Vincenzo Castagna 

(NewTuscia) – MONTEFIASCONE – The Show must go on. Il celebre detto inglese è quanto di più appropriato in questi momenti dopo il pensiero, la me

montefiascone calcio

Montefiascone calcio

nte e gli occhi sono tutti rivolti al terremoto che ha sconvolto il reatino ed un’intera popolazione con oltre 200 vittime e migliaia di sfollati.

Ed allora tornando alle questioni di campo dobbiamo registrare che dopo una decina d’anni trascorsi tra giocatore ed allenatore Michele Venanzi ed il Montefiascone si danno l’addio. Il divorzio verrà ufficializzato da un comunicato stampa della società falisca nelle prossime ore ma è lo stesso presidente dei gialloverdi Lorenzo Minciotti a confermarcelo: “Da un paio di giorni abbiamo deciso amichevolmente con Michele Venanzi di non proseguire questa esperienza. Non c’è un motivo particolare. Non ci siamo trovati in alcune situazioni. Mercato? Noi abbiamo una squadra che può stare nelle prime cinque poi sarà il campo a stabilirlo. Ci siamo lasciati da amici, dopo vent’anni tra giocatore ed allenatore non avevamo bisogno di fare nessuna lite. Questa sera o domani arriverà la nomina del nuovo allenatore”.
Nell’amichevole di ieri vinta contro la Correggese, Michele Venanzi non era già presente. Il mister ringrazia tutti: “Come anticipato dal presidente Minciotti non ci trovavamo più in linea con alcuni aspettiimportanti  della gestione tecnica della squadra. Quindi di comune accordo abbiamo deciso di interrompere il rapporto. Ringrazio comunque la società Asd Montefiascone calcio nella persona del presidente Lorenzo Minciotti per avermi concesso l’opportunità di assumere la guida della prima squadra e le auguro le migliori fortune sportive. Un caloroso e grandissimo ringraziamento va infine a tutti i calciatori ed allo staff tecnico. Dal mio collaboratore Giovanni Sassara, al preparatore portieri Nicola Filoso fino al preparatore atletico Claudio Petti coi quali ho avuto l’onore ed il piacere di condividere queste due settimane di lavoro
Ora il diesse Vito Piscopiello è alla ricerca di una nuova soluzione. I contatti sono numerosi ma ancora riservati.

LA MONTI CIMINI FA TRIS

Terza amichevole precampionato e terzo smile regalato dalla neonata Polisportiva Monti Cimini, che vince 3-1 contro un antagonista tutt’altro che disprezzabile come il Campitello. Del Canuto schiera Sbarra fra i pali e poi dal 2 all’undici nell’ordine Uni (che gioca col 2, ma è semplice ironia “patriziana”), Currà, Perazza, Lazzarini, Mencio, Andreoli, Ganje, Giurato, Burla e Di Ludovico, mentre in panchina il tecnico viene accompagnato da Pazienza, Balletti, Mazzucco, Mecarelli, Panichelli, D’Alessio, Ido e Foglietta. Mancano “solo” gli acciaccati Angeletti, Materazzo e Fioretti. Più che giustificata l’assenza di Stefano Maestà nell’amichevole di ieri disputata e vinta (3-1) contro il Campitello. L’attaccante era al fianco della moglie per la nascita del secondogenito, al quale è stato dato il nome Davide. E’ il primo fiocco azzurro della Polisportiva Monti Cimini, che qualche settimana fa aveva festeggiato la nascita di Alice Mazzucco. Alla famiglia Maestà vanno dedicati gli auguri della Polisportiva Monti Cimini per la nascita, considerato il cognome del papà, del principino. A Stefano e signora vanno i migliori auguri anche da parte della redazione Calciodellatuscia.it

La Polisportiva Monti Cimini ci mette tredici minuti a indirizzare la gara sul binario del successo, incanalato da Lazzarini che infila col piattone sul secondo palo un pallone proveniente dal corner battuto da Andreoli. Ne bastano 25, di minuti, invece, per veder uscire dal campo, Uni (problemi al ginocchio destro), con Panichelli chiamato a farne le veci. Al giro di boa il match è fermo sull’uno  a zero; e al decimo della ripresa comincia un minifestival di sostituzioni, con Mazzucco (due allenamenti nelle gambe) e Ido che entrano per sostituire Mencio e Currà; poi subentrano Mecarelli e Balletti per far rifiatare Perazza e Burla. Il minuto 26 diventa quanto mai storico, non tanto per il raddoppio, quanto per l’osservatore di circostanza che annota il tiro vincente di Panichelli (seppur deviato da un difensore) entrare nella rete degli avversari. Vuoi vedere che il diciannovenne viterbese può cominciare a dar lezioni di “come si produce una rete” al suo fantacalciatore preferito, tale Edin Dzeko? Bando alle ciance, è un’amichevole estiva e il gusto di puntare affettuosamente l’indice verso uno dei marcatori di giornata ci sta tutto, se non altro perché trattasi della sua prima produzione realizzativa sul manto erboso del “Comunale” di Vignanello. Ed è piacevole annotare per una volta che oltre alla seconda rete (di Panichelli, appunto), anche la terza (che sta per venire) viene realizzata da un giovane che si alza dalla panchina. E infatti ecco che Foglietta entra per sostituire Giurato ed ecco che lo stesso Foglietta s’invola sulla sinistra, supera in velocità un avversario e di destro infila la porta del Campitello. Per la cronaca, è entrato in campo anche Ido, in sostituzione di Andreoli, e gli ospiti hanno messo a segno il gol della bandiera. Va bene così, appuntamento a sabato, c’è la Beretti della Viterbese.