Rischio cinghiali a Viterbo, riunione tecnica in prefettura con il sindaco Michelini

(NewTuscia) – VITERBO – Si è tenuto venerdì, nella sala Coronas della Prefettura di Viterbo, il tavolo tecnico per affrontare l’emergenza dei cinghiali in città.

Alla riunione, richiesta con la massima urgenza dal sindaco Michelini e prontamente accordata dal Vice prefetto Grillo, hanno partecipato Comune di Viterbo, Provincia, Regione e i rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine e di polizia.

Presente anche l’A.T.C. 1, come suggerito dal sindaco, per la competenza specifica in materia.

Tutti i presenti, consci dei numerosi incidenti accaduti sulle strade provinciali e dei danni riportati anche a strutture private a causa di questi animali, hanno concordato sulla necessità di concentrare il massimo sforzo congiunto sulla risoluzione della problematica.

Durante l’incontro sono state quindi analizzate le ragioni del problema, non ultima l’insistere di una lingua del Parco Arcionello, che lambisce e penetra la città, fin dentro il centro abitato.

Tuttavia proprio la presenza degli ungulati in prossimità di abitazioni e quartieri cittadini esclude alcuni tra i provvedimenti più drastici, limitando l’azione a misure  di cattura con gabbie e attrezzature adatte.

“E’ quanto mai opportuno –fa sapere Leonardo Michelini- non ritardare il piano di gestione”

Per questo il sindaco ha già fatto predisporre un’ordinanza contingibile e urgente come soluzione immediata per prevenire situazioni di pericolo alla pubblica incolumità e danni materiali alle proprietà, spetta poi al soggetto gestore intervenire con soluzioni strutturali al fine di scongiurare il riproporsi di pericoli e situazioni simili.

 

 

Comune di Viterbocinghiale

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21