IV COMMISSIONE CONSILIARE CULTURA/I TEMI DISCUSSI: SCUOLA INFANZIA DI VILLA PITIGNANO E PROGETTO INCLUSIONE SCOLASTICA “UNA PALLINA E’ PER SEMPRE”

(NewTuscia) – PERUGIA – La IV Commissione Consiliare Permanente Cultura ha discusso questa mattina due odg.

E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno dei consiglieri Pastorelli e Castori: Una pallina è per sempre, progetto di inclusione scolastica per scuole primarie e secondarie  a favore di alunni  con problematiche uditive.

In sede di illustrazione, Pastorelli ha riferito che l’associazione Fiadda (Famiglie italiane associate per la difesa dei diritti delle persone audiolese) Umbria ha presentato alla Direzione Scolastica Regionale un progetto di inclusione, denominato “Una pallina è per sempre”, che mira a facilitare il pieno inserimento degli alunni con problemi uditivi, con una serie di semplici e concrete misure. Il progetto è stato accolto e finanziato dal Provveditorato agli studi di Perugia.

Lo scopo dello stesso è raccogliere un sufficiente numero di palline da tennis, non più idonee alla pratica sportiva e che dovrebbero essere distrutte, affinché siano riutilizzate nelle aule scolastiche, inserendole alla base delle gambe dei banchi e delle sedie per attutire sensibilmente i rumori di fondo che creano disturbi agli alunni audiolesi portatori di protesi acustiche ed impianti cocleari.

Il progetto è già stato avviato, in via sperimentale, presso la Scuola Media San Paolo, facente parte dell’Istituto Comprensivo n°3 di Perugia e non comporta oneri di spesa per il Comune.

L’impegno richiesto dagli istanti all’Amministrazione, di conseguenza, è di:

– approvare l’adesione del Comune di Perugia al Progetto “Una pallina è per sempre”, autorizzandone la realizzazione negli istituti scolastici, primari e secondari, che ne facciano richiesta, previa le relative liberatorie dei genitori,

-prendere contatti con i circoli sportivi di tennis del Comune affinché donino gratuitamente le palline per la realizzazione dell’iniziativa in oggetto;

-invitare i dirigenti scolastici dei Comprensori a proiettare nelle classi dei propri istituti il cortometraggio “ Matilde”, al fine di far nascere e divulgare la sensibilità degli alunni, dei genitori e degli insegnati nei confronti delle persone con problemi uditivi, educando al rispetto ed all’inclusione.

Ed il consigliere Castori, co-firmatario dell’atto, ha posto l’accento proprio sull’importanza del cortometraggio “Matilde”, selezionato nel 2013 al festival del Cinema di Berlino nonché a quello di Toronto: il cast del film è interamente composto da non udenti per raccontare come, attraverso l’idea delle palline da tennis, la protagonista riesca ad uscire dall’isolamento.

Insomma la proposta lanciata con l’odg, ritiene Castori, rappresenta una soluzione utile per favorire la piena integrazione di tutti gli alunni, eliminando le barriere.

I rappresentanti della Fiadda, presenti alla seduta, hanno sottolineato come rappresenti una priorità rendere maggiormente consapevoli del problema tutti coloro che operano nel mondo della scuola, soprattutto in considerazione del fatto che la sordità rappresenta una disabilità “subdola”, perché non è facilmente visibile e percepibile.

In ambito scolastico queste problematiche determinano frequenti difficoltà di integrazione; pertanto sono auspicabili anche piccoli accorgimenti, come quello proposto, onde favorire l’inclusione, sensibilizzando i bambini fin da piccoli sui problemi dei non-udenti.

L’assessore Wagué ha confermato la sua piena condivisione dell’odg, perché rimuovere gli ostacoli all’interno delle scuole è una battaglia che si è sempre combattuta e che si deve vincere.

Il compito del Comune, in questo percorso, è di favorire nei plessi scolastici l’adozione di tutti gli strumenti utili per consentire ai bambini di vivere al meglio la loro esperienza didattica. Da subito, dunque, l’Amministrazione si attiverà per portare avanti il progetto proposto che si andrà a coniugare con gli altri già avviati.

Il consigliere Tracchegiani si è espresso a favore dell’odg visto che quello rappresentato è un problema concreto: spesso, infatti, coloro che fanno uso di protesi o apparecchi acustici devono fare i conti con rumori che li penalizzano, specie nelle scuole.

La proposta, dunque, di utilizzare le palline da tennis per insonorizzare banchi e sedie è un sistema utile per attutire i rumori consentendo ai non udenti di migliorare la qualità della loro vita.

Sorcini ha evidenziato quanto sia importante portare all’attenzione della città e della commissione questo tema del rumore. Troppo spesso, infatti, nei vari ambienti ognuno di noi è sottoposto a tanti, troppi rumori fastidiosi. La proposta avanzata nell’odg, in concreto, consente di affrontare questo problema, con particolare riferimento alla tutela dei non udenti. L’idea, quindi, è condivisibile ed andrebbe estesa anche ad altri ambienti e categorie (es. gli anziani).

Miccioni ha manifestato pieno sostegno all’iniziativa. Nel contempo il consigliere PD ha chiesto all’assessore Wagué di sapere se vi siano risorse comunali che verranno impiegate in futuro per dar vita ad iniziative volte a rimuovere gli ostacoli nelle scuole, tutelando i soggetti deboli. La capacità di un’Amministrazione, infatti, sta nella programmazione: in passato sul sostegno alla disabilità il Comune è sempre stato all’avanguardia; l’auspicio è che in futuro questo indirizzo venga ulteriormente perseguito.

Rispondendo alle sollecitazioni di Miccioni, l’assessore Wagué ha confermato che il sostegno dell’Amministrazione alle disabilità è continuo, soprattutto in ambito scolastico, ove si opera di concerto con gli altri soggetti competenti, es. Comuni, Regione, Ufficio Scolastico, mettendo in rete le risorse ed i progetti.

Di fronte ad un fenomeno, quello della disabilità, che è in costante aumento, l’impegno dell’Amministrazione è costante e gli investimenti mirati, anche al fine di eliminare le barriere architettoniche nei plessi scolastici ormai vetusti.

 

E’ stato poi discusso l’ordine del giorno dei consiglieri  Mirabassi e Borghesi: Completamento degli spazi  da destinare alla scuola dell’infanzia di Villa Pitignano.

Illustrando l’atto, Borghesi ha riferito che con determina 39 del 2013 la precedente Amministrazione deliberava di procedere alla razionalizzazione ed al rinnovamento del patrimonio scolastico, con riferimento all’area nord-est della città. Tra i plessi interessati vi era Villa Pitignano per la quale si avviò un percorso teso ad individuare nuovi spazi ove collocare le sette sezioni della scuola per l’infanzia.

Nel giugno 2013, infatti, venne all’uopo pubblicato un bando, poi aggiudicato alla ditta Milletti srl stante il progetto presentato da quest’ultima di trasformazione di una porzione di edificio di sua proprietà sito in via della Fornace a Villa Pitignano.

Al fine di rispondere alle aspettative manifestate dalla cittadinanza, evitando che gli attuali disagi si protraggano anche nell’anno scolastico 2016-2017, gli istanti hanno proposto di impegnare l’Amministrazione “ad accelerare l’iter burocratico per il rilascio dell’autorizzazione per il completamento degli spazi da destinare a scuola per l’infanzia.

Rosetti ha sottolineato che la questione di Villa Pitignano è complessa. Il progetto in esame, ad esempio, è stato contestato da molti genitori e cittadini. Nel contempo è emerso all’attenzione un problema di sicurezza nell’attuale immobile che ospita le scuole, tanto è vero che i cittadini hanno presentato una richiesta di accesso agli atti, finora non riscontrata dagli uffici. Su questi temi il capogruppo del M5S ha chiesto di poter audire l’assessore ed il dirigente competenti onde capire lo stato dell’arte e quali siano le intenzioni della giunta.

La questione è stata dunque rinviata alla prossima seduta proprio per poter audire i soggetti citati.

REALIZZAZIONE LAVORI ALL’IMPIANTO SANTA GIULIANA O SPOSTAMENTO DEL CAMPO DI ATLETICA A PIAN DI MASSIANO/ INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE BORI (PD)

“VALUTATO CHE:

La struttura del Santa Giuliana è oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione. Le risorse disponibili sono state attivate con il progetto PUC 2, per cui, siamo di fronte a risorse comunitarie, cofinanziamento del Comune e contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (circa 1.800.000 €).

I lavori strutturali sono sostanzialmente conclusi dal luglio 2014. Rimane la pista di atletica leggera che deve essere rifatta ed il progetto è stato approvato dalla FIDAL nello scorso marzo.

La pista di atletica leggera non poteva essere oggetto di una semplice manutenzione, perché il sottofondo presentava dislivelli non tamponabili con interventi ordinari.

Per la realizzazione degli interventi necessari alla pista stessa ed agli spazi dedicati ai concorsi erano stimati circa 700.000 € di fondi necessari.

CONSIDERATO CHE:

Fin dall’inizio del mandato dell’attuale amministrazione le risorse necessarie erano già disponibili e lo sono ancora. La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha stanziato un contributo di 500.000 €, mentre con l’approvazione del Bilancio 2014 il Comune di Perugia ha confermato i 150.000 € per arrivare alla quota preventivata, avendo così la copertura di bilancio per procedere alla bando di gara.

Inserendo l’opera nel piano triennale degli investimenti e reperendo i fondi, la precedente amministrazione aveva già predisposto i passaggi necessari a procedere con gli atti subito dopo l’approvazione del bilancio.

Ad oggi sono previsti lavori per 200 mila euro con cui installare la nuova illuminazione, così da trasformare il Santa Giuliana in una struttura in grado di funzionare anche la sera. 100 mila euro per acquistare gli arredi della pista, 50 mila per la sistemazione dell’ex curva Nord e 150 mila per manutenzione straordinaria dei servizi. Le risorse per la maggior parte arriveranno da privati: 500 mila euro infatti sono stati versati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, tra i 350 e i 450 mila riguardano gli oneri di urbanizzazione legati alla pratica di Decathlon, ormai in arrivo.

DATO CHE:

La pista ormai è totalmente usurata, tanto che in alcune zone si vede chiaramente il cemento sottostante. Oltre a ciò la pedana per il salto in alto è impraticabile e nel 2014 è stata rimossa, poiché instabile, anche la gabbia che gli atleti utilizzavano per esercitarsi nei lanci del disco e del martello.

L’attuale gestore degli impianti sportivi cittadini, la società Kronogest, non gode di buoni rapporti con gli atleti e le società sportive, tanto che è nata su facebook una pagina dal nome “Salviamo l’atletica a Perugia” che con testimonianze, video e foto evidenzia le problematiche del mondo dell’atletica perugina.

VISTO CHE:

Sia il Sindaco Romizi che l’assessore Prisco in riunioni ufficiali e a mezzo stampa non hanno chiarito la loro posizione rispetto alla richiesta dell’Atletica Csain Perugia e alla petizione presentata per costruire un campo di atletica leggera a Pian di Massiano, come il Piano regolatore del Comune di Perugia prevede.

Si interroga il SINDACO e la GIUNTA su:

La volontà politica di procedere ai lavori, la tempistica per tutti gli atti e bandi conseguenti, il crono-programma di realizzazione per concludere l’opera in tempi certi al Santa Giuliana.

Di contro, volontà politica di procedere ai lavori, la tempistica per tutti gli atti e bandi conseguenti, il crono-programma di spostamento del campo di atletica leggera a Pian di Massiano”.

INTERVENTI VOLTI AL MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITÀ E A UNA MIGLIORE VIVIBILITÀ DI VIA CICIONI E VIA MADDOLI/ ODG DEI CONSIGLIERI BORGHESI E MIRABASSI (PD)

“Presentato questa mattina un ordine del giorno dei consiglieri Borghesi e Mirabassi volto a richiedere maggiore impegno da parte della Giunta comunale per il quartiere di Prepo, come anche sollecitato da molti cittadini che denunciano la poca attenzione per questo quartiere che negli ultimi anni ha avuto un forte sviluppo rendendolo un’area densamente abitata, ed in particolare per le vie Maddoli e Cicioni. Le due vie, seppur teoricamente destinate alla viabilità interna del quartiere, sono in realtà delle “scorciatoie” che permettono agli automobilisti di bypassare punti molto trafficati delle arterie cittadine.

“Crediamo sia opportuno inserire via Maddoli e via Cicioni nel Piano Programmatico delle Bitumature visto l’ammaloramento in cui versa il piano viario, anche in considerazione del volume di traffico da esse sopportato anche in rapporto alla loro conformazione. Va anche programmato un rapido piano di pulizia di tombini e forazze onde prevenire il rischio di allagamenti dovuti alle forti piogge vista l’intensità delle ultime precipitazioni.

Sarebbe anche importante valutare l’inibizione dell’accesso al traffico pesante onde garantire maggior sicurezza e tranquillità ai residenti. Altra nota dolente per i residenti è l’incuria e l’abbandono in cui versa l’area verde della zona che necessita urgentemente di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria al fine di evitare che il degrado si estenda anche a questa parte della città, va aggiunta la questione rifiuti in particolar modo rappresentato dagli sfalci e dalle potature prevedendo l’installazione di appositi contenitori per la raccolta del verde.”

Di seguito l’odg:

“PREMESSO CHE

Via Maddoli e via Cicioni, nei pressi del quartiere di Prepo, sono due strade di Perugia adiacenti alla grande arteria di collegamento e transito, fondamentale per la nostra città, qual è via Settevalli;

Sono entrambi delle vie che servono una zona densamente abitata e che, nonostante appartengano a quella che è classificata come “viabilità interna”, sono molto trafficate in quanto non inibite al traffico pesante ed in più utilizzate dai cittadini come scorciatoia utile ad evitare i ripetuti ingorghi della strada principale;

CONSIDERATO CHE

L’essere parte integrante di un piano di nuova urbanizzazione, ha fatto sì che negli anni pregressi, notevoli e numerosi siano stati gli interventi e gli scavi per il passaggio dei “sottoservizi” che hanno lasciato strade tracciate e sconnesse con il solo ripristino della pavimentazione del tratto di scavo;

Alla necessità del rifacimento del manto stradale, si associa il bisogno di un intervento di manutenzione di fondo, della pulizia di forazze, dei tombini, la cura del verde pubblico;

Ulteriori fattori di criticità sono rappresentati dalla mancata previsione di scivoli per il passaggio dei disabili, seppur in presenza dei marciapiedi, e il problema, per niente secondario, dei rifiuti che si ripropone con frequenza in quanto, specialmente gli sfalci dei giardini, riempiono i cassonetti e creano una situazione di rifiuti abbandonati ai margini delle strade;

EVIDENZIATO CHE

L’ufficio decentrato Perugia Sud, su istanza e richiesta di intervento inoltrata dai cittadini ivi residenti, ha specificato la propria competenza e la possibilità di investire risorse per provvedere alla manutenzione strettamente ordinaria che, generalmente, consiste nella chiusura di buche del manto stradale rinviando il resto alla necessità di un inserimento nel piano programmatico delle bitumature in cui, comunque, le strade di maggior percorrenza con alta densità di traffico hanno la priorità;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO I PRESENTATORI DELL’ORDINE DEL GIORNO IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA:

Ad attivare l’ufficio decentrato Perugia Sud per la pulizia delle forazze e dei chiusini, relativamente alle strade in questione; interventi, questi, che rientrano nella manutenzione ordinaria;

A inserire via Maddoli e via Cicioni nel Piano Programmatico delle Bitumature visto l’ammaloramento in cui versa il piano viario, in considerazione del volume di traffico da esse sopportato anche in rapporto alla loro conformazione;

A valutare la possibilità di inibire lungo le vie in oggetto il transito al traffico pesante che, qualora ve ne sia la necessità, potrà avere deroghe stabilite con apposite ordinanze;

A provvedere all’installazione di appositi contenitori per la raccolta del verde, in questo e in altri quartieri dove siano necessari, come già accade con buoni risultati nelle frazioni;

A provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area verde comunale presente nella zona”.

“NELLE SCUOLE DI PERUGIA IL COMUNE LANCIA UN FORTE MESSAGGIO DI INCLUSIONE A FAVORE DEGLI ALUNNI AFFETTI DA SORDITÀ”/ COMUNICATO STAMPA DEI CONSIGLIERI PASTORELLI E CASTORI

I consiglieri di Fratelli d’Italia Clara Pastorelli e di Forza Italia Carlo Castori plaudono all’approvazione all’unanimità in commissione cultura del loro ordine del giorno in cui impegnavano la Giunta ad aderire ed adottare nelle scuole comunali il progetto “Una pallina è per sempre”, a favore di alunni con problematiche uditive.

“Questa iniziativa, nata dall’esperienza maturata da un gruppo di ragazzi, ha una duplice funzione. Da un lato denunciare come l’attuale organizzazione degli ambienti scolastici non sia funzionale all’apprendimento da parte di alunni affetti da sordità e dall’altro come con pochi semplici accorgimenti, come quello di posizionare vecchie e non più utilizzabili palline da tennis alla base delle sedie e dei banchi, possano fare la differenza ed abbattere barriere che fino ad ora hanno creato situazioni di difficoltà sia di apprendimento che di isolamento.”

“L’approvazione all’unanimità di questa proposta rappresenta un passo importante per continuare a rendere sempre più inclusive le nostre scuole, offrendo agli studenti affetti da sordità o che utilizzano impianti acustici, la possibilità di seguire tutte le attività scolastiche quotidiane in modo da sviluppare le proprie competenze comunicative e sociali in maniera naturale, così come tutti i loro compagni.”

“Grazie alle preziose testimonianze rese in commissione dai rappresenti dell’associazione FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti delle persone Audiolese),” sottolineano Pastorelli e Castori, “l’intera commissione ha potuto capire quanto la collaborazione tra soggetti istituzionali, società sportive e cittadini sia fondamentale per promuovere una cultura che educhi al rispetto e all’inclusione, partendo proprio dalla scuola, ambiente educativo per eccellenza.”

“Il progetto, appoggiato convintamente dall’assessore Waguè, confidiamo possa avere un rapido iter di approvazione da parte del Consiglio Comunale e possa trovare applicazione in numerosi istituti scolastici della città, anche in vista dell’imminente riapertura del nuovo anno scolastico.”

PRESENTATA UNA RICHIESTA DI ACCESSO ATTI SULLE NORME CONCERNENTI LE UNIONI CIVILI E RELATIVI DATI/ NOTA DEL CONSIGLIERE CAMICIA (COR)

Il capogruppo Cor Carmine Camicia comunica di aver presentato una richiesta di accesso atti concernente le unioni civili.

“In particolare – si legge nella nota trasmessa – si chiede se sulle nozze gay (unioni civili) il sindaco si può rifiutare? Si chiede documentazione in merito.

Ed ancora.

Quante richieste (unioni civili) sono pervenute ad oggi al comune di Perugia; il Sindaco può delegare ad altri la celebrazione; gli uffici hanno provveduto a regolamentare la cerimonia, nel caso affermativo si chiede copia del regolamento o delle disposizioni impartite; è stata già scadenzata qualche celebrazione, chi è l’ufficiale di stato civile che dovrebbe celebrare, se si trattata di una coppia di due donne o di due uomini o se la cerimonia sarà celebrata direttamente dal sindaco?

Si chiede di sapere se il Ministero ha inviato le disposizioni e quali sono i casi che non avrebbero diritto a contrarre l’unione civile, si richiede copia; si chiede se è stata predisposta una trascrizione su un registro speciale e anagraficamente, una volta formata, la coppia gay, come verrebbe classificata: coniugata o verrebbe usato un altro termine? Si richiede documentazione; Si chiede di sapere se le coppie gay donne vengono codificate diversamente dalle coppie gay uomini. Si chiede documentazione Si chiede di sapere, nel caso che un componente della coppia gay, iscritto nel registro speciale, a seguito d’intervento chirurgico, dovesse cambiare sesso, quali sarebbero le iniziative da adottare, o se si perderebbe il diritto di essere iscritto nel registro speciale”.

“SCUOLA DI VILLA PITIGNANO A RIDOSSO DELL’IMPIANTO AGRI FLOR. PROPOSTA IRRICEVIBILE DEL PD”/ COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE DE VINCENZI (GRUPPO MISTO)

“La proposta dei Consiglieri Borghesi e Mirabassi di pensare ad oggi di dare seguito all’insediamento di una scuola a ridosso di un impianto di compostaggio maleodorante e malsano, quale quello dell’Agri Flor di Villa Pitignano, è assolutamente priva di buon senso. Nello stesso tempo dimostra in tutta la sua drammaticità quanto veramente stiano a cuore i bambini del comprensorio al PD perugino dopo anni di scempio lasciati perpetrare a danni del territorio e della popolazione locale”.

Sono queste le dichiarazioni del Consigliere Comunale (Gruppo Misto) e presidente dell’Associazione Umbria Next, Sergio De Vincenzi, alla richiesta portata in IV Commissione dai consiglieri del PD.

E’ noto che, oramai dal 2013, il Comune di Perugia stia cercando nuovi spazi dove collocare le sette sezioni di scuola per l’infanzia, attualmente distribuite in quattro diversi edifici nella zona nord-est del territorio, comprendente Ponte Pattoli, Ponte Felcino e Villa Pitignano.

Con Determina Interna della Giunta Boccali numero 82 del 16 ottobre 2013, a seguito di un bando precedentemente pubblicato dal Comune, era stato ritenuto valido un progetto sia deal punto di vista dei requisiti tecnici che di quelli economici. Sta di fatto che tale progetto prevede la trasformazione di una porzione di edificio in via della Vecchia Fornace in loc. Villa Pitignano e quindi nell’area in prossimità dell’impianto industriale al centro di un procedimento penale e oggetto delle lamentele di numerosi cittadini, molti dei quali facenti parte del “Comitato anti-puzza” che tutt’oggi si batte per l’invivibilità di quella zona.

“Non si mette in dubbio la necessità e l’urgenza di avere una scuola capace di rispondere ai moderni fabbisogni dell’utenza scolastica ma il Comune non può ad oggi prendere in considerazione tale soluzione: farà bene ad ascoltare le istanze dei genitori prima di intraprendere qualsiasi decisione a riguardo. In ogni caso, ammesso che si riuscisse a risolvere in tempi brevi la decennale questione Agri Flor, riteniamo che l’ipotesi di collocare la scuola così periferica rispetto all’abitato e a ridosso del Tevere sia una scelta da riconsiderare attentamente”.

I COMMISSIONE CONSILIARE (AFFARI ISTITUZIONALI)/PROSSIMA SEDUTA, DOMANI MERCOLEDI’ 7 SETTEMBRE ORE 10

La IV Commissione Consiliare Permanente Affari Istituzionali è convocata per domani, mercoledì 7 settembre, in sala Loi alle ore 9,00 in prima convocazione e alle ore 10,00 in seconda convocazione, per trattare il seguente o.d.g.:

1) Proposta presentata dal Cons. Tommaso Bori su: Modifica del Regolamento per le occupazioni di spazi ad aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tassa

IV COMMISSIONE CONSILIARE CULTURA/PROSSIMA SEDUTA, DOMANI MERCOLEDI’ 7 SETTEMBRE ORE 15

La IV Commissione Consiliare Permanente Cultura è convocata per domani, mercoledì 7 settembre, in sala Loi alle ore 14,00 in prima convocazione e alle ore 15,00 in seconda convocazione, per trattare il seguente o.d.g.:

1)Ordine del giorno dei Consiglieri Bori e Castori: Garantire stabilità e continuità al servizio della Associazione Onlus “Il Pellicano” per la cura dei disturbi del comportamento alimentare.

2) Ordine del giorno del Consigliere Arcudi e del Gruppo Pd: Apertura fase nuova dei servizi educativi dell’infanzia.