(NewTuscia) – ORTE – orte-assisidi Simone  Stefanini Conti  –  Domani 22 settembre prende il via l’iniziativa  che vedrà venti tra giornalisti e blogger di tutto il mondo nel tragitto Assisi-Roma e fare tappa ad Amelia, Orte, Gallese e Civita Castellana sabato 24 settembre per l’iniziativa “Italian Wonder Ways”  cammino dell’antica Via Amerina.      Ricordiamo che l’iniziativa    “Italian Wonder Ways”  è stata presentata nei mesi scorsi dal  sindaco di Amelia, Laura Pernazza, che ha incontrato con l’assessore alla cultura Federica Proietti, la direttrice del consorzio Francesco’s Ways, Raffaella Rossi ed  una rappresentanza di alcuni Comuni interessati dalla Via Amerina, tra cui Deruta, Montecastrilli, Orte e Nepi e i rappresentanti di alcune associazioni del territorio comunale di Amelia.

La direzione scientifica del Museo Civico Archeologico, in collaborazione con l’Associazione Culturale VeraMente Orte e con il patrocinio del Comune di Orte, ha condotto  negli anni scorsi dei  corsi di formazione per accompagnatori turistici presso la sede distaccata dell’Università della Tuscia di Orte, arricchito da visite guidate presso Orte Sotterranea e  l’area archeologica sul Tevere.

Il programma di sabato 24 settembre alle 8,30 partenza da Amelia, alle 12 ad Orte per visita ad Orte sotterranea , poi Gallese alle 16 e Civita Castellana alle ore 18.

Sabato 24 settembre alle ore 12,30 è previsto l’arrivo della delegazione dei giornalisti e blogger da tutto il mondo ad Orte da Amelia da cui partiranno a piedi alle 8,30.  Alle ore 15  è prevista la visita guidata ad “Orte Sotterranea” ed alle 16 il trasferimento a Gallese ed alle 18 l’arrivo  Civita Castellana.

L’associazione culturale Veramente Orte, che cura le visite ad Orte sotterranea con un successo inaspettato di pubblico che sfiora le 10.000 presenze annue,  ha programmato interessanti novità per cittadini e turisti appassionati di Orte e del suo territorio, in particolare l’impegno per l’Ufficio Turistico e la promozione e  fruizione dei beni archeologici, naturalistici  e museali della città .

Gli itinerari della Città sotto la città sono unici e suggestivi: la FONTANA IPOGEA, nonostante i numerosi rimaneggiamenti ed i pesanti interventi di restauro subiti nel seicento, mantiene ancora in parte il suo aspetto originario; due colonnine marmoree sorreggenti una volta a crociera, ne inquadrano il fronte, costituito da un archetto su lesene all’interno del quale sgorga l’acqua.

La COLOMBAIA RUPESTRE Con il termine di colombaie rupestri si indica quella categoria di cavità artificiali che contraddistinguono l’area corrispondente all’ Etruria meridionale.

Il POZZO DI NEVE Una delle attività produttive  presenti nel sottosuolo di Orte è legata allo sfruttamento della neve per la conservazione dei prodotti necessari al funzionamento dell’ospedale cittadino.

Il CUNICOLO PRINCIPALE Il cunicolo principale è stato concepito, a partire dal VI-V sec. a.C., come mezzo di recupero dell’acqua piovana infiltratasi all’interno del banco tufaceo e per trasferire alle fontane urbane quelle provenienti dalle sorgenti delle Grazie.

L’IPOGEO DEL VASCELLARO La fontana, nonostante i numerosi rimaneggiamenti ed i pesanti interventi di restauro subiti nel seicento, mantiene ancora in parte il suo aspetto originario; due colonnine marmoree sorreggenti una volta a crociera, ne inquadrano il fronte, costituito da un archetto su lesene all’interno del quale sgorga l’acqua.  Non risulta ancora visitabile il NINFEO sotterraneo che speriamo quanto prima sia reso fruibile ai visitatori della Città sotto la Città.