Fns Cisl Roma capitale e Rieti: “Governo intervenga per permettere condizioni di lavoro soddisfacenti”

(NewTuscia) – ROMA – La condizione lavorativa del personale VV.F. sul territorio di Roma e provincia è divenuto insostenibile. L’emergenza incendi di questi ultimi giorni ha contribuito ad acuire tale situazione, già precaria sul Comando di Rovigili del fuocoma, che vede i nostri colleghi  impegnati, quotidianamente, in turni di lavoro massacranti.

Le istituzioni devono intervenire tempestivamente per consentire ai vigili del fuoco di poter lavorare con serenità, con  mezzi adeguati e strumenti idonei affinché possano continuare a prestare, con la loro dedizione e professionalità, un soccorso efficiente ai cittadini di questa provincia. L’inadeguatezza dell’organico in forza su Roma e provincia evidenzia i limiti di una organizzazione del lavoro che non considera la nostra città per la sua reale complessità. Una città che nel suo territorio presenta oltre trenta sedi operative VV.F., due aeroporti internazionali, il porto di Civitavecchia tra i più grandi del Mediterraneo, per non considerare, in questo particolare momento storico, gli obiettivi sensibili siti in questo territorio.

La politica deve considerare il nostro lavoro di SOCCORSO AI CITTADINI una priorità negli impegni del Governo, e la nostra Amministrazione deve saper rappresentare, con decisione, le difficoltà dei lavoratori del Corpo.

Pertanto, la FNS CISL richiede un impegno immediato per una maggiore tutela del personale impiegato negli scenari di intervento, valorizzando tutte le componenti a disposizione del CNVVF per garantire con competenza e specificità il soccorso alla popolazione.

 

 

IL SEGRETARIO GENERALE

FNS CISL ROMA CAPITALE E RIETI

Riccardo CIOFI