Incendio alla discarica di Onano. Parlano i cittadini: “Questione di tempo e di vento…”

(NewTuscia) – ONANO – Abbiamo avuto modo di riflettere, rileggendo vari articoli usciti dopo il disastro ambientale causato dall’incendio avvenuto all’interno della discarica “Cite” in località Banditella, sulle dichiarazioni del sindaco Giuliani.

La questione delle decine di posti di lavoro sospesi, sulle famiglie dei lavoratori coinvolti è sicuramente uno degli aspetti critici di questa vicenda. Non si coglie però nelle parole del Sindaco la portata del disastro avvenuto alla Cite scatenato da un incendio colossale visibile a decine di km (alcuni lo hanno definito “fungo atomico”) e che ha provocato lo sprigionamento nell’aria di una quantità immensa di sostanze tossiche che solo la capacità dei Vigili del Fuoco e la clemenza dei venti ha contenuto.

La speranza è ovviamente che i danni a lungo termine siano lievi (diverse aziende agricole della zona sono state bloccate). Rimane il pericolo che la suddetta discarica rientri in funzione mantenendo le stesse caratteristiche strutturali e organizzative nonché di sicurezza. In tal caso tutti noi, compresi i 45 lavoratori sospesi, ci troveremo a dover affrontare una vera e propria bomba ecologica a orologeria pronta a riesplodere in qualsiasi momento senza garanzia alcuna.

Quindi invitiamo il sindaco e le istituzioni, certamente a preoccuparsi del futuro delle famiglie dei lavoratori magari cercando soluzioni alternative, però allo stesso tempo ad assicurarsi che un incidente del genere non avvenga mai più. Se il problema principale, come temiamo, verrà aggirato in virtù del ripristino veloce dei 45 lavoratori noi tutti 900 abitanti di Onano e gli altri migliaia dei comuni limitrofi avremo a che fare con una minaccia ecologica pronta a ripetersi con i conseguenti danni economici e soprattutto alla salute che saranno non solo questione di tempo ma anche di vento…

Abitanti di Onano, Sorano, Pitigliano e Comitato Maremmattiva