(NewTuscia) – VITERBO – In tutto 32 persone che dovranno passare per l’udienza preliminare di novembre. Stiamo parlando dell’inchiesta “Genio e sregolatezza”, scattata per fatti risalenti al 2010 e riguardanti accuse che vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta.

Presunti appalti truccati per gare d’appalto in cambio di mazzette di vario valotribunale2_201512011103044_z6xpue8scmndvedhdl7irbq6vre. Un giro che, secondo, gli inquirenti, ha superato i 12 milioni di euro.

Questo filone dell’inchiesta “Genio e sregolatezza” coinvolge, come detto, 32 persone delle 63 iniziali: alcune posizioni sono state archiviate e altre inquadrate in altri filoni d’indagine.

Tra gli amministratori coinvolti l’ex sindaco di Vignanello Federico  Grattarola e quello attuale di Arlena di Castro, Publio Cascianelli.

Sono stati gli uomini del Nipaf a fare luce sui fatti che hanno portato a questa megaindagine, che vedrebbe una commistione tra politica, imprenditoria locale e dirigenti pubblici.

I tempi lunghi del processo, però, rischiano di mandare in prescrizione molte posizioni.