I COMMISSIONE CONSILIARE (AFFARI ISTITUZIONALI)/PROSSIMA SEDUTA, DOMANI MERCOLEDI’ 14 SETTEMBRE ORE 10

(NewTuscia) – PERUGIA – La I Commissione Consiliare Permanente (Affari Istituzionali) è convocata per domani, mercoledì 14 settembre, in sala Loi alle ore 9 in prima convocazione e alle ore 10 in seconda convocazione, per trattare il seguente o.d.g.:

1)Proposta di modifica presentata dal Cons. Carmine Camicia su: Modifica del Regolamento comunale per la toponomastica cittadina.

Esame del parere espresso  dal dott. Ugo Maria Bonifacio.

2)  Proposta di modifica presentata dal Cons. Carmine Camicia su: Proposta di modifica dell’art. 13  Regolamento per i lavori, servizi e forniture in economia.

Esame del parere espresso  dalla dott.ssa Laura Cesarini.

3) Proposta di delibera presentata dai Consiglieri Rosetti, Giaffreda e Pietrelli su: Regolamento del Consiglio Comunale – Proposta di modificazione degli artt. 42 e 49.

 

IV COMMISSIONE CONSILIARE CULTURA/I TEMI DISCUSSI: SCUOLA INFANZIA VILLA PITIGNANO ED ATTIVAZIONE CORSO LAUREA SCIENZE INFERMIERISTICHE

La IV Commissione Consiliare Permanente Cultura ha discusso due ordini del giorno.

E’ stato analizzato l’Ordine del giorno presentato dai Consiglieri  Borghesi e Mirabassi: Completamento degli spazi da destinare alla scuola per l’infanzia di Villa Pitignano.

Illustrando l’atto, Borghesi ha riferito che con determina 39 del 2013 la precedente Amministrazione deliberava di procedere alla razionalizzazione ed al rinnovamento del patrimonio scolastico, con riferimento all’area nord-est della città. Tra i plessi interessati vi era Villa Pitignano per la quale si avviò un percorso teso ad individuare nuovi spazi ove collocare le sette sezioni della scuola per l’infanzia.

Nel giugno 2013, infatti, venne all’uopo pubblicato un bando, poi aggiudicato alla ditta Milletti srl stante il progetto presentato da quest’ultima di trasformazione di una porzione di edificio di sua proprietà sito in via della Fornace a Villa Pitignano.

Al fine di rispondere alle aspettative manifestate dalla cittadinanza, evitando che gli attuali disagi si protraggano anche nell’anno scolastico 2016-2017, gli istanti hanno proposto di impegnare l’Amministrazione “ad accelerare l’iter burocratico per il rilascio dell’autorizzazione per il completamento degli spazi da destinare a scuola per l’infanzia.

La consigliera PD precisa che con l’odg si voleva fare il punto sulla situazione di Villa Pitignano, ove in passato si è cercato di trovare una soluzione utile al problema, anche a seguito di assemblee pubbliche coi cittadini. La priorità oggi è di individuare una scuola idonea al bisogno; per questo occorre capire quali siano le intenzioni della giunta sul progetto “Milletti”.

L’assessore Wagué ha ricordato che nell’area di Villa Pitignano insiste l’azienda Agriflor con tutte le problematiche a ciò connesse. Quando la giunta si è insediata – ha sottolineato – si è trovata di fronte il progetto “Milletti” che, tuttavia, prefigurava un’ipotesi di cessione in affitto dell’immobile al Comune dopo la sua ristrutturazione. Questa ipotesi contrasta con l’impostazione che l’Esecutivo ha voluto dare alla sua attività politica, tesa a dismettere progressivamente tutte le locazioni onde determinare nel tempo opportuni risparmi.

In ogni caso vi è l’assoluto desiderio da parte dell’Amministrazione di risolvere la situazione, perché l’area nord, villa Pitignano, Ponte Felcino, Ponte Pattoli è considerata una priorità. Tenuto conto delle scenario descritto, pertanto, la giunta tempo fa ha dato mandato ai dirigenti comunali Moretti e Piro di compiere tutti gli accertamenti del caso, onde verificare di conseguenza se il progetto Milletti possa trovare utile conclusione o meno.

Nel momento in cui tale studio sarà completato, l’Esecutivo assumerà la decisione definitiva, tenendo conto di quanto rappresentato dai cittadini e dalle Istituzioni scolastiche competenti.

L’ing. Moretti ha confermato che vi è una determina interna della giunta (4 novembre del 2015) con cui si è dato mandato di effettuare tutti gli approfondimenti del caso in merito anche alla proposta tecnica di cui all’oggetto. Sotto questo profilo appare risolto il problema della compatibilità urbanistica, stante l’entrata in vigore delle legge 1/2015.

Quanto ai temi ambientali, la dirigente ha riferito che Arpa ha svolto alcune rilevazioni nei mesi estivi, da cui risulterebbe che i limiti previsti dalle normativa non sarebbero stati superati, pur permanendo criticità legate alle emissioni odorifere.

Resta da verificare la vulnerabilità sismica dell’immobile, anche se sul punto c’è ottimismo trattandosi di una struttura che è oggetto di riqualificazione.

Proprio per superare l’impasse legato alla questione affitti, ad inizio anno l’azienda ha proposto al Comune una soluzione alternativa, ossia di permutare l’edificio in menzione con altro già inserito nel pavi dell’Ente. Questo potrebbe, in sintesi, portare ad una soluzione idonea senza spese per l’Amministrazione.

Insomma, considerato che rispetto al progetto originario l’immobile di villa Pitignano è stato ridotto per adeguarsi alle reali esigenze, la fotografia futura potrebbe essere la seguente: una primaria a Villa Pitignano ed una a Ponte Felcino, una materna a Ponte Felcino ed una a Villa Pitignano, spostamento dell’asilo nido nel nuovo plesso di Villa Pitignano.

De Vincenzi ha chiesto di sapere se la determina interna citata possa essere riconsiderata alla luce della situazione che permane nell’area, ossia se si possa recedere dall’ipotesi di permuta o meno, visto che il sito ad oggi appare troppo vicino ad Agriflor ed al fiume Tevere. “Io come altri credo che mandare i bambini a scuola lì fintanto che vi sarà Agriflor (indipendentemente dalle relazioni arpa) sarebbe assurdo, anche perché la scuola sarebbe ubicata a fianco di un centro commerciale ed a due passi dal Tevere”.

Il consigliere del Misto ha invitato, dunque, ad usare buon senso, esprimendo netta contrarietà al progetto Milletti. Per queste ragioni ha chiesto di approfondire la vicenda ascoltando in audizione i genitori, Arpa ed il dirigente scolastico.

Moretti ha risposto a De Vincenzi precisando che la determina interna di giunta ha chiesto ai dirigenti solo di effettuare uno studio della situazione complessiva dell’area interessata e non vincola, dunque, ad alcuna operazione di permuta.

Secondo Mencaroni l’esigenza che c’è oggi a Villa Pitignano è di avere una scuola, risolvendo il problema della sezione “errante”. Nell’area pende da tempo il cosiddetto progetto “Milletti”, appoggiato dalle famiglie trattandosi di un possibile passo in avanti verso una soluzione definitiva. Tuttavia oggi sono molteplici gli approfondimenti che occorre compiere. Innanzitutto capire se l’attuale scuola, presente nel quartiere, abbia subito danni dal diluvio del giugno 2016, quando fu interamente allagata. In secondo luogo e soprattutto trovare una soluzione definitiva al problema Agriflor che condiziona la vita sia dei residenti di Villa Pitignano che delle frazioni vicine. Infine va gestita con attenzione la vicenda degli accorpamenti: è vero che Villa Pitignano e Ponte Felcino sono ormai un quartiere unico, ma mantenere a Villa P. la scuola è determinante in termini di socialità.

Sorcini ha espresso qualche perplessità sull’odg, ritenendo che non sia condivisibile proporre atti che non sono economicamente sostenibili. Nel caso di specie è noto a tutti che da anni la situazione di Villa Pitignano è fortemente “attenzionata” dall’Amministrazione, specie per la presenza di Agriflor. Pretendere oggi che si possa risolvere una criticità annosa con un mero odg appare difficile.

“Noi conosciamo bene la situazione economica difficile del Comune. L’auspicio è che il Governo nazionale, come promesso da REnzi, liberi delle risorse utili per l’edilizia scolastica perché vi sono diversi plessi perugini che hanno bisogno di interventi, non solo quelli dell’area nord. Ritengo che qualunque soluzione ci consenta di raggiungere un risultato debba essere attentamente valutata, purché tutto sia improntato al buon senso”.

Sotto questo profilo, il consigliere di FI ha riferito che al giorno d’oggi, con un mercato immobiliare in difficoltà e prezzi bassi, sia addirittura preferibile prendere strutture in affitto che in proprietà.

Per Nucciarelli è comprensibile che Arpa dia pareri in base alle concentrazioni delle sostanze inquinanti presenti nell’aria, ma se la gente di Villa Pitignano ed aree limitrofe percepisce una forte puzza ciò significa che il sistema di rilevazione è sbagliato.

Nel quartiere, dunque, il problema esiste e, dunque, prima di investire su una nuova scuola là, bisognerebbe risolvere una volta per tutta la questione Agriflor.

Pietrelli ha concordato con Sorcini sul tema degli affitti e con Nucciarelli sulla questione della puzza. “In questa partita ci sono due esigenze diverse da tutelare: da un lato vi è l’esigenza pubblica oggettiva di realizzare una scuola, dall’altro vi sono criticità ambientali precise. Va garantita, dunque, una buona qualità della vita e non si può prescindere dalla risoluzione dei problemi segnalati”.

A questo punto la commissione ha rinviato il dibattito per convocare in audizione i genitori degli studenti di Villa Pitignano, Arpa ed il dirigente scolastico.

 

E’ stato poi discusso l’Ordine del giorno presentato dal Consigliere Camicia: Attivazione urgente Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche – Indizione bando di concorso  immatricolazione ai Corsi di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche.

Da anni – ha sottolineato Camicia – la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia ha attivato Corsi Universitari per Scienze Infermieristiche.

Ad oggi presso la suddetta Facoltà si sono laureate diverse migliaia di studenti;

La Facoltà di Medicina e Chirurgia di Perugia è stata sempre la punta di diamante, grazie a Presidi e Professori di spessore internazionale.

I Laureati in Scienze Infermieristiche, successivamente alla Laurea triennale, aspirano a potersi specializzare; purtroppo, per poter iscriversi alla Facoltà specialistica di Scienze Infermieristiche, sono costretti ad emigrare in altre Regioni ed in altre città con tutti i disagi e con  costi altissimi.

Potenzialmente ed anche praticamente il Corso di Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche potrebbe già essere attivato da quest’anno in quanto la Facoltà potrebbe già  essere pronta ad indire il Corso Universitario di cui sopra.

Detto ciò l’istante ha proposto di impegnare l’Amministrazione ad attivarsi celermente nei confronti della Regione dell’Umbria e nei confronti del Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, affinché si attivino tutte le procedure finalizzate a dare il via al Concorso per l’Immatricolazione ai Corsi di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche.

Il presidente Felicioni ha distribuito ai commissari la risposta del Rettore Moriconi sulla questione. Il rettore precisa che, al momento della presentazione dell’odg (1 agosto), il corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche ed ostetriche era già stato attivato come risulta dal manifesto degli studi dell’università approvato in data 21-22 giugno.

Poi in data 24 agosto a seguito dell’emanazione dei decreti ministeriali (18 luglio e 10 agosto) è stato pubblicato il bando di concorso per l’ammissione ai corsi di laurea magistrali delle professioni sanitarie, tra cui figura il corso di cui trattasi.

Dunque Moriconi, per quanto esposto, ha declinato l’invito a partecipare alla seduta di Commissioni, invitando il consigliere istante ad una più adeguata ponderazione delle proprie istanze.

Camicia ha contestato il contenuto della lettera, precisando che, come emerge dalla stessa, il bando è stato pubblicato il 24 agosto, oltre 20 giorni dopo la presentazione del suo odg.

“Credo che il confronto con l’Università sia necessario comunque perché nel tempo sono state assunte dall’Ateneo delle scelte che hanno fatto precipitare l’economia cittadina”.

Per Camicia il bando citato è discutibile perché prevede, peraltro, l’accesso per un numero molto limitato di studenti (30) a fronte di una richiesta molto superiore.

“Ciò conferma il ritardo mentale della nostra università e di chi la governa, perché la nostra è una delle poche università che non offre alcun servizio”.

Anche Giaffreda ha espresso qualche perplessità per il tono, da lui definito eccessivamente duro, utilizzato dal Rettore nella risposta. “E’ giusto che si pretenda rispetto, ma anche che si osservi identico rispetto nei confronti delle altre Istituzioni”.

Il consigliere del M5S ha concordato con la proposta di audire l’Università onde ottenere chiarimenti sul bando e sulla situazione generale dell’Ateneo.

Per Tracchegiani il problema è ben più grave. I nostri Atenei – ha detto – in passato hanno subito un tracollo cui oggi i rettori stanno cercando di riparare.

Per questo è opportuno sviluppare un dibattito più ampio che affronti il tema delle macroregioni e tanto altro: Perugia quest’anno ha avuto solo 300 iscritti e, di questo passo, il rischio è che l’Ateneo venga spazzato via dall’accorpamento tra Regioni.

Perugia, in sostanza, deve pretendere dal Ministero una tutela delle funzioni formative presenti in città. Il problema è che il declino dell’Università è cominciato da quando è stato introdotto il numero chiuso ed occorre reagire: in questo contesto le Istituzioni (Regione e Comune) devono darsi da fare per evitare che Perugia precipiti ancora.

Perari ha evidenziato che le sedute del Consiglio aperto in cui sono stati ospitati tutti i dipartimenti dell’Ateneo confermano una certa attenzione del Comune nei confronti dell’Università. Tuttavia ciò contrasta con i problemi che la stessa sta mostrando da tempo, frutto anche di scelte sbagliate da parte della politica.

In questo contesto l’odg di Camicia va colto come un’occasione utile per sollecitare la Regione e gli assessori comunali competenti ad intervenire anche recependo le sollecitazioni avanzate dai consiglieri.

Leonardi ha ricordato che la forma a volte è sostanza: le critiche (nei confronti di università ed Amministrazione) sono legittime, ma ci sono modi adatti per farlo. Eccedere ed offendere, infatti, porta a sviare l’attenzione dall’oggetto del dibattito.

Pietrelli ha detto di aver avuto l’impressione che Camicia, con il suo odg, sia andato a stuzzicare un punto dolente. Per risolvere la vicenda, a parere del consigliere M5S, sarebbe stato sufficiente che il Rettore fosse venuto in Commissione a relazionare, rispettando così il ruolo del Comune. “Sono ormai noti i problemi del nostro Ateneo e le criticità legate a possibili scelte politiche future (Macroregioni). Perugia in questo contesto non può impoverirsi dei suoi punti di forza: per questo le Istituzioni devono reagire prontamente”.

Camicia, in replica finale, ha chiarito che il suo odg era molto pacato, tanto che nelle premesse elogiava apertamente la professionalità dei formatori dell’Università.

Il consigliere Cor ribadisce che, al momento della presentazione dell’atto, il bando in oggetto non era stato pubblicato e che, comunque, il contenuto dello stesso non è adatto alle esigenze degli studenti, visto l’esiguo numero dei posti messi a disposizione. Su questo versante l’ateneo perugino è in forte ritardo e sarebbe giusto un confronto che, dalla risposta violenta del Rettore, appare invece precluso.

Camicia ha concordato sulla richiesta di rinviare la seduta per sentire i rappresentanti dell’Università. Pertanto nella prossima seduta si procederà in tal senso.

 

Stefano Mignini (Fratelli d’Italia-AN): “La Consulta del Verde, strumento di gestione e partecipazione a vantaggio di tutti” 

“La Consulta del Verde migliorerà il modo di gestire e valorizzare il nostro patrimonio ambientale, aprendo alle proposte ed al reale contributo di tutti coloro che intendono prendersi cura della qualità della vita della nostra città”, così il capogruppo di Fratelli d’Italia-AN Stefano Mignini commenta il via libero definitivo alla sua proposta di istituire nel capoluogo un organismo che possa coordinare le numerose attività di manutenzione della flora cittadina.

“Lungo questi primi anni di consiliatura,” sottolinea Mignini “grazie alla volontà della Giunta e del Vice Sindaco in particolare, è stato avviato un intenso percorso partecipativo da parte dei cittadini nella cura e nella salvaguardia degli spazi di verde pubblico, tramite la fattiva collaborazione negli interventi e più in generale con il recupero del valore e del senso di appartenenza all’intera collettività dei beni comuni, la cui cura è responsabilità non solamente dell’autorità amministrativa, ma di ogni singola persona.”

“La Consulta del Verde, già attiva in diversi Comuni italiani,” conclude il consigliere “rappresenta quindi uno strumento sinergico di collaborazione tra l’Amministrazione, le associazioni e i soggetti privati per una gestione finalmente organizzata e disciplinata del vasto e ricco patrimonio naturalistico del nostro territorio. ”

 

PERUGIA 1416/RICHIESTA DI ATTIVAZIONE E INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI PD BISTOCCHI, MENCARONI, VEZZOSI E DEL CAPOGRUPPO SR ARCUDI

E’ stata presentata questa mattina a firma dei Consiglieri Comunali del Partito Democratico Sarah Bistocchi, Diego Mencaroni e Alessandra Vezzosi e del Consigliere Comunale dei Socialisti Riformisti Nilo Arcudi la richiesta di attivazione della Commissione Controllo e Garanzia sui finanziamenti all’associazione “Perugia 1416 – Passaggio tra Medioevo e Rinascimento” e al relativo evento e un’interrogazione sul riscontro economico e turistico in occasione della medesima manifestazione.

In particolare, si richiede l’attivazione della V commissione al fine di verificare l’opportunità e la legittimità della destinazione di somme di denaro, da parte dell’assessorato, all’associazione Perugia 1416, esaminando, peraltro, l’ipotesi di frazionamento oneroso delle prestazioni pagate direttamente dal Comune. I consiglieri inoltre chiedono di verificare anche le modalità di pagamento della somma pattuita al regista della kermesse Del Barna e la provenienza delle risorse utilizzate per Perugia 1416, con particolare riferimento al milione di euro della Capitale Italiana della Cultura.

Con l’interrogazione a risposta orale, presentata contestualmente, inoltre, i consiglieri chiedono all’amministrazione di avere un riscontro sul ritorno in termini economici e turistici per la città, in comparazione anche a due eventi come Umbria Jazz e Il festival del giornalismo.

 

Qui di seguito i testi integrali della richiesta di attivazione e dell’interrogazione:

 

OGGETTO: Richiesta di attivazione della Commissione Controllo e Garanzia sui finanziamenti all’associazione “Perugia 1416 – Passaggio tra Medioevo e Rinascimento” e al relativo evento

 

VISTO CHE:

  • Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 15 del 27.01.2016 avente ad oggetto la “costituzione Associazione Perugia 1416 – passaggio tra medioevo e rinascimento – approvazione statuto” è stato deliberato:
  • di approvare, per la realizzazione dell’iniziativa “Perugia 1416” ed il raggiungimento delle finalità indicate in narrativa, la costituzione dell’Associazione “Perugia 1416 – Passaggio tra Medioevo e Rinascimento” che vedrà tra i soci fondatori il Comune di Perugia ed i soggetti che hanno manifestato la volontà di aderire giusto prot.15254 del 26/1/2016;
  • di impegnare, con successiva Determinazione Dirigenziale, la somma di € 500,00 per le spese costitutive che si renderanno necessarie al cap. 50060 del Bilancio 2016;
  • di dichiarare, con separata ed unanime votazione, il presente atto immediatamente eseguibile a norma dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000, stante l’urgenza di rendere operativa l’Associazione per l’organizzazione dell’evento previsto per giugno 2016;

 

  • Con la successiva Deliberazione della Giunta Comunale n. 35 del 24.02.2016 avente ad oggetto la “costituzione associazione Perugia 1416 – Passaggio tra Medioevo e Rinascimento – approvazione nuovo testo statuto” è stato stabilito:
  • di approvare il nuovo testo dello Statuto della Associazione “Perugia 1416 – Passaggio tra Medioevo e Rinascimento” allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale;
  • di prendere atto che con Deliberazione della Giunta Comunale n. 15 del 27.01.2016 si è stabilito di impegnare, con successivo atto dirigenziale, la somma di € 500,00 per le spese costitutive al capitolo di spesa 50060 del Bilancio 2016, dando atto che il Comune di Perugia si impegnerà finanziariamente solo compatibilmente con le disponibilità di Bilancio;
  • di dichiarare, con separata ed unanime votazione, il presente atto immediatamente eseguibile a norma dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/2000, stante l’urgenza di rendere operativa l’Associazione per l’organizzazione dell’evento previsto per giugno 2016;

 

RESO NOTO CHE:

  • Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 173 del 18.05.2016 avente ad oggetto “progetto Perugia 1416 – assegnazione contributo” è stato deliberato:
  • di concedere all’Associazione Perugia 1416 – Passaggio tra Medioevo e Rinascimento il contributo economico di € 100.000,00, per la realizzazione del progetto “Perugia 1416” che include la realizzazione dell’evento rievocativo dell’11 e 12 giugno 2016;
  • di dare atto che la somma di € 100.000,00 è prevista nel Bil. 2016 al Cap. 50058/1 “Contributi Associazione Perugia 1416”;
  • di dichiarare, con separata ed unanime votazione, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 comma 4° del D.Lgs 18.8.2000, n. 267, stante l’imminente realizzazione della manifestazione “Perugia 1416”;

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 50 del 04.03.2016 avente ad oggetto la “realizzazione di costumi d’epoca “priore” e “portastendardo”; coordinamento e supervisione alla realizzazione di costumi da trombettieri e mazzieri – affidamento del servizio e impegno di spesa” è stato deliberato:
  • di affidare alla ditta Gelsi Costumi D’Arte di Gelsi Daniele con sede in Piazza Beato Angelo s.n.c. 06023 – Gualdo Tadino (PG) – P.I. 02708110545 per l’importo di € 29.755,80 (compresa iva del 22%) il servizio di:
  • realizzazione di n.10 costumi da Priore: veste lunga a terra con maniche e sopravveste lunga a terra senza maniche in velluto e panno (colori nero e rosso) completi di cappelli e camicie;
  • realizzazione di n.1 costume da Portatore di stendardo (c.d. Portastendardo) incannucciato in velluto (colori bianco e rosso) con stemma Grifo bianco in campo rosso completo di cappello e camicia;
  • realizzazione cartamodello congruo filologicamente con l’epoca e il luogo prescelti (Perugia attorno all’anno 1416) e fornitura stoffe (colori bianco e rosso con stemma Grifo bianco in campo rosso) tagliate per la realizzazione di n. 7 costumi da trombettieri;
  • realizzazione cartamodello congruo filologicamente con l’epoca e il luogo prescelti (Perugia attorno all’anno 1416) e fornitura stoffe (colori bianco e rosso con stemma Grifo bianco in campo rosso) tagliate per la realizzazione di n. 4 costumi da mazzieri;
  • coordinamento e supervisione della realizzazione dei costumi da trombettieri e mazzieri da realizzarsi in loco, in vista dell’attivazione di una collaborazione con l’Istituto Penitenziario femminile di Perugia Capanne, servizio che la ditta fornitrice svolgerà gratuitamente;
  • di dare atto che i costumi saranno impiegati per la realizzazione del corteo storico che si svolgerà a Perugia il giorno 12 giugno 2016 all’interno della manifestazione Perugia 1416 e in tutte le prossime edizioni della stessa, nonché che gli stessi saranno esposti, a rotazione, nel futuro museo della storia della città di Perugia;

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 48 del 02.03.2016 avente ad oggetto la “realizzazione costumi d’epoca “alfiere” e “priore” – affidamento del servizio – impegno di spesa” è stato deliberato:
  • di affidare il servizio di realizzazione di n. 5 costumi d’epoca da “Alfiere” e n. 5 costumi d’epoca da “Console” filologicamente congrui per colore, stoffe e taglio con l’epoca e il luogo prescelti, ossia Perugia attorno all’anno 1416, completi di cappelli e camicie alla ditta Costumista – Scenografa Cinzia Rosignoli con sede in via Giovanni XXIII, 21 06081 Assisi (PG) – P.I. 02409330541 per l’importo di € 8.174,00 (compresa iva del 22%);
  • di dare atto che i costumi saranno impiegati per la realizzazione del corteo storico che si svolgerà a Perugia il giorno 12 giugno 2016 all’interno della manifestazione Perugia 1416 e in tutte le prossime edizioni della stessa, nonché successivamente esposti, a rotazione, nel futuro Museo della storia della città di Perugia;

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 133 del 23.05.2016 avente ad oggetto la “realizzazione costumi “atleti dei giochi antichi” e insegne/elementi tessili funzionali agli eventi della sfilata e del palio dei rioni per la manifestazione Perugia 1416 – affidamento del servizio – impegno di spesa” è stato deliberato:
  • di provvedere alla realizzazione delle insegne e degli elementi tessili e relativi complementi per la Sfilata e per il Palio dei Rioni nonché dei costumi degli “atleti di giochi antichi” per l’evento prossimo Perugia – 1416 del 11 e 12 giugno 2016 mediante affidamento diretto alla ditta L’Arlecchino di Francesca Porrozzi (P.I. 03215100540) con sede in via Garigliano, 12/a – 06135 Perugia, per l’importo complessivo di € 8.442,40 (compresa iva del 22%) con accettazione del preventivo nota prot. 94157/2016 (con rif.to a ns richiesta prot. n. 2016/87310) alle condizioni e previsioni ivi indicate;
  • di dare atto che l’oggetto dell’affidamento è la realizzazione dei seguenti articoli:
  • n°6 stendardi processionali (gonfaloni) di cm 80×70 circa, in tessuto da tappezzeria opaco con stemma ricamato, senza scritte, relativo ai cinque rioni e al Comune di Perugia. Il ricamo sarà effettuato su tutte e due le facce dello stendardo, guarnito con passamanerie dorate e argentate:1) Comune di Perugia; 2) Porta Sole; 3) Porta Sant’Angelo; 4) Porta Santa Susanna; 5) Porta San Pietro; 6) Porta Eburnea; n°7 drappelli L cm 75 x H 80 cm, realizzati in tessuto leggero con stemma ricamato (solo ricamo) relativo ai cinque rioni e al Comune di Perugia. Il ricamo sarà effettuato su entrambe le facce del drappello;
  • n°5 bandiere per la staffetta del palio dei rioni con stemma ricamato (solo ricamo) relativo ai cinque rioni;
  • n°20 camicioni in cotone garzato per gli atleti dei giochi realizzate in un’unica misura allacciata frontalmente con laccetti, arricchita di gorgera sul collo e polsi e di rifiniture arricciate sulle maniche e spallone guarnita da una fusciacca in vita rispettando i colori dei rioni.

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 102 del 27.04.2016 avente ad oggetto il “progetto sperimentale finalizzato all’impiego di detenute in attività di supporto alla realizzazione della manifestazione “Perugia 1416” – esecuzione deliberazione giunta comunale n. 107 del 13/04/2016” è stato deliberato:
  • di affidare alla Cooperativa sociale 153 onlus con sede a Perugia in via Monteneri n. 8 P.I. 03297310546 l’organizzazione e la gestione del servizio per la realizzazione del progetto sperimentale finalizzato all’impiego di detenute in attività di supporto alla manifestazione “Perugia 1416”; nello specifico per l’edizione 2016 le attività di supporto consisteranno nell’esecuzione di semplici opere sartoriali (n. 7 costumi da trombettieri e n. 4 costumi da mazzieri) da realizzarsi entro il 31.05.2016 per l’importo complessivo di € 5.000,00 (compresa iva del 4%);

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 83 del 08.04.2016 avente ad oggetto il “conferimento incarico per regia evento rievocativo” è stato deliberato che:
  • di conferire, per le motivazioni espresse in narrativa, a Giuseppe Del Barna nato a Sansepolcro (AR), il 26/10/1953, C.F.: DLBGPP53R26I155F l’incarico per la regia dell’evento rievocativo di Perugia 1416 secondo le modalità ed i tempi riportati nell’allegato schema di contratto, allegato a far parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • di finanziare la spesa complessiva di € 15.000,00 impegnando risorse al Capitolo 50029/95 del Bilancio 2016:

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 85 del 12.04.2016 avente ad oggetto la “valorizzazione del patrimonio musicale di proprietà comunale – ripristino funzionalità chiarine e ripulitura mazze cerimoniali – affidamento servizio – impegno di spesa” è stato deliberato:
  • di procedere all’attuazione del percorso di valorizzazione degli strumenti musicali e degli accessori da parata presenti tra i beni del comune in modo da poterli utilizzare, nell’immediato, per la rievocazione storica “Perugia 1416” e, successivamente, per l’implementazione del costituendo Museo “Perugia.doc”: museo diffuso della storia della città di Perugia;
  • di affidare all’Associazione Arte & Musica nelle Terre del Perugino con sede in Perugia Via San Girolamo, 196 P.Iva 02411970540 per l’importo di €.2.562,00 (inclusa iva 22%) il servizio di ripristino della funzionalità di sette chiarine prodotte dalla ditta Tito Belati di Perugia, presumibilmente negli anni Trenta del Novecento, e di ripulitura di quattro mazze cerimoniali risalenti sempre alla medesima epoca e la stesura di due cartelle sulla produzione editoriale e di costruzione della ditta Tito Belati di Perugia risalente agli inizi del ‘900 nonché lo studio e l’approfondimento storico, documentale e fotografico sull’utilizzo degli “ottoni” nei cortei storici della Città e la realizzazione di un book fotografico degli interventi medesimi; il servizio dovrà essere realizzato entro il 20 maggio 2016;

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 126 del 18.05.2016 avente ad oggetto la “comunicazione manifestazione Perugia 1416: affidamento servizio pubblicitario. impegno di spesa” è stato determinato:
  • di affidare il servizio di promozione pubblicitaria della manifestazione “Perugia 1416” sugli autobus urbani (attraverso 15 tabelle della misura di 200×70 cm, poste sul lato posteriore di altrettanti mezzi nel periodo compreso fra il 25 maggio e il 12 giugno p.v.) alla ditta IGP DECAUX spa (Centro Direzionale MilanoFiori – Strada 3 – Palazzo B10, 20090 Assago MI – p.i 00893300152) per l’importo di € 1.900,00 (iva al 22% esclusa) cod. CIG: ZA619EEEA5

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 118 del 10.05.2016 avente ad oggetto “Perugia 1416 – affissione dogre – impegno e liquidazione diritti di affissione” è stato determinato:
  • di acquistare gli spazi pubblicitari indicati in premessa;
  • di impegnare e liquidare, per quanto in premessa specificato, la somma di € 2.130,31 al cap. 50029/95 del Bilancio 2016, nei modi e nei termini di cui all’allegato modulo del Servizio Finanziario facente parte integrante del presente atto;

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 123 del 13.05.2016 avente ad oggetto “rappresentazione: “1416… le stelle di Braccio Fortebracci”. Impegno di spesa” è stato determinato:
  • di affidare la realizzazione della rappresentazione “1416…le stelle di Braccio Fortebracci”, come sopra descritta, all’associazione Star Light con sede in Perugia, v. Camarino n.2 – c.f. 94148220547 – per l’importo di € 600,00, CIG: ZA219DCD4F (codice identificativo di gara);

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 117 del 10.05.2016 avente ad oggetto “Perugia 1416. Affissione 6×3 cinema Lilli – impegno di spesa” è stato determinato:
  • di affidare alla Ditta E21 srl (Via Formanuova, 53 06063 Magione; p.i 02880950544) il servizio di affissione del manifesti 6×3 m sullo spazio sovrastante il Cinema Lilli, in Piazza Partigiani.
  • la somma di € 122,00 (Iva inclusa) trova copertura finanziaria al cap. 50029/95 del Bilancio 2016 nei modi e nei termini di cui all’allegato modulo di impegno del Servizio Finanziario facente parte integrante del presente atto;

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 142 del 26.05.2016 avente ad oggetto “rassegna culturale: “Il Decameron di Boccaccio, dal medioevo al rinascimento. Impegno di spesa” è stato determinato:
  • di affidare la realizzazione della rassegna “Il Decameron di Boccaccio, dal medioevo al rinascimento“, come sopra descritta, agli operatori seguenti:
  • il Teatro club Canguasto con sede in Perugia, v. del Poggio n. 16, P.I. 02188790543 per l’importo di € 2.500,00 (compresa iva 10%), CIG: ZC219FE85E (codice identificativo di gara);
  • l’Associazione Priori con sede in Perugia, v. dei Priori n. 62, C.F. 94147200540 per l’importo di € 2.650,00 (lordi) ed è esente da iva ai sensi dell’art. 10, c. 20 del d.p.r. 633/72 e a ritenuta d’acconto in quanto associazione senza fine di lucro, CIG: Z1E19FC9E4 (codice identificativo di gara);
  • l’Associazione culturale Micro teatro terra Marique con sede in Perugia, v. Floramonti n. 9, P.I. 02384470544 per l’importo di € 2.500,00 (compresa iva 10%), CIG: ZBC1A010E9 (codice identificativo di gara);
  • il Centro di produzione Fontemaggiore con sede in Perugia, str. S. Andrea delle Fratte n. 3a-7, P.I. 01389500545 per l’importo di € 2.800,00 (compresa iva 10%), CIG: ZA119FC8EC (codice identificativo di gara);
  • l’Associazione culturale Teatro di Sacco con sede in Perugia, v. G.Santini n. 8, P.I. 01406710549 per l’importo di € 2.500,00 (compresa iva 10%), CIG: ZC219FCAF4 (codice identificativo di gara);
  • di dare atto che la spesa complessiva pari ad € 12.950,00 (iva compresa) rientra nel cap. 50029/95 del bilancio 2016, nei modi e nei termini di cui all’allegato modulo di impegno del Servizio Finanziario facente parte integrante del presente atto.

 

  • Con Determinazione Dirigenziale n. 319 del 17.09.2015 avente ad oggetto “Perugia al tempo dei Baglioni acquisto dvd. Impegno di spesa” è stato determinato:
  • di acquistare, per quanto in premessa specificato, n. 500 copie del DVD relativo al documentario della Danae s.r.l. “Perugia al tempo dei Baglioni”, C.F. 01874550542, Loc. Carestello, Voc. Santa Lucia, Gubbio, al costo di € 3.000,00 i.c.;

 

VALUTATO CHE:

  • Pur ospitando Perugia numerosi eventi internazionali come per esempio “Umbria Jazz” ed il “Festival Internazionale del Giornalismo”, eventi che arricchiscono la nostra città sia da un punto di vista culturale, sia in termini economici, sia in termini di visibilità e di turismo, negli ultimi due anni questa amministrazione ha concentrato notevoli risorse economiche ed organizzative a favore unicamente dell’evento “Perugia 1416”;
  • Ad oggi l’attuale amministrazione ha diffuso cifre volutamente inferiori rispetto a quelle effettivamente impiegate;
  • Se si prende in considerazione soltanto l’elenco suddetto, emerge che il contributo diretto per “Perugia 1416 – Passaggio tra Medioevo e Rinascimento” arriva ad un importo complessivo di 190.000 euro circa, facendone l’evento su cui il Comune di Perugia investe più risorse;

 

CONSIDERATO CHE:

  • Negli scorsi anni le città di Perugia ed Assisi hanno intrapreso il percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019. Nell’aprile 2012 è stata costituita la Fondazione PerugiAssisi 2019 al fine di candidare Perugia con i luoghi di san Francesco d’Assisi e dell’Umbria a Capitale Europea della Cultura con la sottoscrizione dello statuto precedentemente approvato da parte dei consigli comunali di Perugia ed Assisi e da parte della Giunta regionale dell’Umbria. La Fondazione ha sviluppato molti progetti, iniziative ed eventi culturali al fine di stilare un dossier da presentare alla commissione europea, dossier che ha permesso alla città di Perugia di essere tra le città finaliste per l’assegnazione dell’ambito titolo europeo. Inoltre, nonostante Matera sia stata eletta Capitale Europea della Cultura, il MiBACT ha deciso di stanziare un milione di euro per ognuna delle finaliste a riconoscimento della validità dei dossier e dei progetti elaborati.
  • Il finanziamento arrivato dal MiBACT avrebbe dovuto essere vincolato ad eventi, progetti, attività culturali riconducibili ad attività e tematiche progettate in fase di elaborazione del programma per la candidatura medesima e presenti anche all’interno del dossier, al contrario l’assessorato alla cultura li ha utilizzati per “Perugia 1416”;

 

RILEVATO CHE:

  • È già stata attivata la V^ Commissione Controllo e Garanzia al fine di verificare il corretto utilizzo del milione di euro per il titolo di “Capitale italiana della Cultura” da parte dell’Assessorato alla cultura del Comune di Perugia;

 

Si richiede l’attivazione della V^ Commissione Consiliare Permanente di Controllo e Garanzia:

  • Al fine di verificare l’opportunità, oltre che la legittimità, da parte dell’Assessorato alla cultura del Comune di Perugia, di destinare cifre così alte ad un’associazione privata, presieduta dallo stesso Assessore che stanzia i suddetti fondi e il cui Vice Presidente è un Consigliere Comunale che vota gli stanziamenti messi a bilancio, considerando inoltre che gli stessi fondi saranno gestiti da Assessore e Consigliere non come pubblici amministratori, ma come privati cittadini, eludendo così le norme di diritto pubblico in materia di appalti, finanziamenti e bilancio;
  • Al fine di verificare l’ipotesi di frazionamento artificioso delle prestazioni pagate direttamente dal Comune di Perugia per costumi, drappi, gonfaloni e strumenti per “Perugia 1416” per oltre 90 mila euro e divisi in più affidamenti diretti, invece che attraverso una gara pubblica, allo scopo di sottrarli alle disposizioni previste dal Codice degli Appalti, il quale ne fa esplicito divieto all’art. 31 comma 11;
  • Al fine di verificare le modalità con cui è stata pagata la prestazione di 15 mila euro a Giuseppe Del Barna, dipendente pubblico del Comune di San Sepolcro, per cui dovrebbe vigere il divieto di superare i 5 mila euro annui e i 30 giorni di lavoro come prestazione occasionale;

 Al fine di verificare se le ingenti risorse investite nell’evento “Perugia 1416” provenivano in tutto o in parte dal milione di euro arrivato dal MiBACT a Perugia in qualità di finalista nel percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019 e, in tal caso, al fine di verificare la legittimità di tale investimento, trattandosi di fondi vincolati a progetti inseriti nel dossier presentato.

 

Questo il testo integrale dell’interrogazione:

 

Oggetto: interrogazione a risposta orale sul riscontro economico e turistico in occasione della manifestazione “Perugia 1416”

 

Ai sensi dell’art. 68 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale si interroga la S.V. per avere informazioni:

 

–        Circa la sussistenza del seguente fatto:

  • Il Comune di Perugia, tramite apposite delibere e determine, ha stanziato la cifra di € 190.000,00 per sovvenzionare la manifestazione “Perugia 1416”;
  • Alla Fondazione Umbria Jazz di cui il Comune di Perugia è socio sono stati erogati contributi di varia natura corrispondenti alla cifra di € 50000,00 circa;
  • Per il Festival Internazionale del Giornalismo il Comune di Perugia ha stanziato la cifra di circa € 5.000,00 circa.

 

–     Considerato che:

  • Umbria Jazz, nata oltre quaranta anni fa, nei dieci giorni dell’edizione 2016 ha visto svolgere oltre duecento concerti tra quelli gratuiti e quelli a pagamento con 25000 biglietti venduti solo per l’Arena Santa Giuliana. Tramite Umbria Jazz la nostra città è stata conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo anche da chi materialmente non ha potuto partecipare agli eventi ed ai concerti: infatti, nel 2016 con l’ausilio dei social network Perugia è stata visitata virtualmente da oltre due milioni di utenti Facebook, oltre che dalle varie visualizzazioni di video ed eventi live.
  • Il Festival Internazionale del Giornalismo per l’edizione 2016 ha visto in cinque giorni 549 speaker da 34 paesi, 259 eventi in 17 location, 170 mila visite al sito e 1.850 camere d’albergo occupate e circa 65000 presenze. Anche per quanto riguarda i social network i numeri sono altissimi: 35 mila accessi per il canale Youtube, 7 mila ore di visualizzazioni dal vivo e on demand, 50 mila tweet da quattro continenti con l’hashtag #Ijf16, 440 mila visualizzazioni dei contenuti su Facebook, 120 mila tra ‘like, clic, condivisioni e commenti.

 

–       circa la verità del seguente fatto:

  • L’assessore Severini in varie dichiarazioni pubbliche e a mezzo stampa ha parlato di un grande ritorno economico e di immagine per la città portato dalla due giorni di “Perugia 1416”, ma senza specificarne mai la portata.

 

–         circa i motivi e gli intendimenti  della seguente attività del Sindaco/della Giunta:

  • Quale è stato il ritorno economico per gli alberghi, i ristoranti e le attività ricettive di Perugia, con specifica attenzione ai dati su arrivi e prenotazioni;
  • Quale è stato il ritorno di immagine per la città di Perugia seguendo i parametri sopra riportati per comparare eventi come Umbria Jazz e il Festival Internazionale del Giornalismo.

“LA SCUOLA INIZIA A PERUGIA NEL SEGNO DELL’INCLUSIVITÀ E DELL’INNOVAZIONE”/ COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE PASTORELLI (FDI-AN)

“Il nuovo anno scolastico a Perugia prende il via assieme a due importanti iniziative per migliorare la qualità dei nostri istituti e il percorso formativo dei nostri piccoli studenti; questa è la vera Buona Scuola di cui abbiamo bisogno” Questo il commento soddisfatto del consigliere di Fratelli d’Italia-AN Clara Pastorelli all’indomani dell’unanime approvazione di due ordini del giorno destinati a migliorare la vita scolastica degli alunni del capoluogo.

“I due interventi, differenti per tipologia, hanno come comune denominatore l’incremento della partecipazione attiva e propositiva degli alunni alle diverse attività scolastiche, con un percorso di apprendimento consapevole, che li renda veri protagonisti del proprio sapere.”

“Il primo progetto “A scuola senza, zaino”,” spiega “già sperimentato in alcune classi perugine, servendosi di un’impostazione “rivoluzionata” degli arredi e degli strumenti scolastici, più tecnologici e “smart”, libera i bambini dal peso dei libri, che rimarranno comunque un valido ausilio per lo studio a casa e lascia il passo in classe ad attività di ricerca e di studio personalizzato, con una metodologia moderna ed efficace.”

“La seconda iniziativa, a cui abbiamo voluto dare un particolare rilievo e consentire un rapido iter di approvazione, è rivolta invece agli studenti che soffrono di problematiche uditive e che, a causa dei quotidiani e per loro fortemente fastidiosi rumori di fondo delle aule, fino ad oggi faticavano a seguire le lezioni ed integrarsi appieno nella vita scolastica.”

“Ora finalmente, grazie a piccoli ma significativi accorgimenti, come quello di insonorizzare la base di sedie, banchi e cattedre con vecchie palline da tennis, (da qui il nome “Una pallina è per sempre”) abbiamo compiuto un primo passo per rendere la scuola un luogo davvero inclusivo e far cadere le barriere invisibili dell’isolamento.”

“Il raggiungimento di questi risultati” conclude il consigliere “è merito della sensibilità e della maturità dell’intera assemblea consiliare, che ha recepito la valenza e l’effettiva utilità delle proposte degli ordini del giorno ed un sincero ringraziamento va ai colleghi consiglieri che hanno sottoscritto le proposte: Lorena Pittola, Claudia Luciani, Angela Leonardi e Carlo Castori.”

“IL CAMPETTO DEI RAGAZZI DI PIEVE DI CAMPO AVRÀ LA SUA FONTANELLA”/ COMUNICATO STAMPA DEL CAPOGRUPPO DI FDI-AN MIGNINI

Il consigliere Stefano Mignini (Fratelli d’Italia), a seguito delle opportune verifiche e colloqui con gli uffici, comunica che “il campetto da calcio di Pieve di Campo, recuperato grazie alla volontà e alla tenacia di un gruppo di ragazzi e delle loro famiglie, finalmente da domani avrà la fontanella che i ragazzi hanno richiesto per le loro attività sportive.”

“Non appena letto sulla stampa la vicenda, anche per l’attenzione che mi sono impegnato ad avere per le periferie ed i quartieri, ho subito voluto farmi portavoce di questo loro desiderio, trovando subito rispondenza da parte del Sindaco Andrea Romizi, che ha voluto incontrare e ringraziare personalmente questi “angeli del verde”.

“Un risultato” conclude  Mignini  “che sottolinea il bel lavoro di squadra che è stato compiuto da Comune, con gli uffici delle Aree Verdi e della Sede Territoriale di Ponte San Giovanni, Umbra Acque e Comunità Montana, che rappresenta il giusto premio per l’amore dimostrato da questi giovani cittadini per il territorio e che giunge alla viglia della cena di beneficenza organizzata per la serata di mercoledì proprio dai ragazzi e dagli abitanti del quartiere”