(NewTuscia) – VITERBO – Con un coltello aveva minacciato il fratello per motivi economici,  ma è stato scoperto dagli uomini della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione e denunciato. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi quando la Squadra Volante della Questura di Viterbo è  sono intervenuti  in una zona artigianale della città per una lite tra famigliari.

Giunti sul posto,  gli Agenti  individuavano quattro persone, tre fratelli  di 66, 54 e 51 anni e la madre di 86 anni,  in un contesto apparentemente tranquillo.  La successiva attività degli uomini della Polizia di Stato della Volante  permetteva di ricostruire esattamente la dinamica dei fatti.

Nel corso di una lite per motivi economici, uno degli uomini   era stato minacciato  di morte con un coltello da uno dei suoi fratelli, circostanza  però negata dal  malfattore.

Gli Agenti  non si davano per vinti e, dopo una serie di ricerche, rinvenivano e sequestravano il coltello fuori dalla recinzione della struttura ove aveva avuto luogo il diverbio.

L’uomo, quindi, pluripregiudicato,  è stato condotto negli uffici della Questura e, dopo le formalità di rito, denunciato per minacce aggravate.

Prosegue l’intensificazione dei  servizi di vigilanza da parte dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico pianificata  dal Questore di Viterbo, in modo sempre più incisivo e diffuso,   finalizzata a  garantire in ambito cittadino, nell’arco delle 24 ore, un continuo e capillare  controllo del territorio.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Dirigente l’U.P.G. e S.P. Dr. Riccardo BARTOLI.