Bonafoni (Si – Sel) nel collegato terre ai giovani e cura del territorio

(NewTuscia) – ROMA – “Avviare il riordino fondiario per valorizzare il patrimonio agricolo, favorire l’accesso dei giovani all’agricoltura incentivando anche lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile, individuare i terreni agricoli o a vocazione agricola, non utilizzabili per altre finalità, da affittare e da inserire in una ‘banca della terra’. E’ una vera e propria rivoluzione agricola quella normata dall’articolo 19 del collegato al bilancio. Un provvedimento che va a incidere a 360° su aspetti importanti, che sono anche il cuore di una proposta di legge presentata dal Sel tre anni fa per incentivare l’accesso dei giovani all’agricoltura e contrastare l’abbandono e il consumo dei suoli agricoli. Sempre all’interno dello stesso articolo, è inserito un comma che prevede di assicurare una quota minima del 55% dei terreni non ancora assegnati alla locazione in favore di giovani che non abbiano compiuto il 40esimo anno di età.

lazioNon c’è dubbio che l’approvazione di questo articolo significa porsi di fronte ad una sfida importante, che va verso un nuovo modello di sviluppo e al coraggio di investire sul futuro del nostro territorio. Ma è la strada giusta da percorrere per avviare uno sviluppo che guarda non solo al profitto, ma alla cura del territorio, al welfare, all’equità e al lavoro tutelato dai diritti.

E’ il segno di come vogliamo far crescere la Regione, sfruttando le sue peculiarità e le sue risorse più belle”.

E’ quanto afferma la consigliera regionale di Si – Sel, Marta Bonafoni.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21