(NewTuscia) – OTRICOLI (TR) – 19 settembre – Promuovere e valorizzare l’antica Via Flaminia è l’obiettivo dell’accordo di programma approvato dal Comune di Otricoli e che coinvolge le città attraversate dal tracciato d’epoca romana. L’intesa, di cui è capofila il Comune di Nocera Umbra, ha l’obiettivo di recuperare tratti originali e migliorare la mobilità esistente per aumentare le possibilità di fruizione e visita. Nel progetto vi è prevista anche la realizzazione di opere di restauro scientifico e di risanamento conservativo dei siti di interesse storico, archeologico, artistico e ambientale esistenti su tutte le parti di territorio interessate dal tracciato e di promuovere iniziative per favorire la creazione di strutture ricettive e turistiche con priorità per gli interventi di recupero di edifici esistenti di interesse storico-artistico e ambientale. L’accordo prevede anche la realizzazione di un sistema “virtuale” che colleghi le più importanti realtà museali adiacenti e inerenti alla via Flaminia con le nuove tecnologie multimediali, realizzando un “Parco Archeologico” della via Flaminia ai fini della salvaguardia e della tutela del patrimonio storico e monumentale.

L’antico tracciato della Via Flaminia, iniziato da Caio Flaminio intorno all’anno 220 a.C. e migliorato da Sempronio, Augusto e Vespasiano con opere di rettifica e consolidamenti costituisce ancora oggi un autentico “unicum” per la presenza di ponti, tagli nella roccia, gallerie, lastricati, sostruzioni, chiavicotti, cippi stradali, domus con impianti termali, stazioni di posta, corredi delle numerosissime necropoli, statue e busti di imperatori e consoli, iscrizioni ecc.. Un complesso cioè di resti archeologici di eccezionale rilevanza storica ed archeologica costituitosi attraverso i secoli con il sovrapporsi di stratificazioni e di interventi costruttivi vari. (ptn 690/16   13.11)

San Gemini, Croce Rossa dona defibrillatore pubblico

(NewTuscia) – SAN GEMINI  – 19 settembre –  Sarà presentato sabato prossimo in Piazza San Francesco il primo defibrillatore ad uso pubblico della città. L’iniziativa è del gruppo di San Gemini del comitato ternano della Croce Rossa che con il patrocinio del Comune, ha organizzato alle 16.30 l’iniziativa “San Gemini città cardioprotetta” per la presentazione e l’illustrazione del funzionamento del defibrillatore. “Durante l’inaugurazione del defibrillatore e la presentazione del progetto – fanno sapere dalla Croce Rossa – ci sarà un gazebo dove verranno prese le iscrizioni sia per il corso che abilita all’uso del defibrillatore che per volontari di Croce Rossa”.

 

(NewTuscia)  – ALLERONA – 19 settembre – Allerona è ufficialmente da ieri il 26esimo Borgo più bello d’Italia in Umbria. A suggellare l’ingresso ufficiale nel club nazionale e in quello Umbria sono stati il presidente nazionale dei Borghi più belli d’Italia Fiorello Primi e quello dell’associazione umbra Antonio Luna che hanno consegnato al sindaco Sauro Basili la bandiera dei Borghi, alla presenza dell’assessore regionale alla riqualificazione dei centri storici Giuseppe Chianella. “E’ un momento storico per Allerona – ha detto il sindaco Basili – un appuntamento di grandissima importanza per il paese e per il territorio che entrano in un’associazione prestigiosa. Questo ci aiuterà a promuovere il nostro patrimonio, fatto di bellezze medievali, storiche, artistiche e culturali ma anche di tesori paesaggistico-naturali”. Chianella, Primi e Luna hanno salutato l’ingresso di Allerona sottolineandone il valore turistico e culturale che fa crescere ulteriormente il livello dell’associazione ed amplia la portata territoriale estendendosi anche all’orvietano. Il presidente dei Borghi Umbria è tornato oggi sulla manifestazione di Allerona sottolineando la necessità di dare maggiore strutturalità all’associazione regionale. “Sono ormai maturi i tempi – ha affermato – per concretizzare ciò che già è attuale in altre regioni italiane  e cioè il riconoscimento dei Borghi più belli d’Italia come attrattori ufficiali nei bandi. Pensiamo ad esempio al POR fesr che mette a disposizione ingenti risorse per lo sviluppo e la qualificazione dei centri storici e dei territori circostanti, del resto i dati nazionali dicono che le cittadine aderenti ai Borghi movimentano circa 10 milioni di turisti all’anno. Il 25% del totale degli aderenti sono centri umbri”.

La cerimonia – La cerimoinia era iniziata con la partenza della banda cittadina e del corteo storico dei Pugnaloni da Piazza Attilio Lupi e arrivo a Piazza Santa Maria dove è avvenuta la consegna ufficiale della bandiera. Ad arricchire la coreografia anche una rappresentanza di cittadini in costume d’epoca a simboleggiare la grande tradizione locale. Per l’occasione sono stati aperti anche i musei dei cicli geologici e dell’arte sacra e quello dei Pugnaloni, con la possibilità di visitare anche le antiche fontane del paese e di degustare i prodotti locali negli stand allestiti lungo le vie del centro antico.