(NewTuscia) – CALCATA – Si è svolto a partire dal 5 settembre e si è concluso lunedì 19, il campo di volontariato organizzato dal Servizio Civile Internazionale Italia presso il Parco Valle del Treja.

Il borgo di Calcata nel Parco Valle del Treja

Il borgo di Calcata nel Parco Valle del Treja

 

I dieci ragazzi provenienti da tutto il mondo ed il personale di vigilanza e dell’ufficio naturalistico del Parco hanno effettuato opere di manutenzione lungo i sentieri e nelle aree archeologiche dell’area protetta, ripulendo dall’immondizia, estirpando erbe infestanti sui monumenti, impregnando strutture di legno, canalizzando acque, intervenendo sulla rete sentieristica dell’area protetta con azioni di messa in sicurezza e di rifacimento segnaletica. Queste sono solo alcune delle attività che sono state svolte durante questo campo di lavoro.

 

I ragazzi hanno inoltre condiviso con gli abitanti e gli artisti del borgo di Calcata la vita quotidiana, sono stati accolti e coinvolti nelle attività organizzate in piazza e nelle case, nelle botteghe, nei musei, nei locali e nei centri culturali e sociali di Calcata e Mazzano. Il gruppo ha anche affrontato il tema dell’arte come elemento di coesione per la realtà sociale di Calcata.

 

L’evidente coesione del gruppo che si è consolidata sin dai primi momenti ha rappresentato il vero valore aggiunto dell’iniziativa; ragazzi provenienti da culture diverse – europei, africani e asiatici – hanno manifestato un forte affiatamento quasi a smentire pericolosi luoghi comuni che vedono l’umanità contrapposta in base a differenze etnico-culturali.

 

Gli spostamenti sul territorio sono stati svolti in collaborazione al Comune di Mazzano Romano e al Parco di Veio che hanno messo a disposizione i mezzi di trasporto.

 

Abbiamo abbracciato con entusiasmo questa esperienza nel Parco – osserva il presidente Luciano Sestili – e ho constatato con piacere che i volontari hanno condiviso lo stesso stato d’animo; per questo auspico che in futuro sia possibile organizzare nuovamente iniziative simili.”