San Venanzo, turismo in crescita mese di agosto

(NewTuscia) – sanvenanzoSAN VENANZO – Crescono arrivi e presenze turistiche a San Venanzo. Lo rende noto il sindaco che ah diffuso i dati del servizio turistico dell’orvietano relativi al mese di agosto. Per quanto riguarda gli arrivi, si registra un incremento del 3,11% rispetto alla percentuale dello scorso anno (1327 arrivi in più), mentre le presenze (8125) sono aumentate del 13,27%. “San Venanzo – dichiara il sindaco Marsilio Marinelli commentando i dati – è la terza località dell’orvietano con il maggior numero di visitatori. Si tratta di numeri decisamente confortanti che, nel confermare una tendenza positiva, premiano il lavoro di promozione turistica e valorizzazione dei beni culturali e naturalistici finora svolto per questa importantissima zona del territorio provinciale”.

(NewTuscia) – SAN VENANZO – San Venanzo, chiusa edizione 2016 festival “Architettura e natura”: tutti i premiati

Michelangelo Pugliese, in collaborazione con Fortunato Barreca e Antonella Benigni, ha vinto il premio del festival “Architettura e natura” per la categoria professionisti. Iskra Duric, Lekic Slavko e Tomic Dusan si sono aggiudicati la categoria giovani mentre a Simona Russo è andato il riconoscimento per una tesi di laurea. Elisa Focone è stata, invece, prescelta per la categoria riservata agli studenti. Alla paesaggista Eleonora Tomassini è andato, infine, un premio speciale stabilito dalla designer Marta Laudani per il miglior progetto eseguito da una donna. I premi sono stati assegnati sabato scorso al termine del festival di eventi culturali, scientifici, artistici, che ogni settembre, a partire dal 2013, organizza a San Venanzo l’associazione culturale “architetto Simonetta Bastelli. A conclusione di cinque giornate di studi e incontri sono stati premiati i vincitori di un apposito premio internazionale e quelli di un workshop dedicato al Monte Peglia. La giuria del premio è stata composta da Alessandro Ridolfi (presidente Ordine degli architetti di Roma), Marsilio Marinelli (sindaco di San Venanzo), Roberto Cherubini (Università “La Sapienza” di Roma), Ferruccio Della Fina (vicepresidente dell’Ordine degli architetti di Terni), Enrico Falqui (Università di Firenze), Mario Pisani (Università degli Sudi di Napoli 2), Daniela Proietti (consigliere Fondazione “Almagià”). Premiati anche i lavori sulla valorizzazione dell’area del Monte Peglia (workshop), con particolare riferimnento al Parco dei Sette Frati ed alla rete dei casali demaniali. In questo caso la speciale La giuria era composta dal vicesindaco di San Venanzo Stefano Posti, Enrico Bartoletti del Servizio Provveditorato gare e contratti della Regione Umbria, Rosalba Belibani de “La Sapienza” di Roma, Maria Castrillo Carreira del Team Mecanoo architecten Rotterdam, Luigi Latini  della Fondazione Benetton e dello IUAV di Venezia, Umberto Piccioni, dirigente al Servizio Patrimonio Regione Umbria, e Agnese Vescovo della Pro Loco di San Venanzo, ha selezionato gli elaborati di 5 differenti gruppi.

Ad ogni gruppo di lavoro è stato assegnato un tutor (Antonella Valentini dell’Università di Firenze, Andrea De Matteis del Politecnico di Milano, Carmela Canzonieri dell’Università Kore di Enna, Alessandra Capanna della Sapienza di Roma, Cristiana Costanzo, vicepresidente Aiapp Lazio) per approfondire interventi per la valorizzazione dell’area. E’ stato premiato “Linking”, lavoro del gruppo coordinato da Cristiana Costanzo.

Ha avuto, infine, luogo un convegno cui hanno partecipati studiosi e specialisti come l’architetto paesaggista portoghese João Ferreira Nunes, di Lisbona, e Perry Maas del prestigioso studio West8 di Rotterdam.

Tra gli eventi collaterali vanno citati la mostra collettiva “Interno di Paesaggio”, curata da Romina Guidelli, che ha presentato le opere di Marazzi, Marrone, Masini, Fiore Pittari e Trappolini, “Terso paesaggio” con disegni e collage di Carlo Prati, l’installazione permanente di Lidia Scalzo ispirate alle fiabe italiane di Calvino, lo spettacolo teatrale “Pinocchio siamo noi” di Valerio Apice e Giulia Castellani realizzato dal laboratorio teatrale per aduli “Teatro e persona”, il giardino botanico di Chiara Sottosanti e i lavori artistici di Roberto Domiziani.