(NewTuscia) – VITERBO – Si chiude con un attivo totale di 10,6 miliardi di euro il primo semestre 2016 della BCC di Roma, la prima banca di Credito Cooperativo in Italia.
In particolare, dal punto di vista patrimoniale, BCC di Roma ha registrato nei primi sei mesi dell’anno un aumento degli impieghi per finanziamenti alla clientela del 16,2% rispetto a giugno 2015, raggiungendo i 6,8 miliardi di euro, a fronte di una variazione annua del sistema bancario nel suo complesso negativa per lo 0,7% (fonte ABI).
La raccolta allargata ha superato gli 11 miliardi di euro, in crescita del 16,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, la raccolta diretta è passata a 9,3 miliardi di euro mostrando un incremento del 15,7%, a fronte di una variazione complessiva del sistema bancario pari a -1,1% (fonte ABI). La raccolta indiretta è stata pari a 1,7 miliardi, con un aumento del 22,7%.
I fondi propri della Banca sono saliti a 726,4 milioni di euro (+0,8% rispetto a dicembre 2015, quando erano attestati sulla quota di 720,6 milioni).
Sul fronte economico, al 30 giugno 2016, il margine di interesse semestrale è stato pari a 84,4 milioni, con un aumento dell’1,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il margine di intermediazione è stato pari a 129,5 milioni.
BCC di Roma ha chiuso il primo semestre 2016 con un utile netto di 11,2 milioni di euro.
“Anche quest’anno i risultati del primo semestre dimostrano la forza e la solidità dei nostri conti – ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale di BCC di Roma -. Il nostro patrimonio aziendale garantisce stabilità e sviluppo, per la Banca e per il territorio, al cui benessere da sempre dedichiamo particolare attenzione. Nel 2015, infatti, la BCC di Roma ha erogato oltre 2 milioni di euro per finanziare circa 2.600 iniziative culturali, di carattere sociale e assistenziale e di tutela dell’ambiente”.
La Banca di Credito Cooperativo di Roma, presieduta da Francesco Liberati, è la prima banca di Credito Cooperativo in Italia. Fondata nel 1954 con il nome di Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Romano, opera nel Lazio, in Abruzzo e nel Veneto. Con l’incorporazione della Banca di Capranica Credito Cooperativo, avvenuta il 1° luglio 2016, BCC di Roma dispone oggi di una rete di 184 agenzie e di 26 sportelli di tesoreria a domicilio e conta 1.510 dipendenti, oltre 32.800 soci e 370.000 clienti, in gran parte famiglie e piccole imprese, oltre che PA ed Enti.
BCC di Roma ha chiuso l’esercizio 2015 con impieghi alla clientela per 6,8 miliardi di euro, una raccolta diretta di 9,2 miliardi e una raccolta allargata di 11,1 miliardi. L’utile è stato di 18,4 milioni e il patrimonio aziendale è di 750,1 milioni di euro.
In base all’ultima classifica stilata da Mediobanca (dicembre 2015), nel 2014 BCC di Roma si è classificata al primo posto tra le banche di Credito Cooperativo per totale attivo, impieghi, raccolta, patrimonio netto, utile netto, numero sportelli.
La Banca nella sua attività si ispira ai principi fondanti della cooperazione, quali la mutualità e la solidarietà, che si concretizzano nell’orientamento al cliente e nel radicamento sul territorio di riferimento, contribuendo a promuovere il benessere delle comunità dove opera e il loro sviluppo economico e culturale attraverso un’attiva azione di responsabilità sociale.















