Maurizio Fiorani
(NewTuscia) – VITERBO – La Viterbese-Castrense affronta in casa, nella gara d’esordio nel campionato di Lega Pro, la Cremonese, formazione blasonata dal passato illustre con trascorsi in serie A e B.
I grigio-rossi lombardi sono tra le formazioni date per favorite per la vittoria finale insieme all’Alessandria al Livorno, compagini importanti costruite anch’esse per conquistare la promozione.
La compagine lombarda è allenata da un tecnico esperto come Attilio Tesser, ex trainer della Ternana nella stagione 2014/2015 in serie B e dell’Avellino la scorsa stagione, dove alla guida della formazione bianco-verde irpina ha conquistato una salvezza.
Il periodo d’oro del tecnico di Montebelluna è stato quello alla guida del Novara dal 2009 al 2012, quando riuscì a conquistare due promozioni consecutive, partendo dalla Lega Pro alla Serie A, dopo una lunga cavalcata vincente ed esaltante. Questa parentesi con il Novara permise al tecnico Attilio Tesser di affermarsi come allenatore di rango esperto in promozioni.
La dote migliore di questo esperto e navigato trainer è quella di saper adattare il modulo della sua squadra alle caratteristiche tecniche e tattiche dell’avversario di turno, sfruttando al massimo le doti dei propri giocatori.
Mr.Tesser predilige il modulo 4-3-1-2 a rombo, più adatto al suo gioco, che è offensivo, anche se con alcuni accorgimenti, specie per quanto attiene all’assetto difensivo delle sue squadre.
Nelle fila lombarde milita un ex gialloblù, il trequartista Giampiero Perulli, ex Lupa Roma, squadra romana militante in Lega Pro nello stesso girone.
In difesa Mr. Attilio Tesser, molto probabilmente, dovrà fare a meno per la trasferta di Viterbo del difensore Stefano Lucchini, ex giocatore dell’Atalanta e della Sampdoria, vittima di una distorsione alla caviglia durante la gara amichevole con il Crema.
In questo caso il condizionale è d’obbligo e non escluso un suo recupero in extremis per domenica per l’esordio in campionato.
Le alternative in casa Cremonese non mancano, al posto di Lucchini potrebbe essere utilizzato, nel ruolo di terzino destro, Cavion.
Per quanto attiene al reparto offensivo, nella gara amichevole infrasettimanale con il Crema, Mr. Tesser ha potuto constatare i progressi nell’intesa tra gli attaccanti Scappini, Maiorano e Belingeri, tutti giocatori che per questa categoria hanno grosse qualità tecniche, tali da poter fare la differenza.
La Cremonese scenderà al Rocchi con l’obiettivo di fare risultato pieno, nella consapevolezza della forza dell’avversario.
La gara di domani allo stadio Rocchi di Viterbo sarà arbitrata dal Sig. Antonello Balice della sezione di Termoli, coadiuvato dagli assistenti Sig. Francesco Gnarra della sezione di Siena e dal Sig. Lorenzo Meozzi della sezione di Empoli.
Servirà quindi una prestazione super della compagine del patron Piero Camilli e di Mr.Giovanni Cornacchini, oltre all’apporto caloroso del pubblico viterbese per conquistare un risultato positivo.
L’importanza della gara, oltre al blasone dell’avversario, dovrebbe attirare sulle gradinate dello stadio Enrico Rocchi il pubblico delle grandi occasioni per l’atteso esordio nei Professionisti della compagine gialloblù, che torna così a frequentare palcoscenici importanti dopo otto anni d’assenza dal calcio che conta.
Mr. Cornacchini, per questa importante sfida, può vantare l’organico praticamente al completo, avendo la possibilità di avere a disposizione una punta di diamante con Ferdinando Sforzini, che pur non essendo al massimo della forma fisica ed ancora in ritardo di condizione rispetto ai suoi compagni di squadra e di reparto, ha comunque dimostrato, con la rete segnata nel finale di gara di Coppa Italia con il Gubbio, di non aver perso il fiuto del gol, dote tipica degli attaccanti di razza.
Altra importante novità in casa gialloblù è data l’arrivo del neoacquisto Celiento, un difensore molto forte ed abile a giocare sia come centrale difensivo che come terzino: potrebbe dare maggiori alternative e garanzie a Mr. Cornacchini, specie in fase difensiva, al cospetto di attaccanti pericolosi ed esperti come quelli della Cremonese.















