(NewTuscia) – ROMA – “Esprimo soddisfazione per l’interrogazione presentata dai nostri europarlamentari Tajani, Cirio e Martusciello per salvaguardare un prodotto italiano e tipico delle nostre zone”. È il commento di Francesco Battistoni, vice coordinatore regionale FI, all’iniziativa degli eurodeputati del PPE volta a tutelare il prodotto della nocciola contro le mire dell’Olanda. All’interno del proprio registro nazionale, i Paesi Bassi hanno infatti iscritto tre varietà di nocciola recanti un toponimo italiano: la Tonda Romana, la Tonda Gentile delle Langhe e la Tonda di Giffoni conferendo, di fatto, legalità alla commercializzazione di una pianta recante un nome geografico di un altro Stato. “Un’operazione – spiega Battistoni – che risulta essere in violazione dei regolamenti europei e che soprattutto può generare confusione nel consumatore: sarebbe infatti fuorviante, per il consumatore, che una pianta che produce nocciole “Romane” possa essere riprodotta in Olanda o in altro luogo diverso dal tipico areale di produzione. L’interrogazione presentata diventa dunque uno strumento importantissimo per ripristinare i confini geografici e per tutelare il nome e la qualità di un prodotto che appartiene a questo territorio e che continua ad essere un’importante fetta per l’economia del comparto agricolo del viterbese”, ha concluso Battistoni.
Circa l'autore
Gaetano Alaimo
Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Radio Orte e Radio Roma Television conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il venerdì alle 20.30













