Lions Club di Viterbo: intenso programma di attività 2016 – 2017

(NewTuscia) – VITERBO – Il neo Presidente del Lions Club di Viterbo, Prof. Naldo Anselmi, ha recentemente presieduto il primo Consiglio Direttivo dei soci nel corso del quale  sono stati definiti gli interventi che verranno effettuati nell’annata lionistica 2016 – 2017 dai comitati di lavoro appositamente costituiti.

L’Associazione Lions, presente oggi in 210 Paesi del mondo con più di 40 mila Club,  compie 100 anni, essendo stata creata nel 1917, a Chicago, da Melvin Jones, un magnate che insieme a altri scelse di spendere la propria vita a favore dei bisognosi.

Nel approntare il programma, il Club,  per celebrare questo primo Centenario, ha pertanto tenuto in attenta considerazione le azioni suggerite a livello internazionale. Esse mirano ad assistere, nel mondo, almeno 100 milioni di persone nelle aree di intervento “Giovani”, “Povertà”, “Ambiente” e  “Lotta all’ ipovisione” nonchè a lasciare testimonianze civiche, umanitarie e culturali nelle Comunità di riferimento.

Azioni che, peraltro, il Club di Viterbo ha negli anni sempre perseguito con grande determinazione.

I Lions viterbesi hanno, infatti, previsto iniziative nelle “scuole”, e presso i giovani in genere, per promuovere il senso della pace, prevenire problemi alla vista, alleggerire i disagi connessi alla dislessia, promuovere conoscenze sul primo soccorso, offrire riconoscenza agli allievi più meritevoli.

Oltre ad aiuti concreti già inviati ai terremotati del reatino, proseguiranno i supporti dei medici Lions a favore dei bisognosi, la raccolta di occhiali usati da inviare nei Paesi poveri d’oltremare, la raccolta di medicinali non scaduti da distribuire agli emarginati tramite la Caritas.

Continueranno altresì azioni nella comunità locale a favore delle problematiche ambientali, degli anziani, anche con interventi presso i Centri sociali, e verso la promozione della cultura, nelle sue più varie sfaccettature.

In quest’ottica è già iniziata la benemerita attività culturale all’Università dell’Età Libera (UEL), giunta al suo 31° anno di attività. Ieri 3 ottobre, infatti, essa ha aperto l’Anno Accademico con l’interessante  prolusione del Prof. Vincenzo Ferrara su “Cambiamenti climatici: cosa fare?”.

Il sentimento per la Patria è stato ancora una volta sottolineato con la consueta consegna delle sciabole ai due Capi Corso del 17° Corso “Coraggio” della Scuola Sottufficiali dell’Esercito durante la solenne ed impeccabile cerimonia, tenutasi appena il 30 settembre u.s., nella quale gli allievi hanno ricevuto il grado di maresciallo.

A breve, le consorti dei Lions avvieranno le loro visite a favore dei numerosi anziani  ospiti dell’Istituto Giovanni XXIII

All’attività dei Lions si affiancherà poi quella della loro associazione giovanile, i Leo che, capitanata dall’entusiasta dott.ssa Elena Ricci, ha previsto altrettante importanti azioni culturali e socio-umanitarie  per aiutare i meno abbietti.