Giuliani: “Orte può gestire autonomamente il servizio idrico”

Il neo-sindaco incassa il sì del Consiglio Comunale sulle procedure per evitare l’ingresso in Talete: “Il mondo politico ortano sia unito al nostro fianco”

(NewTuscia) – ORTE – Nell’ultima seduta del 30 luglio, il consiglio comunale di Orte ha approvato all’unanimità una delibera sul tema della gestione del servizio idrico, con la quale, di fatto, si riconosce pieno appoggio alle strategie proposte dall’amministrazione Giuliani nella battaglia per mantenere l’autonomia nella gestione del servizio idrico.

Nella delibera si legge che il Comune di Orte attiverà la procedura di cui all’art. 147 del decreto legislativo 152/2006, in cui si consente ai Comuni che possiedono determinati requisiti di qualità delle fonti di approvvigionamento, utilizzo efficiente della riserva del corpo idrico e presenza di sorgenti in zone di rilevanza naturalistico-paesaggistica, di mantenere autonoma la gestione della propria rete idrica.

Ritenendo Orte in possesso dei suddetti requisiti, la maggioranza targata Orizzonte Comune ha individuato in questa norma un fondamentale riferimento legislativo a sostegno delle proprie ragioni. In questo modo, infatti, si restituisce speranza a tutti gli ortani contrari all’ingresso in Talete.

In forza dell’approvazione della delibera, l’amministrazione comunale si attiverà per richiedere all’Ente territorialmente competente gli accertamenti necessari per consentire che il Comune di Orte non faccia parte dell’ATO 1 Alto Lazio – Viterbo (e quindi di Talete). Contestualmente, il sindaco Angelo Giuliani ha annunciato che il Comune ricorrerà in appello contro la sentenza del TAR che il 15 luglio scorso ha imposto ad Orte di entrare nell’ATO 1.

Un successo politico molto importante per i nuovi amministratori di Orte, capaci di unire, con la loro proposta, l’intero arco consiliare della città. Giuliani incassa il “sì” convinto di Palazzo Nuzzi ed invita tutto il mondo politico ortano a sostenere l’amministrazione comunale in questa battaglia. “C’è bisogno che tutte le forze politiche di Orte, sia quelle che siedono in consiglio comunale che i movimenti esterni, appoggino con forza la nostra azione – esorta il primo cittadino – Il mantenimento dell’autonomia nella gestione della rete idrica comunale è di fondamentale importanza e deve andare oltre le divisioni politiche. Dobbiamo impegnarci tutti in una direzione sola, per scongiurare uno scenario che ad Orte non si augura nessuno.”