Diramati dalla Lega Pro i gironi; la Viterbese-Castrense inserita a sorpresa nel girone A

 

Maurizio Fiorani

(NewTuscia) VITERBO – La Lega Pro tramite il presidente Gabriele Gravina  ha reso noti i  3 gironi composti da 20 squadre  ciascuno. Così il terzo campionato professionistico di calcio del nostro paese ritorna al suo format originario di 60 squadre, come previsto dal suo statuto, questo rappresentava uno degli obiettivi che il  presidente Gabriele Gravina si era proposto al momento del suo insediamento.

allenamento della Viterbese-Castrense ora capitan Scardala e compagni conosceranno i propri avversari
Allenamento della Viterbese-Castrense, ora capitan Scardala e compagni conosceranno i propri avversari nella prossima stagione nei professionisti

Per la Viterbese-Castrense già alcune voci di corridoio, trapelate ieri in tarda serata e riportate anche sul giornale sportivo la Gazzetta dello Sport, davano la formazione gialloblù del presidente Vincenzo Camilli e del patron Piero Camilli inserita nel girone A  della Lega Pro, composto da ben  nove formazioni toscane, quali l’Arezzo, la Carrarese, il  Livorno, la Lucchese, la Pistoiese, il Pontedera, il Prato, il Siena ed il Tuttocuoio, oltre a quattro compagini lombarde: le blasonate Como e Cremonese oltre al Giana Erminio ed al  Renate.
A queste compagini si aggiungerebbero le due formazioni romane, entrambe retrocesse e ripescate,  della Lupa Roma ed il Racing Roma (ex Lupa Castelli), le due formazioni emiliane del Piacenza ed il Pro Piacenza e la compagine piemontese dell’Alessandria, oltre slla formazione sarda dell’Olbia. Quest’ultima è fresca di ripescaggio in quanto vincitrice dei Play-Off del girone G, proprio quello in cui faceva parte la stessa Viterbese-Castrense.

presidente Vincenzo Camilli
Per il presidente della Viterbese-Castrense Vincenzo Camilli inizia l’avventura in Lega Pro

Il girone “B” invece comprende diverse regioni, quali la Lombardia, il Veneto, il Trentino Alto Adige oltre al Friuli Venezia Giulia, all’Emilia Romagna, Marche ed Umbria ed è composto dalle seguenti squadre: Ancona, Bassano Virtus, Fano, FeralpìSalò, Forlì, Gubbio, Lumezzane, Maceratese, Mantova, Modena, Padova, Parma, Pordenone, Reggiana, Sambenedettse, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Venezia ed una X che troverà il nome la prossima settimana tra una delle possibili ripescate dal Consiglio Federale.

Il girone  “C” comprende le formazioni del meridione d’Italia  e vede squadre calabresi e siciliane, laziali e pugliesi, formazioni campane e lucane.
Queste le venti società che ne fanno parte: Akragas, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Andria, Foggia, Fondi, Juve Stabia, Lecce, Matera, Melfi, Messina, Monopoli, Paganese, Reggina, Siracusa, Taranto, Vibonese, Virtus Francavilla.

Prima che la Lega Pro completasse e diramasse la composizione dei gironi, il Consiglio Federale nel primo pomeriggio aveva deciso in merito alla spinosa questione dei ripescaggi.
Proprio in virtù di questa decisione vengono ripescate dalla serie D, le seguenti formazioni:
Fondi, Forlì, Lupa Roma, Melfi, Olbia, Racing Club Roma, Reggina, Taranto e Vibonese.

Il Consiglio Federale ha altresì deciso di bocciare  le domande di ripescaggio avanzate dalle seguenti società: Cavese, Rieti, Pro Patria e Monza, mentre la situazione dell’Albinoleffe rimane ancora in sospeso,  in attesa della decisione del Consiglio Federale che si riunirà per decidere sull’eventuale ripescaggio della formazione bergamasca la prossima settimana.

La situazione, comunque, in merito ai ripescaggi non è ancora definitiva, infatti le società che hanno visto bocciate in prima istanza la domanda di ripescaggio come la Cavese, il Rieti e la  Pro Patria hanno tempo fino a sabato prossimo per proporre un eventuale ricorso.
La decisione definitiva verrà presa mercoledì prossimo e, se nessuna delle tre escluse riuscisse a sovvertire in sede di ricorso il giudizio, la sessantesima squadra sarà l’Albinoleffe che verrà inserito nel girone “B” al posto della X.
Discorso a parte riguarda la società marchigiana del Fano Alma Juve, quest’ultima prenderebbe il posto del Bellinzago che ha già rinunciato alla promozione conquistata sul campo.