(NewTuscia) – ROMA – Dalle verifiche della Corte dei Conti, come riportato oggi dalla stampa, il Lazio risulta la regione con il maggior disavanzo. Questa è la riprova di tre anni durante i quali Zingaretti si è limitato ai soliti annunci, con promesse sistematicamente non rispettate, anche per  quanto riguarda le questioni di bilancio e del risanamento dei conti. Noi, in più di una occasione avevamo evidenziato quanto le parole del governatore non corrispondessero alla realtà, visto che in alcuni casi il Lazio ha beneficiato di misure straordinarie, come per esempio il prestito ai tempi del governo Monti, oppure i 400 milioni destinati alla sanità laziale dallo Stato lo scorso anno, solo e soltanto a seguito di un adeguamento demografico. Si tratta di provvedimenti spot, che non hanno assolutamente migliorato la nostra situazione, soprattutto se

Il presidente della Regione Lazio, Nicola ZIngaretti

Il presidente della Regione Lazio, Nicola ZIngaretti

pensiamo al decreto Monti. Anche perché non si tratta di misure frutto di una programmazione attenta da parte della Regione, che ad oggi non c’è mai stata. Anche ora, la Corte dei Conti non fa altro che smascherare le bugie del governatore, visto che con Zingaretti nel Lazio non diminuisce il debito, si alzano le tasse e si riducono i servizi. Infatti la nostra regione è quella con l’irpef più alta d’Italia. Allo stesso tempo, però, vengono ridotti i servizi, basti pensare ai tagli di reparti, posti letto e personale nella sanità, senza dimenticare i disastri ottenuti nel campo dei servizi sociali, con i tagli effettuati sulle rette per le rsa (residenze sanitarie assistenziali), che ora graveranno sui familiari dei pazienti o sulle casse dei comuni, che già sono stati messi in ginocchio in questi ultimi anni. Con Zingaretti #ILLAZIOSIFERMA”

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma