione di personale fine linea e servizi. Tali decisioni l’azienda le ha giustificate con la situazione di crisi dello stabilimento di Santa Palomba. A seguito della contrarietà dell’Ugl Agroalimentare ad entrambe le prospettive, l’azienda, nel precedente incontro, ha acconsentito a rinunciare all’ipotesi delle terziarizzazione, realizzando gli obiettivi prefissati già tramite la disdetta.

Nell’incontro odierno, le RSU hanno evidenziato “l’inderogabilità della voce 1031 della retribuzione, premio di produzione, rappresentante il 50% dei risparmi cercati con la disdetta, essendo un istituto discendente dalla contrattazione nazionale”. Preso atto della situazione, “l’azienda ha preferito ritirarsi avanzando la necessità di riformulare la propria proposta, al fine di renderla coerente con gli obiettivi di risparmio prefissati”.

Contrariamente a quanto affermato nella riunione precedente, è stato comunicato, che a seguito del ritorno della produzione a Burgos, in Spagna, previsto per i mesi di febbraio e marzo 2017, si prospettano esuberi pari al 5% degli operai, con la conseguente necessità di ricorrere a ammortizzatori sociali.  Un nuovo incontro è stato fissato per il prossimo 27 ottobre l’Unione degli industriali.