shootingDiletta Riccelli

(NewTuscia) – VITERBO – Prima di incominciare a spiegare le dinamiche di un photo shooting bisogna chiarire cosa indica il termine in questione: in inglese la traduzione significa letteralmente servizio fotografico. Chi non gravita nel fashion system è abituato ad ammirare le magnifiche foto di moda di giornali come Vogue ed Elle senza immaginare nemmeno lontanamente la mole di lavoro e tutte le figure professionali che si nascondono dietro ad un semplice scatto.

Per uno stilista, lo shooting è, insieme alla sfilata, l’unico modo di pubblicizzare ed esporre il proprio lavoro quindi richiede tempo, dedizione e sicuramente buon gusto. Il primo passo è quello della scelta accurata del fotografo che deve, sin da subito, capire l’immagine e il background che vuole trasmettere lo stilista. Secondo step fondamentale è la scelta della modella che potrebbe sembrare quasi banale ma che racchiude moltissime insidie, ad esempio  si esaminano il colore dei capelli, l’esser fotogenici e persino eventuali tatuaggi!

Un’altra figura che si sta qualificando di anno in anno è la stylist, tutti pensano sia lo stilista, invece si tratta di chi sceglie gli abiti e gli accessori da abbinare fra loro sia per gli shooting sia per le sfilate. Infine altre due figure basilari sono la mua ( acronimo di make up artist, truccatrice) e l’hair stylist (parrucchiere). Dopo aver accuratamente selezionato questa formazione si passa all’importante momento della realizzazione del servizio accompagnato da una scenografia vera e propria che può essere sia naturale quindi realizzata all’aperto sia in studio.

Dopo la sessione fotografica c’è il difficile lavoro del fotografo, che con una buona dose di calma, deve lavorare gli scatti in postproduzione con programmi come Photoshop per creare particolari giochi di luce o magari solamente per uniformare le imperfezioni dello scatto.

Tutto ciò era per spiegare, solamente in minima parte, il lungo e difficoltoso lavoro che si insidia dietro ai servizi fotografici di moda, che spesso attraggono la nostra attenzione per la particolarità o magari per la stravaganza che esprimono, ma che permettono di ricomporre la storia della moda in tutti i suoi mutamenti.