Emanuela Colonnelli
(NewTuscia) – NORCHIA – Nella necropoli di Norchia è stata scoperta una rara tomba etrusca “a casetta”, che viene così chiamata per via della forma che richiama un’abitazione; si tratta di un raro reperto, in quanto ce ne sono pochissime nel nostro territorio.
La tomba, ritrovata dagli esperti di Archeotuscia, risale al IV secolo AC e contiene circa 50 sarcofagi; apparteneva a Vel, come riporta l’incisione sulla finta porta della tomba.
Un primo studio sulla tomba era stato presentato lo scorso aprile presso il Museo Nazionale Etrusco della Rocca Albornoz: “Le stagioni di uno scavo: LA TOMBA DI VEL –Tre anni di scavi nella necropoli di Sferracavallo a Norchia. Risultati, problematiche e prospettive”.
Il Sindaco Michelini, ieri in visita agli scavi, preannuncia l’inizio dei lavori a breve e ne prevede l’apertura per il prossimo autunno. Nel frattempo, i reperti ritrovati all’ingresso della tomba, sono stati restaurati ed è possibile trovarli esposti alla Rocca Albornoz presso il Museo Archeologico di Viterbo.















