(NewTuscia) – ROMA – “Alla vigilia dell’entrata in vigore del decreto Madia, che tra l’altro fissa le nuove regole per la nomina dei direttori generali delle Asl e delle aziende ospedaliere, Zingaretti e il centrosinistra giocano d’anticipo e procedono alle nuove nomine secondo la normativa ancora in vigore. Tutto legittimo, ma politicamente inopportuno perché secondo i criteri stabiliti dal nuovo decreto legislativo alcuni manager non hanno i requisiti per far parte dell’albo nazionale dal quale le amministrazioni dovranno attingere in futuro. Decenza politica vorrebbe che non si proceda alla nomina di quei manager che non rispondono ai nuovi requisiti. Intanto le opposizioni in commissione sanità hanno visto respinta da una maggioranza piegata a sua maestà Zingaretti la pregiudiziale presentata, nella quale si chiedeva di attendere l’entrata in vigore del decreto Madia.”
Lo dichiara il capogruppo regionale del Gruppo Misto Pietro Sbardella.















