(NewTuscia) – PERUGIA –  “Dopo l’approvazione e l’immediata eseguibilità deliberata  in Consiglio Comunale il 18 luglio 2016 (DCC n. 112), e visti gli ulteriori effetti delle precipitazioni meteo di questo scorcio estivo, è quanto mai impellente dare velocemente avvio ai lavori programmati. Tra questi, ci sono interventi che non possono più essere ulteriormente rimandati”. E’ questo l’intervento che il consigliere comunale Sergio De Vincenzi (Gruppo Misto), e fondatore del movimento politico “Umbria Next”, dichiara in riferimento ai 75.000 euro stanziati per la manutenzione straordinaria del percorso del Tevere ed aree verdi di Ponte Felcino e 95.000 euro per la manutenzione straordinaria del Bosco Didattico.

Come riferisce uno dei rappresentanti territoriali dello stesso movimento “Umbria Next” per la zona del perugino, Tommaso Vicarelli, la situazione dei due percorsi fluviali che collegano il Bosco Didattico al paese limitrofo Villa Pitignano, malgrado il sopralluogo effettuato e la descrizione dettagliata delle varie criticità, è andata progressivamente peggiorando, facendo piombare i due potenziali percorsi in uno stato di pieno degrado. Staccionate logore, discontinue e fortemente danneggiate, sponde dei corsi d’acqua in uno stato di progressivo cedimento, il letto del vecchio canale idroelettrico completamente ostruito da detriti e fonte di insetti, un percorso oramai inesistente ed invaso da rovi che ha ceduto il posto a piante infestanti di ogni tipo, questo è lo scenario che gli utenti del Bosco Didattico si trovano di fronte. Va inoltre sottolineato che a causa delle recenti “bombe d’acqua” che hanno investito il nostro territorio, proprio una via centrale del Bosco Didattico ha subito uno smottamento di terra che ha intaccato una parte del percorso pedonale e della recinzione atta a separare gli animali presenti all’interno del parco con le zone aperte al pubblico.

“A più di un mese di distanza dall’ultimo “Cantiere Cittadino” organizzato nella frazione di Ponte Felcino, pur comprendendo la particolarità del periodo estivo, è quanto mai necessario che la macchina degli interventi sul territorio si attivi anche su questo fronte. Questi sono interventi che non possono più attendere per essere realizzati e devono avere una priorità assoluta”.