Il dr. Lanfranco Taiani

Il dr. Lanfranco Taiani

(NewTuscia) – VITERBO – Ferite dolorosissime, anche se non pericolose, possono essere provocate da varie specie di pesci nei nostri mari.

Questi comprendono:pesci ossei Scorpena scrofa, Trachinidi, Batracoidiformi.Tutti questi pesci hanno la abitudine di stare sepolti nei fondali sabbiosi bassi,dove possono essere calpestati e ferire con le loro spine opercolari o DORSALI, Tracine o con l’aculeo presente sopra la coda.

 

Puntura di medusa

Puntura di medusa

Gli scorpenidi ( Scorfani )vivono tra gli scogli,eferiscono solo quando si cerca di maneggiarli.Torniamo alle tracine che sono sicuramente più frequenti.Il veleno della tracina contiene serotonina,cioè sostanze capaci di liberare ISTAMINA e sostanze neurotossiche.Il quadro clinico è il dolore molto intenso ( spesso non risente nemmeno degli Oppiacei) sproporzionato alla piccola ferita.Abbiamo tumefazione locale,con necrosi,e frequenti infezioni secondarie.

Vi sono isomma molti sintomi.Ripuliamo la ferita, normalmente invitavo soprattutto le mamme ad evitare la Ammoniaca che non serve a nulla.

Quindi il bagnino farebbe bene a prodigarsi di meno con le sciocchezze. Invece scusate il modo con cui scrivo e dico, prendete un secchio quanto vi entri un piede, mettere acqua calda perché le neurotossine sono termolabili e quindi vengono distrutte dal caldo. La temperatura deve essere la più alta sopportata, intendete non da provocare ustioni. Somministrare Contramal ( Codeina ) HEDERX plan) oppure paracetamolo. Per le razze dei nostri litorali il trattamento è identico a quello delle tracine, quelle più grandi, ma è veramente raro anzi rarissimo che si usi la Atropina.

Per quanto concerne le meduse, nel nostro mare ci sono varie specie di meduse quando si viene a contatto la sintomatologia è sempre la stessa: dolore, lacrimazione. In questo caso è importante rimuovere i tentacoli rimasti sul bagnante. Quindi asciugare bene la parte e poi le signore, ad esempio, possono usare strisce simili alla depilazione, poi poggiate con una certa forza, non eccessiva sui tentacoli, e  tirare: i tentacoli rimarranno attaccati al nastro adesivo, poi spalmate sulla persona creme antistaminiche come il  polaramin, oppure corticosteroidi come Elocon crema o liquido, ma non dimenticate di consultare anche il medico.

Lanfranco Taiani