Riceviamo e pubblichiamo

(NewTuscia) – RONCIGLIONE – Gli imperatori romani e il popolo si divertivano agli spettacoli nel Colosseo in cui i cristiani venivano dati in pasto ai leoni. Nel Medioevo erano i cristiani-cattolici romani a usare prima le prostitute, poi gli ebrei per farli correre nelle vie di Roma sbeffeggiati e derisi. Poi gli ebrei, pagando come sempre un prezzo in denaro,  proposero di far correre i cavalli. Così la “civiltà” passò dal razzismo allo specismo. Le motivazioni sono le stesse: usare un “diverso” più debole e indifeso, perciò “inferiore” moralmente e/o geneticamente, come i “negri”, i “selvaggi”, le donne, i bambini, le scimmie e tutti gli animali. E’ un pregiudizio che aprirà la strada alle persecuzioni razziste e agli sperimentatori, ai cacciatori, agli allevatori, ai macellatori, ai toreri, ai circensi ecc. ecc. ecc.

Usare i diversi o/e perseguitarli è alla base di ogni dominio e/o prevaricazione antropocentrica e specista.

Oggi l’evoluzione etica si esaurisce nel termine “benessere”: ti nutro, ti curo, ti imprigiono, ti uccido, ti mangio, ti uso ma senza farti soffrire. Gli animalisti, nati con i neuroni specchio nei confronti di tutti gli esseri viventi, si oppongono allo sfruttamento di ogni diversità. 
Le corse a vuoto non sono certo il peggior male ma fanno parte di un programma specista. Ora che ogni ostacolo era stato superato (in omaggio ad una tradizione superata), ora che la città è in gioiosa attesa, purtroppo il “terremoto” mette un po’ tutti in crisi.

Sospendere le corse? Oppure devolvere un po’ del ricavato dei biglietti ai terremotati? Fermare i cavalli oppure farli correre per aiutare chi è triste e senza casa?

Certo la gioisità non c’è più e la considerazione è che le tradizioni non sono importanti quanto la capacità di esser aggiornati, informati e preparati ad un vero progresso. Le feste, la gioia di vivere devono essere legate ad una buona vita e non modi per dimenticare ciò che è un bisogno essenziale come l’acqua pulita, una casa in sicurezza, un rispetto reciproco e un grande specchio nel cervello che ci faccia capiretutti gli altri”.
 
Laura Girardello
amministratrice
Agenda del Pianeta Terra