Graforubrica. Lotta alla contraffazione versus strategie criminali


Tiziana Agnitelli
www.grafologiaequilibrio.com

(NewTuscia) – ROMA – Ho partecipato molto volentieri a seguito dell’invito dell’avvocato Mario Antinucci al convegno organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Roma su  “Lgraforubricaa Lotta alla Contraffazione e le Strategie Criminali”; convegno innovativo e pregnante su un argomento che non si limita alla contraffazione del prodotto in sè, ma spazia su un ampio campo di applicazione perché bisogna ricordare che il “criminale” non possiede un pensiero etico e a lui, certamente, non interessa tutelare il consumatore e/o la salute pubblica, unico suo scopo é il business che gli porta soldi, “i piccioli” come li chiamava il pentito Buscetta… soldi che, purtroppo, occorrono a tutti e pertanto, tutti gli utenti della società civile che fanno parte della filiera produttiva, magari per risparmiare, possono diventare “responsabili” del proliferare del mercato della contraffazione con conseguenze nefaste per la salute delle persone perbene (quelle oneste che pagano le tasse tanto per capirci).img_0226

Interventi chiarificatori su tale complessa situazione sono stati quelli dell’avvocato Antinucci e del generale della Guardia di Finanza Maccani nonché del Consigliere dott. Cipolla (la Procura di Roma è in prima linea per questa lotta): i criminali utilizzano gli stessi canali e le stesse modalità del traffico di armi e della droga per tutto ciò che è contraffatto che va dal latte per i neonati ai prodotti agroalimentari, dai medicinali alle acque, dai documenti all’abbigliamento, dal materiale elettronico ai materiali come i rubinetti che ognuno di noi USA quotidianamente in casa propria e che sono CANCEROGENI.

Vi ricordo che l’avvelenamento lento, o anche rapido, e inesorabile del corpo può avvenire per contatto, ingestione e respirazione.

Pertanto, c’è un’industria criminale che AVVELENA la società “buona e onesta”.

Quali sono le risposte delle Forze dell’Ordine (presenti massicciamente al convegno) e dei Magistrati che con il loro lavoro debbono tutelare la legalità e i cittadini?img_0227

Una risposta sinergica e di comunicazione tra le corporazioni territoriali, i professionisti in più campi, l’uso di una banca dati nazionale e internazionale efficiente e SOPRATTUTTO tra le istituzioni e gli utenti/consumatori di questi prodotti che debbono essere educati a segnalare ciò che non va, a preferire un prodotto originale e sicuro o con certificazione di provenienza rispetto a uno che costi poco e non si sa dove sia stato prodotto e/o con che cosa.

Quanto ci fa male accudire una persona amata malata di cancro oppure anche vedersi cadere i capelli per colpa della chemio e dell’alieno che alberga in noi?

Pensiamoci prima. Segnaliamo. Siamo noi che possiamo scegliere. Sempre.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21